Amore “dentro” o “fuori”?

“…..prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, in salute e malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita……finche morte non ci separi”.

P. S: “a patto che tu non perda la tua bellezza fisica”.

Lo so! E’ bruttissimo da dire, ma è così.

Oggi la stragrande maggioranza dei matrimoni è basata sul sesso, sull’attrazione fisica, si guarda l’estetica e non l’etica di una persona, si tende a salvare l’apparenza, si tende alla soddisfazione del corpo e non dell’anima.

Non si pensa più alla sacralità del giorno del matrimonio

L’amore vince ogni desiderio e ogni tentazione di possesso  L’amore non ha niente a che vedere con il sesso, quando uno si sposa il piu delle volte è attratto dalla persona ce passione si fa sesso, secondo me, l’amore lo si vede dopo e si costruisce insieme

Il sesso è una debolezza dell’uomo ed il piu delle volte è egoismo,quindi non ti sazia mai, solo con l’amore ci si nutre, noi siamo esseri che abbiamo bisogno di amare ed essere amati, amare veramente significa saper perdonare e soffrire

La felicità non sta nell’essere amati: può creare solo soddisfazione e vanità. La felicità è nell’amare

L’uomo è creato per imparare ad amare Dio e il prossimo, ma l’amore è dono di sé, quindi l’amore è anche sacrificio, è libertà conquistata, è presenza di Dio, perché ogni amore vero deve farci assomigliare di più a Dio che è Amore. Purtroppo l’uomo ha deviato, ha fatto un’opzione contraria: l’amore è diventato istinto, libertinaggio, narcisismo, sfruttamento, sensazione senza riferimento alla profondità interiore dell’uomo, anche perché La vita di un uomo non dipende da quanto ha, ma da quanto dà; non da quanto possiede, ma da quanto ama.

Amare vuol dire farsi umili, mettere il primo pensiero nel servire: è grande chi serve, chi dona, chi si consuma, chi capisce nel mistero senza aspettarsi alcuna ricompensa. La fedeltà totale è la prova dell’amore

E’ sempre un altro a darci la sola certezza di cui abbiamo bisogno, quella d’essere e di valere qualcosa: “Tu mi ami, dunque esisto”.

Ognuno cerca la mano del/la compagno/a e dice: Io sono, tu sei, noi siamo perché l’altro gli faccia da specchio e gli dica: Io sono, tu sei, noi siamo

Amare vuol dire “com’è bello per me che tu esista, e con la tua presenza accanto a me mi renda felice”, per amare occorre essere capaci di rinunciare a se stessi

Nulla e niente è difficile per due persone che si amano veramente dal profondo del cuore, perché il vero amore non fugge di fronte ai problemi: li affronta,e affrontandoli diventa sempre più solido.

Una persona ama solo se percepisce di essere amata, l’amore che dona deve essere generoso e lieto “perché Dio ama chi dona con gioia ”

E’ ovvio che questo richiede grandi sacrifici e responsabilità, ma è così che si ama, e non in modo irresponsabile e immaturo, per gioco….come si fa oggi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>