Un viaggio in Terra Santa non ha prezzo

Una speciale Stella cometa viaggiava nel cielo atterrando nella notte di Tel-Aviv, carica di speranze e di curiosità. Eccoci arrivati  in Terra Santa,una terra che ha visto la vita e il mistero di Gesù Cristo, eccoci arrivati nel cuore (ferito) del mondo. Non c’è città al mondo che riunisca tante fedi diverse,  non c’è città al mondo che le mantenga così divise.

Come il Signore ha detto: “chi vuol venire dietro a me prenda la sua croce e mi segua”. Non è un discorso romantico di venti  secoli fa. E’ il nostro pane quotidiano, quando il Signore dice: “non abbiate paura. Io sono con voi fino alla fine del mondo”. E’ lui il solo capace di darci la sua pace che il mondo non può dare, che  il conflitto non può dare, che i muri non possono dare, che la ricchezza non può dare. Lui ci dà la sua pace. Una pace interna, una serenità interna, una fede  che dice che la vittoria arriverà un giorno, che la pace arriverà, che la giustizia arriverà, che non dobbiamo mai avere paura.

Tutto ci rimanda  al Vangelo, a prendere seriamente le parole del Signore. Nei momenti difficili per la chiesa di Gerusalemme, per voi, per le famiglie e per i nostri malati, nei momenti difficili tocca a noi ricordare le sue parole, ritornare sempre il Vangelo, quando il Signore ha detto: “Non abbiate paura io sono con voi fino alla fine del mondo”. Ma spesso noi dimentichiamo queste parole. Se noi abbiamo ancora l’entusiasmo, il coraggio, l’ottimismo di lavorare, di amare, di accogliere non è tanto per le condizioni socio politiche che viviamo che sono drammatiche. Se ancora c’è speranza e gioia di vivere è perché qualcuno ha detto “vi amo, non abbiate paura, vi amo”. Nei momenti difficili dobbiamo tutti ricordarci delle sue parole: “Vi amo tali e quali con la vostra miseria umana con la vostra ricchezza con la vostra sofferenza con le vostre cadute”.  Visitando questa città siamo passati nelle strette stradine dove Lui prima di noi tutti è caduto e si è alzato e ha continuato a camminare. Chi di noi non ha vissuto la stessa storia? Chi di noi non è caduto una due tre quattro volte?  Chi di noi non è chiamato come lui ad alzarsi con forza con gioia ottimismo?

Però il peggio è andare avanti verso il Golgota. Andare avanti avanti avanti verso sofferenza Golgota, morte. Dopo, dopo arriverà la risurrezione! Arriverà la gioia, la giustizia in questo mondo. Ma tutto è dopo. Intanto è una via crucis che non mi sembra avere fine prossima. Vedendo la politica, vedendo le promesse vedendo la situazione non finirà presto.

Giorno dopo giorno i nostri occhi si riempivano sempre più di stupore e di incredulità,ma anche di tristezza,in quanto consapevoli che si avvicinava presto il giorno di ripartire. La forza che ti avvolge è imparagonabile, è indescrivibile, porta anche chi non crede a rivedere il suo non credo. Non volevamo più allontanarci da quel posto,ma purtroppo, con gli occhi pieni di lacrime, è arrivato il giorno tanto odiato, di salutare quella Terra, ma il nostro era solo un arrivederci. Ci siamo allontanati solo fisicamente, ma non col cuore……

La speciale Stella cometa è ritornata da dove è partita, e cioè all’aeroporto di Malpensa carica di gioia e di appagamento, e anche di molti occhi pieni di lacrime.

Che cosa mi ha colpito di più del nostro pellegrinaggio? In verità,in verità vi dico……non c’è una cosa che mi ha colpito in particolare: non posso fare una hit parade, ripercorrere le strade che ha percorso Cristo durante la sua vita terrena……beh!Non ci sono parole per descrivere la gioia che si prova nel cuore, gioia che non ti fa sentire per niente la stanchezza.

Un viaggio nella terra Natale di nostro Signor Gesù Cristo ha un valore inestimabile, vale più di tutto, più delle notti insonni che ti fa passare il tuo compagno di stanza russando, più della stanchezza fisica che ti senti quando alla fine della giornata vai a letto e non hai neanche la forza di parlare,più di tutte le ore di attesa in aeroporto sperando che annuncino il tuo volo, più di tutto l’oro di questo mondo

Siamo tornati da poco e ora il compito che ci è stato affidato da Gesù è di diffondere la nostra esperienza, e di stimolare chi ci circonda trasmettendo il forte desiderio di viverla.

Ora posso dire: Anch’io c’ero!

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