EstPortiamo – Storico Progetti – Dicembre 09

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Dicembre 2009

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti: Abbiamo finito di ricostruire il tetto dell’edificio, e completati i preparativi tecnici necessari per la fabbricazione delle candele. Non abbiamo ancora alcuni oggetti essenziali: sedie (10-12 pezzi), banchi da lavoro (2 pezzi), la mobilia da lavoro (scaffali, ecc), steorin (si tratta di un materiale specifico per sbiancare la cera utilizzata nelle candele) e stoppini. Una volta avute queste componenti , si potrà cominciare con l’insegnamento alle persone disabili.

Stato dell’operazione: Preparazione lavori iniziati nell’estate del 2009 e ormai quasi completati. Si programma di iniziare il lavoro con le persone disabili dal gennaio 2010

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti: A Dicembre abbiamo speso parecchio tempo nella pianificazione dell’attività. Grazie alle vostre donazioni ( 1000,00 Euro )abbiamo stampato 6000 volantini. Abbiamo inoltre creato un indirizzo email: turbota.ab@gmail.com per le donne che vogliono scriverci. Vera, che dirige queste attività, ha inoltre speso molto tempo per la preparazione delle varie situazioni nelle quali può aiutare. Inoltre, ha scritto un articolo sul giornale diocesano in riguardo al progetto pro-life, in modo che sempre più persone possano venirne a conoscenza e che possano inoltre contribuire al progetto stesso. Al momento il progetto pro-life è portato avanti da alcune persone durante il proprio lavoro. Ciò significa che ogni venerdì ci lavorano per 4 ore, mentre gli altri giorni un’ora. Nel futuro vorremmo che 1-3 persone facciano questo lavoro come attività principale.

Stato dell’operazione: iniziato un anno fa, ora sono in corso i preparativi per le fasi successive, ma siamo ancora in cerca di aiuto economico e gestionale

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25000€.

Aggiornamenti: Nella seconda parte del mese di dicembre la famiglia è andata a Brescia per una settimana. Sono stati effettuati gli esami necessari. Adesso sono rientrati in Ucraina e nel prossimo mese il bambino riceverà l’operazione. Grazie a tutti dell’aiuto!

Stato dell’operazione: progetto iniziato nell’estate del 2009. I nostri amici di Brescia stanno facendo tutti i preparativi per l’operazione alla fine di gennaio.

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OPERAZIONE n° 4: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€

2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€

3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€

4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €

5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€

6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€

7. 3 tonnellate di cemento, 260€

8. Ghiaia, 20 m3, 200€

9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti: Fino ad ora non abbiamo ricevuto alcuna informazione dall’Austria (Franciscaner für Mittel und Östeuropa) che nel mese di novembre ha promesso circa 9.500 euro per questo progetto. Aspettiamo. Se si riceve questo dono – avremo bisogno di soli altri 1130€ euro per completarlo ma per ora siamo fermi.

Stato dell’operazione: in attesa di donazioni.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

Aggiornamenti Abbiamo ottenuto la promessa dal sindaco di Mukatsevo che a partire dal gennaio 2010 finanzieranno la nostra scuola. Attendiamo quindi la fine del mese per vedere se la promessa sarà mantenuta.

Stato dell’operazione: Completato (se le autorità decideranno effettivamente di finanziare la scuola)

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OPERAZIONE n° 7: “SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Famiglia Molnar

C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non ha potuto aiutarla per la carenza di denaro, ma la famiglia ha ricevuto un prestito da una banca.

Aggiornamenti: L’operazione è stata eseguita con successo a novembre. La fondazione francescana in Ungheria ha organizzato una raccolta fondi che ha permesso di donare 1850€ alla famiglia. Il resto dei soldi è stato raccolto dalla famiglia stessa mediante parenti, conoscenti e dalla vendita di beni personali.

Stato dell’operazione: Completato

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Nel mese di dicembre non abbiamo trovato nessuna organizzazione che possa aiutarci in questo progetto.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti. Dopo la radioterapia in ospedale a Uzhgorod, Pinter Ruslan è stato mandato a casa. Tra 10 giorni farà gli esami necessari e a seconda dei risultati si capirà come procedere con la cura. Queste medicine sono equivalenti alla chemioterapia. Ruslan non assume il medicinale “Imatinib” perché il suo medico non ne è a conoscenza. La famiglia al momento è indecisa sul da farsi. Vorrebbero andare a Debrecen (Ungheria) perché pensano che in Ucraina i dottori non siano sufficientemente qualificati. Hanno però bisogno di 1300€ per questi esami a Debrecen e non hanno il denaro necessario.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni.

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OPERAZIONE n° 10:“CASA PER BAMBINI ORFANI DI RATIVTSI”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Il 11 dicembre è avvenuta l’apertura della terza casa famiglia. Presente il nostro vescovo Antal Majnek. Era presente anche il governatore della Transcarpazia e altre importanti autorità. Lo stato finanzierà il proseguimento dei lavori all’interno della casa famiglia. Appena pronta due genitori e 4 orfani vivranno in quella casa. I quattro orfani sono sorelle provenienti da un grande orfanotrofio statale. Nel 2010 i genitori vogliono portarsi in famiglia altri 2-3 orfani. Questi genitori hanno anche 2 bambini propri. Il presidente Juschenko doveva partecipare alla cerimonia di apertura ma non è venuto. Posso spedirvi alcune foto, grazie moltissimo del vostro aiuto!

Stato dell’operazione: Completato

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OPERAZIONE n° 11:“INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.

Aggiornamenti. Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: progetto in svolgimento

Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo, 2010/12/02

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