EstPortiamo – Storico Progetti – Marzo 2010

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Marzo 2010

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.
Aggiornamenti:
A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).
Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.
Stato dell’operazione:
Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.
Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro
Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università
La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.
Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi
Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.
Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze
Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.
Trattamento post-aborto
Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.
Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.
Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.
Altri aggiornamenti
Un sito web che informi sull’argomento
Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza
Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.
Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.
Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.
Stato dell’operazione: Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”


Data: Marzo 2010
Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo
A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.
Aggiornamenti: L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.
Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 4: “UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.
Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).
Budget:
1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
7. 3 tonnellate di cemento, 260€
8. Ghiaia, 20 m3, 200€
9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€
Totale 10630€
La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.
Stato dell’operazione: Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell’impianto sono all’80%.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.
La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.
Aggiornamenti
Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.
Stato dell’operazione: Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.
Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.
Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.
Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”


Data:Marzo 2010
Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.
Aggiornamenti.
La famiglia ha ricevuto 1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.
Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA


Data: Marzo 2010
Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli

Aggiornamenti:
La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.
Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.
Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI


Data:Marzo 2010
Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età
Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.
I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.
Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.

Cordiali saluti
Ferenc Feher


Mukatsevo, Marzo 2010

EstPortiamo

Questa pagina è interamente dedicata ad EstPortiamo, gruppo di volontari con il quale ArgoGiovani collabora.

Qui è possibile trovare un piccolo resoconto di tutti i progetti che EstPortiamo sta cercando di portare avanti con la collaborazione di tutti, nessuno escluso. Chiunque voglia o possa collaborare con interventi di qualunque natura sarà ben accetto e il benvenuto.

AGGIORNATO AL: 20/04/2009

STORICO PROGETTI EST-PORTIAMO

Settembre 2009

Ottobre 2009

Novembre 2009

Dicembre 2009

Gennaio 2010

Le NEWS di questa pagina sono redatte da Ferenc Feher Direttore della Caritas della Transcarpazia

PER SOSTENERE I PROGETTI:

Indirizzo postale: Via Prima 2 – Villaggio Sereno

Magazzino: Via Caselle, 4 – Zona Noce

25125 Brescia Tel/fax 030 347470 3405638709

elia.cattaneo@gmail.com www.estportiamo.com

C/C cod. IBAN IT07A0350011203000000012535

Intestato a: “Don Mario Neva Progetti Missionari

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OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.
Aggiornamenti:
A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).
Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.
Stato dell’operazione:
Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.
Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro
Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università
La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.
Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi
Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.
Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze
Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.
Trattamento post-aborto
Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.
Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.
Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.
Altri aggiornamenti
Un sito web che informi sull’argomento
Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza
Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.
Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.
Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.
Stato dell’operazione: Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”


Data: Marzo 2010
Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo
A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.
Aggiornamenti: L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.
Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 4: “UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.
Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).
Budget:
1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
7. 3 tonnellate di cemento, 260€
8. Ghiaia, 20 m3, 200€
9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€
Totale 10630€
La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.
Stato dell’operazione: Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell’impianto sono all’80%.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.
La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.
Aggiornamenti
Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.
Stato dell’operazione: Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)
A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.
Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.
Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.
Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”


Data:Marzo 2010
Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino
Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.
Aggiornamenti.
La famiglia ha ricevuto 1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.
Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA


Data: Marzo 2010
Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij
I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli
Aggiornamenti:
La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.
Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.
Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI


Data:Marzo 2010
Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi
Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età
Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.
I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.
Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.

Cordiali salutiFerenc Feher


Mukatsevo, Marzo 2010

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