EstPortiamo – Storico Progetti – Maggio 2010

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Maggio 2010

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OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Maggio 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti:

Dopo l’apertura del laboratorio di candele abbiamo cominciato a organizzare il lavoro. A Viskovo e in altri due posti non lontani (Hust, Tiacevo) c’è un piccolo gruppo di persone che aiuta i disabili e i loro familiari, ed è attivo da vari anni ormai. Li abbiamo invitati al laboratorio.

Durante il mese di maggio si è tenuta l’attività di prepazione delle candele una volta con il gruppo di Tiacevo, due con quello di Hust e sette con quello di Viskovo. Nel futuro prossimo vogliamo organizzare il lavoro, in modo che ognuno di questi gruppi possa venire da noi almeno una volta alla settimana, e più avanti due volte alla settimana. Dall’estate 2009 il direttore del laboratorio Szabo Istvan e sua moglie hanno partecipato a questo progetto come volontari, ma non penso che questa situazione possa andare avanti per molto, dal momento che l’attività sta diventando sempre più impegnativa. Per ogni giorno di lavoro con cinque disabili sono necessari due o tre aiutanti. Vogliamo retribuire questi aiutanti, e la caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) ha promesso di dare un aiuto, per la prima volta dall’apertura del laboratorio. Ieri un grosso miscelatore di cera si è rotto, e Szabo sta cercando rapidamente di ripararlo, perché senza di quello il laboratorio non può funzionare. E’ un vecchio modello e siamo in grado di ripararlo, ma dovremo sostituirlo presto.

Chiediamo se ce ne potete inviare uno nuovo, la sua tipologia è la seguente:

GILDEWERK COMBI GIETKETEL MET PARAFINECRAAN INHOUD 180 LITER, DMC-00036

Stato dell’operazione:

I lavori di preparazione sono cominciati nel 2009, la cerimonia di apertura si è tenuta in aprile 2010 e adesso stiamo cercando donazioni per mantenere il laboratorio funzionante.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti:

Abbiamo ricevuto 1541€ da est portiamo. Grazie!

A maggio abbiamo programmato di fare del lavoro di presentazione presso le scuole, ma in tutte le occasioni non è stato possibile trovare disponibilità e pensiamo di rimandare questa attività a settembre. Stiamo pubblicizzando questo lavoro con 25 cartelloni a mocacevo e Uzgorod (ti ho mandato delle foto).

Sono stati esposti all’inizio di maggio e rimarranno per tre mesi o forse sei senza dover pagare. Grazie a loro almeno un bambino è stato salvato. La scorsa settimana abbiamo assistito una donna che si stava preparando per l’aborto, ma che ha cambiato idea dopo aver visto in città il manifesto con la scritta “NON UCCIDERE” .

Dopo questa campagna pubblicitaria anche un prete greco-cattolico è venuto da noi per aiutarci in questa missione. Vera e il prete hanno parlato per 30 minuti alla televisione locale e molte persone hanno chiamato per approfondire con varie domande durante il corso della trasmissione.

Molto tempo è stato speso per la preparazione del giorno dimostrativo (primo giugno). Tutte le confessioni (Ortodossa, Greco-cattolica, Protestante, Romano-cattolica) hanno preso parte alla dimostrazione e anche il sindaco di Mocacevo. Mando alcune foto al riguardo.

Stato dell’operazione: Iniziato sei mesi fa, abbiamo ora iniziato la seconda fase del lavoro, ma stiamo ancora cercando aiuti.

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti:

La madre del ragazzo continua la riabilitazione da casa. La famiglia cerca la possibilità di avere un visto da agosto, quando dovranno tornare a Brescia per un controllo, ma sembra molto difficile ottenerlo.

Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti

Le autorità di Mocacevo hanno deciso di finanziare il progetto con 5900€ per quest’anno, e daranno i soldi a settembre. Grazie alle donazioni potremo finanziare il liceo fino alla fine dell’anno.

Stato dell’operazione: Completata!

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data: Maggio 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

Sfortunatamente l’ospedale di Debrecen non vuole accettare Pinter Ruslan, nemmeno per i controlli. La famiglia è tornata in Ucraina e sta pensando di andare a Leningrado o in Romania.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data: Maggio 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli

Aggiornamenti:

Notizie dai genitori (4 maggio)

Dopo tre settimane di riposo dalla chemioterapia, siamo tornati di nuovo a Israele per iniziare un nuovo corso. La seconda serie di MRI ha dato risultati migliori della prima, e il tumore si è ridotto. Secondo il parere dei dottori, questo tipo di tumori reagisce poco alla chemioterapia, infatti finora si è ridotto in misura poco rilevante.

La cura di chemioterapia continuerà secondo i piani iniziali. Grazie del vostro supporto!

Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI

Data:Maggio 2010

Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età

Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.

I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.

Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.

Aggiornamenti:

Abbiamo comprato queste cinque strutture con un prestito, ma stiamo ancora aspettando la decisione delle autorità locali. Dopo di questa procederemo con le attività burocratiche. A Rativtsi molte persone non sono state in grado di acquistare proprietà immobiliari per più di 20 anni! Di solito il prezzo normale di un edificio è approssimativamente 5 volte maggiore rispetto a quello che ci è stato concesso

Stato dell’operazione: Serviranno grosse iniezioni di denaro per acquistare e costruire nuove case famiglia

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OPERAZIONE n° 13: AIUTI PER INTERVENTI CHIRURGICI E MEDICI”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Caritas Regionale della Transcarpazia

Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti somme di denaro (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e devono essere rimborsate .

Precisazioni :

Anna Skura Sfortunatamente a Maggio ha avuto bisogno di due altre operazioni. Queste operazioni sono state eseguite a Kiev. La seconda operazione è stata fatta oggi a delle vene vicino al cuore. I parenti sperano che sia andato tutto bene e ci aggiorneranno sulla situazione di salute dei loro figli appena ci sono novità.

Homoki Szilard Durante Maggio abbiamo dato 350€ ad una famiglia di Deda (vicino a Beregovo) per l’operazione del loro figlio di 17 anni. A gennaio 2009 si è fatto male alla gamba facendo sport, e l’operazione eseguita a Uzgorod nell’estate 2009 non ha avuto successo. Hanno trovato un buon dottore in Ungheria ma non avevano soldi sufficienti per compesarlo, quindi lo abbiamo fatto noi. I costi dell’operazione sono stati di 875€.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.


Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo, Maggio 2010

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