Scheda di Presentazione della Nostra Opera

Titolo provvisorio della nostra Rappresentazione/Musical: New Millennium Hamlet.

Partecipanti al nostro lavoro: dai 20 ai 25 ragazzi suddivisi in 7-10 femmine e 13-15 maschi.

Minuti richiesti per la nostra rappresentazione scenica: assolutamente non meno di 25. Nel caso in cui ci vengano concessi più di 30 minuti, si valuterà la possibilità di mettere un’ulteriore canzone di all’incirca 3 minuti.

Storia:
1° mini-atto: Amleto a 20 anni è un ragazzo come tanti: una famiglia, una ragazza e tanti amici. Tutto sembra andare per il meglio nella sua vita, il destino gli sorride.
Tuttavia ad un certo punto della sua esistenza un fatto esterno lo colpisce. Come un secchio d’acqua gelido sul viso, lo sveglia, gli fa vedere come nella sua vita gli aspetti più importanti siano basati su sentimenti superficiali e consuetudinari.

2° mini-atto: Il litigio con la ragazza e l’allontanamento dalla compagnia di amici sono la conferma di questo suo valutare il mondo con spirito diverso. Dentro lui nasce e lo perseguita il dubbio tra “apparenza e realtà” tra ciò che deve rappresentare il bene e ciò che deve essere considerato il male.
Amleto continua a riflettere e non sa se far prevalere dentro di sè l’ottimismo che lo continua ad ispirare, oppure la rassegnazione a vivere in un mondo in cui tutti i valori che considera importanti sono solo il contorno di un perbenismo malcelato e un delebile ricordo di tempi passati che lasciano il posto a sentimenti di convenienza, egoismo e indifferenza.
Il suo futuro lo vede negativamente in un mondo preda di vizi e con poche virtù.
Dentro la sua coscienza tutta la vita viene riletta sotto molteplici punti di vista, e puntualmente si chiede se continuare a sperare (bene) oppure adeguarsi alla vita quotidiana con l’alternativa di isolarsi in un mondo proprio, in cui le relazioni con gli altri sono limitate dello stretto necessario (male).

3° mini-atto: 1° balletto – “Oh Fortuna” dei Carmina Burana (05:00 min)
Significato: all’interno della coscienza di Amleto (il male) la rassegnazione lotta contro la speranza (il bene). La sua concezione sincera della vita lotta, si difende dalle insidie dell’esperienza. Dev’esserci tanto male per sconfiggere poco bene. E il male può essere sconfitto solo con la forza di volontà e il coraggio. Tuttavia l’esito della battaglia è incerto. Non si capisce quale concezione ha vinto questo confronto.

4° mini-atto: Il dubbio rimane negli atteggiamenti di Amleto. Non sa come comportarsi. Fortunatamente incombono nuove conoscenze. Qualcuno lo introdurrà nel mondo del volontariato.

5° mini-atto: Lentamente Amleto si accorge che una dimensione simile alle sue ispirazioni esiste ancora. Ripensa ad alcuni comportamenti, a determinate parole. Forse quello in cui credeva deve essere confrontato e attualizzato. Amleto si accorge che la sua voce di protesta contro la società attuale può essere parte di un coro. Amleto incontra la persona che gli farà capire l’importanza della condivisione e del confronto con persone che cercano di modificare la realtà come lui. La speranza ritorna prepotentemente a comandare il suo cuore.

6° mini-atto: 2° balletto – “Se Crederai” brano della colonna sonora del film “il Principe d’Egitto”
Spiegazione: Speriamo che nel futuro il bene vinca contro il male. Frase importante: “che la luce illumini quanti miracoli sono tra noi e condividerli potrai se crederai.”

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