Lanterna di Prua

Chissà perchè…

Chissà perchè poi ci sono momenti nella vita dove ti capitano cose bellissime, indimenticabili. Non pensi ad altro che a quelle belle cose, non vuoi proprio pensare ad altro che a quelle; dimentichi il resto e via! avanti sulla rotta piena di luci e colori.

E poi… quasi inevitabilmente…

BRUM! Ecco che arriva il temporale e tutto ad un tratto ti ritornano alla mente i problemi, che non se ne erano andati, no anzi! ai vecchi, se ne sono pure aggiunti degli altri

Poi vabbè, non sono quasi mai problemi pesanti, spesso non sono nemmeno personali… sono dei genitori, degli amici, ma si sommano, si sommano, si sommano e poi alla fine, mentre lavori, ci stai a pensare, cerchi ogni modo, ogni strada possibile per tentare di risolverli, anche la più assurda e la più rischiosa, e spesso alla fine, con grande delusione non la trovi nemmeno o, se la trovi, manca il coraggio di metterla in pratica.

Ma… i problemi, in questo modo, te li carichi tutti sulle spalle e alla fine a lungo andare… ti buttano giù.

Forse il problema vero è il voler tentare di risolverli tutti insieme. Forse la soluzione a tutto questo è cercare di risolverli uno alla volta e sopratutto… non da soli.

Da quando due anni fa ho fondato, insieme agli altri, ArgoGiovani, non ero ancora del tutto consapevole di cosa, e soprattutto come sarebbe andata.

Da allora, di strada ne abbiamo fatta, a piccoli passi, e certo non senza problemi; ma, col passare del tempo e proprio grazie a questi ostacoli, ho capito che per gestire un gruppo come il nostro, è necessario riuscire a costruire un vero e proprio legame di amicizia. Un legame che ha come fondamento la sincerità e la comprensione dei problemi di uno e dell’altro, con l’obiettivo comune di tutti di superare, insieme, questi ostacoli. Ogni barriera, ogni scoglio che cerca di rovinare il nostro viaggio, di gruppo, ma anche personale, contribuisce a rinsaldare questo legame, una corda, che rilascia le vele e spinge la nave sempre più avanti.

Non è facile, non è semplice, non è veloce, non è nemmeno forse, sempre così bello affrontare insieme questi ostacoli. Ma alla fine quello che mi consola, e spero che così sia sempre, è che, la nave di ArgoGiovani, ma anche la mia personale scialuppa, è sempre rimasta sul mare, non è mai andata a fondo, e ha sempre ritrovato la rotta.

Anche in questo momento di problemi ce ne sono. Sempre ce ne sono stati. Tra tutti questi, quello che più mi sta a cuore adesso è quello che riguarda un nostro “veterano del mare” che è uscito al largo per cercare di affrontare un suo personale ostacolo e che però ancora oggi non riesce a trovare la strada per la nostra Argo.

Non pochi sono stati i tentativi nostri, e non solo, di farlo tornare alla nave; scialuppe e escursioni, ma a quasi nulla è servito. Forse ha deciso di lasciare la Argo e di continuare il suo tragitto da solo? No, non lo credo. Io credo che abbia perso solo la strada, accecato dal sole, e che stia cercando in ogni modo di ritrovarla.

Questa notte ho deciso di accendere una nuova lanterna sulla nave, una piccola luce, tutta per il nostro marinaio disperso, una luce speciale che spero lo aiuti a ritornare nella nostra via, a farlo uscire da quella rotta sbagliata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>