CRH “G. Tonini” di Brescia

Quinto appuntamento stagionale al Centro Residenziale Handicappati “G. Tonini – G. Boninsegna” di Brescia.

Nell’ordine degli incontri mancherebbe quello del 20 dicembre. Tuttavia ci sono stati impegni (in questo caso una festa di laurea) che non ci hanno permesso di partecipare all’ormai consolidato appuntamento mensile con i ragazzi dell’istituto. Qualcuno di noi si è comunque impegnato, quella mattina, nel partecipare alla messa natalizia celebrata dal vescovo proprio al Centro Residenziale “G. Tonini – G. Boninsegna” di Brescia.

Riguardo la giornata attuale, il solito ritardo non ci ha permesso di raggiungere l’oratorio canossiano in tempo. Così ci siamo recati direttamente sulla Maddalena per raggiungere gli altri volontari già partiti alla volta dell’istituto.

Con oggi si dovrebbe aprire una nuova fase nel percorso di animazione. In settimana c’era stato un precedente incontro con Elena, nostro punto di riferimento in quanto educatrice responsabile del centro, che era terminato con una valida proposta alternativa, proprio riguardo al modo di condurre il pomeriggio animato. Ovvero migliorare l’organizzazione dei giochi tramite un nostro ulteriore impegno nel saperci coordinare tutti insieme.

Ciò implicherebbe un contatto più profondo con qualsiasi utente, specialmente nel suo coinvolgimento all’interno delle attività create.

L’approccio è  stato abbastanza innovativo. Già dall’inizio ci siamo diposti in modo da non formare piccoli gruppetti di volontari sparsi qua è là tra i ragazzi. Stavolta il criterio utilizzato è stato diverso. Ovvero, abbiamo disposto un “presentatore” che illustrava, coadiuvato da due “aiutanti”, i giochi da svolgere. Seduti in un cerchio più grande del solito, gli animatori si sono disposti ciascuno tra due animati. In maniera tale che si poteva cercare di coinvolgere nei giochi anche gli utenti più rinunciatari.

La giornata è stata occupata interamente dal gioco dell’oca. Per essere più precisi, si sono formate due squadre, cammelli e canguri. Un rappresentante delle squadre, a turno, tirava il dado ed arrivava alla casella stabilita. Ogni casella presentava un gioco sfida tra basket, calcio e bowling.

Abbiamo impegnato i ragazzi, con soddisfazione, tutto il pomeriggio, facendo un breve intervallo solo per la merenda e il momento musica.

Il nuovo metodo di animazione sembra funzionare decisamente meglio. Speriamo di riuscire ad organizzarci sempre così.

Dopo di che, ritorno dalle Madri Canossiane in Via Costalunga, e ritrovo con tutti i volontari delle varie attività. A seguire il momento di confronto e spiritualità tramite i due gruppi di discussione e teatro. Poi la cena, ed infine il momento di preghiera. Poi tutti a casa…  Aspettando il prossimo appuntamento!

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