Il mio bilancio dopo un anno di ArgoGiovani

ArgoGiovani è un gruppo socio-culturale che ha come scopo il volontariato, cioè aiutare tutte quelle persone che sono più sfortunate di noi. Il gruppo è composto da circa 30 persone e sta seguendo 4 progetti con grande impegno e dedizione:

  1. Una luce nella notte  – in collaborazione con le madri canossiane.
  2. Laboratorio teatrale – usato anche come forma di autofinanziamento. A tal proposito stiamo mettendo in scena anche una commedia intitolata “ma..  sono solo credenze”. Il teatro serve anche per fare aggregazione perché in un gruppo è indispensabile avere compattezza e riuscire a coinvolgere sempre gente nuova.
  3. Progetto Ucraina – questo progetto è quello basilare per il gruppo e a questo si collegano sia il teatro che il concorso penso giovane. Il progetto consiste nell’andare in Ucraina e proporre un grest per i bambini.
  4. Il cineforum – un’ulteriore attività di aggregazione per rendere il gruppo più unito e compatto. L’attività  consiste in questo caso nello nel scegliere un film su un tema preciso che può essere di attualità o storico di circa due ore poi ha inizio un dibattito dove ogni uno dei partecipanti può dire quello che pensa sul tema.

Dei quattro progetti che abbiamo seguito quest’anno, alcuni sono andati molto bene, altri un po’ meno… infatti  il progetto fatto in collaborazione con le Madri Canossiane è andato molto bene, mentre il cineforum non è nemmeno partito e quindi non si può esprimere un giudizio.

Un capitolo a parte va speso per il laboratorio di teatro che è l’attività dove il gruppo si espresso meglio secondo me, pur non riuscendo spesso a provare tutti assieme, e questo mi è un po’ dispiaciuto… comunque il primo spettacolo è andato molto bene e di questo ne sono felice, spero inoltre  in programma abbiamo altre date e spero vadano bene.

Concludendo, io penso che questo gruppo debba crescere ancora molto, e imparare a non avere invidie o persone che pensano di essere indispensabili, perché  nessuno è indispensabile e nessuno lavora più degli altri.

Dobbiamo imparare a dirigere bene le nostre attività tenendo presente che il gruppo è nato con uno scopo e cioè aiutare chi ne ha bisogno e questo bisogna fare poi per consolidare  il gruppo si può anzi secondo me ci può anzi si deve frequentarsi il più possibile però se si prendono degli impegni bisogna ricordarvi che non li ha presi solo un membro del gruppo ma tutto il gruppo assieme, e se si da la propria disponibilità bisogna esserci almeno che la motivazione non sia più che valida.

Per quanto mi riguarda me, spero continui così, e che possa venire coinvolto in tutte le decisioni e nelle cose che posso fare. Proprio come è successo con la recita teatrale dove ho partecipato come aiuto regista e mi sono sentito molto valorizzato.

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