Zingari

Questa testa mora ha preservato
la mente che tu hai schernito
e questo corpo invecchiato
ha sorretto le ossa che tu hai colpito.

Questa camicia lacera ha coperto
le spalle di cui tu hai usufruito
e queste braccia stanche hanno sofferto
fatiche che tu hai concepito.

Questo orgoglio serbo ha perso onori
che tu hai rapito
e questo sorriso sdentato è vedovo
della lucentezza che tu hai affievolito.

Questo mio essere zingaro mantiene viva una forza
che tu non hai scalfito
ma con la tua furia,
solo rinvigorito.

Le mie gambe rinsecchite hanno raggiunto
tappe che tu mai percorrerai
e le mie scarpe bucate hanno pestato
suoli che tu mai violerai.

Le mie orecchie sporche hanno udito
melodie che tu mai ascolterai
e i miei occhi di cenere hanno assistito
a spettacoli che mai ammirerai.
Le mie mani callose hanno stretto
tesori di cui tu mai disporrai
e il mio cuore nero ha amato
donne che tu mai conoscerai.

Il mio essere zingaro mi apre porte
che tu mai varcherai
e svela mondi
in cui mai vivrai.

by Alessio Rosin

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