EstPortiamo

EstPortiamo – Storico Progetti – Giugno 2010

Scritto lunedì 9 agosto 2010 alle ore 21:26 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Giugno 2010

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OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data: Giugno 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti:

Il responsabile, Istvan Szabo, è stato a sua volta a Znojmo presso la sede della Caritas, per imparare il mestiere e il coordinamento dell’attività. Dopo aver visto gli altri progetti di quella Caritas di Znojmo, ha pure pensato che si potrebbe estendere l’impegno aprendo anche un laboratorio per lavorare la ceramica e così dare lavoro ad altri disabili.

A questo si sta pensando, mentre con riguardo alla fabbricazione di candele, a giugno sono state organizzate due giornate dedicate specificatamente all’addestramento.

Sta anche tentando di organizzare altri gruppi (a Hust, a Tjachiv) ma il leader di uno dei possibili gruppi è a fare un lavoro stagionale in Ungheria (raccolta di cetrioli), mentre un altro ha problemi per l’accudimento dell’anziana madre di 81 anni, che ha problemi di salute. Comunque si sta cercando di espandere l’attività.

Stato dell’operazione:

La preparazione è iniziata nell’estate 2009; l’apertura ufficiale dell’attività si è avuta ad aprile 2010, e ora è in corso la ricerca dei fondi necessari ad assestare il lavoro regolare delle persone disabili.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data: Giugno 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti:

Abbiamo indetto una giornata di manifestazione il 1° giugno, e si è rivelata un successo.

Al mattino il primario di ginecologia dell’ospedale di Mocacevo ha discusso fortemente con Vera, organizzatrice della giornata, perchè era contro la dimostrazione.

Sennonché, dopo aver visto che alla manifestazione hanno partecipato anche il Vescovo di Mucacevo insieme ad altre persone di rilievo, ha pronunciato un discorso di apprezzamento e di ringraziamento per gli organizzatori della giornata … e ha dato un bacio a Vera davanti a tutti.

Nel corso di giugno abbiamo ricevuto molte telefonate e abbiamo così deciso di gestire una seconda linea telefonica in lingua ungherese perchè il 12% della popolazione Transcarpatica è di etnia ungherese e parla l’ucraino con molta difficoltà.

E’ stata trovata la persona adatta e si è già pubblicizzata la seconda linea tramite manifesti affissi lungo le strade, e la gente ne è rimasta molto colpita. Da un’organizzazione di Budapest, con la quale collaboriamo, è attesa una visita e nell’occasione ci terranno un breve corso su come gestire le telefonate.

Marta ha scritto un articolo raccontando delle nostre inizative sul giornale regionale Roman Catholic, mentre dal 24 al 27 giugno si è tenuto un ritiro a Sinjak (vicino a Mocacevo), avendo per tema principale la riconciliazione con Dio, con se stessi e con i bambini.

Oltre alle donne che avevano già partecipato al ritiro di settembre, ce ne erano altre nove. Gli specialisti venivano dall’Ungheria e abbiamo tradotto tutto in ucraino.

Nella prima metà di luglio si sono organizzate altre 2 settimane di formazione per queste donne.

Stato dell’operazione: Avviato un anno e mezzo fa, il progetto entra ora in una fase più avanzata di gestione, ma resta la necessità di reperire consistenti risorse anche economiche per andare avanti.

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data: Giugno 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti:

La mamma del bambino continua, a casa, l’operazione di riabilitazione del bambino, in base alle istruzioni ricevute. La famiglia vive a Kijev.

I medici affermano che il bambino può riacquistare l’udito al 60%, che è un eccellente risultato. La famiglia punta ovviamente a un risultato del 100 % e conta di poter fare un controllo approfondito, a Brescia, nel prossimo agosto.

Stato dell’operazione:

Il progetto era iniziato nell’estate del 2009 e grazie al coordinamento e all’aiuto dei nostri amici di Brescia l’operazione, coronata da successo, è stata fatta nel marzo del 2010.

E’ in corso la riabilitazione.

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data: Giugno 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti:

Franc Ignat, il responsabile della Caritas locale, ha accertato che i microbus più economici li vendono in Olanda e sarebbe disposto ad andare personalmente ad acquistarne uno e poi portarlo in Ucraina.

Così facendo si risparmierebbero alcune migliaia di euro; sarebbe bello avere a settembre il nuovo bus, ma purtroppo non sappiamo chi potrebbe aiutarci…

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data: Giugno 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

I Pinter hanno incontrato un’altra famiglia con il figlio affetto della stessa malattia. Gli hanno consigliato di acquistare una nuova medicina svedese. L’hanno acquistata per 6000 UAH (sarà sufficiente per 2 mesi). Ruslan dovrà prenderla fino a Dicembre 2010, e ora si sente meglio, è a casa e qualche volta va nel parco vicino a casa (negli scorsi mesi stava molto male e non riusciva a fare nemmeno questo).

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data: Giugno 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli

Aggiornamenti:

Vanja è in quell’ospedale israeliano e vi resterà fino a fine anno. Si possono trovare notizie e aggiornamenti sul sito www.ivan-help.in.ua . Ci sono delle sue foto a partire da maggio 2010 quando è stato ricoverato

Stato dell’operazione: Il progetto sta procedendo.

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI

Data: Giugno 2010

Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età

Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.

I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.

Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.

Aggiornamenti:

Ultimamente sono emerse complicazioni nei rapporti con la municipalità, in quanto la cessione degli edifici non è stata ratificata e da parte nostra attendiamo a pagare solo quando la cosa sarà sicura. Sembra peraltro (e noi lo speriamo) che il prezzo sarà ancora inferiore a quello indicato.

Stato dell’operazione: Stato di avviamento.

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OPERAZIONE n° 13: AIUTI PER INTERVENTI CHIRURGICI E MEDICI”

Data: Giugno 2010

Richiedente: Caritas Regionale della Transcarpazia

Il sistema sanitario in Ucraina funziona male. In accordo alla legge il servizio dovrebbe essere gratuito, ma in realtà funziona solo per le persone abbienti in grado di pagarsi grosse cifre per gli interventi.

Perché? Succede che i medici abbiano salari bassissimi, e inoltre lo stato finanzia le strutture ospedaliere su livelli molto bassi di efficienza e di dotazioni.

Spesso gli ospedali mancano delle cose più elementari, come siringhe, strumenti e attrezzi da sala operatoria, garza, bende, ecc. Molta gente, in caso di grave emergenza vende le proprietà pur di realizzare denaro sufficiente per pagare le spese mediche. E chi non ha cose di valore da vendere? E’ proprio a questi ultimi che è soprattutto rivolta la nostra attenzione, di ogni età ma con particolare riguardo ai bambini, quando si verifica la necessità.

1. Sfortunatamente Sedlak Istvan, il responsabile della Caritas in Solotvino, ha un melanoma. Nel mese di giugno è stato operato due volte a Uzhgorod. Per la chemioterapia si sposterà a Budapest perchè a Uzhgorod le condizioni sono pessime. Grazie a Dio, un ungherese ha offerto 3.500 Euro per le sue cure e speriamo che questa somma sia sufficiente per aiutarlo. Anche abitanti di Solotvino (scuola, asilo, chiesa)  hanno raccolto 480 Euro per le spese mediche di Sedlak.

2. Nel mese di giugno abbiamo aiutato (833 Euro=8000 UAH) una donna molto povera di Barkasovo (vicino a Mucacevo) la cui figlia (Toma Nati, 42 anni)  ha un tumore al cervello. La donna è in gravi difficoltà, e tre mesi fa è morto suo marito dopo 8 anni di malattia. Il marito della figlia ha subito un’operazione qualche mese fa. La famiglia ha chiesto un prestito alla banca per  11.000 UAH al fine di coprire le spese mediche e ora devono pagare le rate del mutuo. Poi è arrivata la diagnosi di tumore anche a Toma Nati e così hanno bisogno di 15.000 UAH per operarla a Uzhgorod. L’intero villaggio, chiesa compresa, ha raccolto 7000 UAH per operare la donna e altri 8.000 li abbiamo messi noi.

3. Qualche giorno fa abbiamo aiutato (135 Euro=1300 UAH) Balog Joseph, un uomo di 40 anni che ha problemi alla spina dorsale. Si è recato a Ivano-Frankovsk per un trattamento costato 2.000 UAH e lui ne ha potuti mettere 700 mentre la rimanenza l’abbiamo messa noi. Ha una situazione complicata perchè un anno e mezzo fa è già stato operato in Ungheria, ma l’operazione non è andata bene. Vive a Mucacevo, e ha perso il lavoro a causa della malattia.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.


Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo,  Giugno 2010

Alluvione in Ungheria – Gli aiuti di EstPortiamo

News pubblicata lunedì 26 luglio 2010 da Gruppo ArgoGiovani.

Due articoli, presenti sulla Voce del Popolo e sul Giornale di Brescia sugli aiuti di EstPortiamo per l’alluvione in Ungheria.

Cliccate sulle miniature per aprire l’articolo completo.

EstPortiamo – Storico Progetti – Maggio 2010

Scritto lunedì 26 luglio 2010 alle ore 17:57 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Maggio 2010

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OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Maggio 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti:

Dopo l’apertura del laboratorio di candele abbiamo cominciato a organizzare il lavoro. A Viskovo e in altri due posti non lontani (Hust, Tiacevo) c’è un piccolo gruppo di persone che aiuta i disabili e i loro familiari, ed è attivo da vari anni ormai. Li abbiamo invitati al laboratorio.

Durante il mese di maggio si è tenuta l’attività di prepazione delle candele una volta con il gruppo di Tiacevo, due con quello di Hust e sette con quello di Viskovo. Nel futuro prossimo vogliamo organizzare il lavoro, in modo che ognuno di questi gruppi possa venire da noi almeno una volta alla settimana, e più avanti due volte alla settimana. Dall’estate 2009 il direttore del laboratorio Szabo Istvan e sua moglie hanno partecipato a questo progetto come volontari, ma non penso che questa situazione possa andare avanti per molto, dal momento che l’attività sta diventando sempre più impegnativa. Per ogni giorno di lavoro con cinque disabili sono necessari due o tre aiutanti. Vogliamo retribuire questi aiutanti, e la caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) ha promesso di dare un aiuto, per la prima volta dall’apertura del laboratorio. Ieri un grosso miscelatore di cera si è rotto, e Szabo sta cercando rapidamente di ripararlo, perché senza di quello il laboratorio non può funzionare. E’ un vecchio modello e siamo in grado di ripararlo, ma dovremo sostituirlo presto.

Chiediamo se ce ne potete inviare uno nuovo, la sua tipologia è la seguente:

GILDEWERK COMBI GIETKETEL MET PARAFINECRAAN INHOUD 180 LITER, DMC-00036

Stato dell’operazione:

I lavori di preparazione sono cominciati nel 2009, la cerimonia di apertura si è tenuta in aprile 2010 e adesso stiamo cercando donazioni per mantenere il laboratorio funzionante.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti:

Abbiamo ricevuto 1541€ da est portiamo. Grazie!

A maggio abbiamo programmato di fare del lavoro di presentazione presso le scuole, ma in tutte le occasioni non è stato possibile trovare disponibilità e pensiamo di rimandare questa attività a settembre. Stiamo pubblicizzando questo lavoro con 25 cartelloni a mocacevo e Uzgorod (ti ho mandato delle foto).

Sono stati esposti all’inizio di maggio e rimarranno per tre mesi o forse sei senza dover pagare. Grazie a loro almeno un bambino è stato salvato. La scorsa settimana abbiamo assistito una donna che si stava preparando per l’aborto, ma che ha cambiato idea dopo aver visto in città il manifesto con la scritta “NON UCCIDERE” .

Dopo questa campagna pubblicitaria anche un prete greco-cattolico è venuto da noi per aiutarci in questa missione. Vera e il prete hanno parlato per 30 minuti alla televisione locale e molte persone hanno chiamato per approfondire con varie domande durante il corso della trasmissione.

Molto tempo è stato speso per la preparazione del giorno dimostrativo (primo giugno). Tutte le confessioni (Ortodossa, Greco-cattolica, Protestante, Romano-cattolica) hanno preso parte alla dimostrazione e anche il sindaco di Mocacevo. Mando alcune foto al riguardo.

Stato dell’operazione: Iniziato sei mesi fa, abbiamo ora iniziato la seconda fase del lavoro, ma stiamo ancora cercando aiuti.

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti:

La madre del ragazzo continua la riabilitazione da casa. La famiglia cerca la possibilità di avere un visto da agosto, quando dovranno tornare a Brescia per un controllo, ma sembra molto difficile ottenerlo.

Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti

Le autorità di Mocacevo hanno deciso di finanziare il progetto con 5900€ per quest’anno, e daranno i soldi a settembre. Grazie alle donazioni potremo finanziare il liceo fino alla fine dell’anno.

Stato dell’operazione: Completata!

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data: Maggio 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

Sfortunatamente l’ospedale di Debrecen non vuole accettare Pinter Ruslan, nemmeno per i controlli. La famiglia è tornata in Ucraina e sta pensando di andare a Leningrado o in Romania.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data: Maggio 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli

Aggiornamenti:

Notizie dai genitori (4 maggio)

Dopo tre settimane di riposo dalla chemioterapia, siamo tornati di nuovo a Israele per iniziare un nuovo corso. La seconda serie di MRI ha dato risultati migliori della prima, e il tumore si è ridotto. Secondo il parere dei dottori, questo tipo di tumori reagisce poco alla chemioterapia, infatti finora si è ridotto in misura poco rilevante.

La cura di chemioterapia continuerà secondo i piani iniziali. Grazie del vostro supporto!

Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI

Data:Maggio 2010

Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età

Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.

I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.

Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.

Aggiornamenti:

Abbiamo comprato queste cinque strutture con un prestito, ma stiamo ancora aspettando la decisione delle autorità locali. Dopo di questa procederemo con le attività burocratiche. A Rativtsi molte persone non sono state in grado di acquistare proprietà immobiliari per più di 20 anni! Di solito il prezzo normale di un edificio è approssimativamente 5 volte maggiore rispetto a quello che ci è stato concesso

Stato dell’operazione: Serviranno grosse iniezioni di denaro per acquistare e costruire nuove case famiglia

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OPERAZIONE n° 13: AIUTI PER INTERVENTI CHIRURGICI E MEDICI”

Data: Maggio 2010

Richiedente: Caritas Regionale della Transcarpazia

Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti somme di denaro (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e devono essere rimborsate .

Precisazioni :

Anna Skura Sfortunatamente a Maggio ha avuto bisogno di due altre operazioni. Queste operazioni sono state eseguite a Kiev. La seconda operazione è stata fatta oggi a delle vene vicino al cuore. I parenti sperano che sia andato tutto bene e ci aggiorneranno sulla situazione di salute dei loro figli appena ci sono novità.

Homoki Szilard Durante Maggio abbiamo dato 350€ ad una famiglia di Deda (vicino a Beregovo) per l’operazione del loro figlio di 17 anni. A gennaio 2009 si è fatto male alla gamba facendo sport, e l’operazione eseguita a Uzgorod nell’estate 2009 non ha avuto successo. Hanno trovato un buon dottore in Ungheria ma non avevano soldi sufficienti per compesarlo, quindi lo abbiamo fatto noi. I costi dell’operazione sono stati di 875€.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.


Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo, Maggio 2010

EstPortiamo – Storico Progetti – Aprile 2010

Scritto giovedì 10 giugno 2010 alle ore 22:04 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Aprile 2010

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Aprile 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti:

Il 17 aprile si è tenuta la cerimonia di apertura per il laboratorio di candele a Viskovo. Abbiamo tradotto la notizia dal giornale locale:

Inaugurazione del laboratorio di candele “Luce e Gioia” nella Transcarpazia

Discorso di István Szabóil

Il Laboratorio di candele “Luce e Gioia” è il primo nel suo genere. Il suo scopo è quello di fare in modo che persone disabili abbiano un passatempo utile. La cerimonia d’apertura si è tenuta il 10 April 2010 a Vishkovo, la regione Settentrionale di Tisza. La caritas di san Martino ha supervisionato tutto il susseguirsi dei lavori. “Il progetto è iniziato quando la Caritas di di Znojmo dalla repubblica ceca ha offerto i materiali per la preparazione delle candele e ha suggerito quest’idea, in modo che loro potessero preparare le candele.” Ha dichiarato Ferenc Feher, direttore della caritas diocesana di San Martino.

Il vescovo Antal Majnek alla cerimonia d’apertura.

Il coordinatore del progetto István Szabó ha offerto la sua casa che ha ereditato dai suoi genitori per lo svolgimento del laboratorio.

I partecipanti alla cerimonia erno i seguenti:

-          Antal Majnek, vescovo di Mukacs

-          Ezven Adamek, direttore della caritas di Znojmo nella repubblica ceca

-          Edit Kral, fisioterapista da Budapest, che ha fatto partire le comunità di Fede e Luce nella transcarpazia e ha aiutato a raccogliere fondi in Ungheria per il ripristino del laboratorio

Durante la cerimonia d’apertura, il parroco cattolico Rev. Istavan Racz da Vishkovo e Karoly Jeney, pastore della comunità locale protestante, ha benedetto la costruzione dove si tengono i laboratori.

Candele preparate nel nuovo laboratorio

Il responsabile del laboratorio,  István Szabóil ha detto che arrivare a quest’apertura non è stato affatto semplice, ma lui e la sua famiglia sempre diretto i lavori con grande entusiasmo. Sono state necessarie molte attività, tra cui il rinnovo dell’edificio e la creazione delle condizioni adeguate. Suo figlio è affetto da sindrome di down e lavorerà anch’egli nel laboratorio. Ha aggiunto che il laboratorio non è a fini di lucro, ma cerca invece di istruire ed educare gli utenti in un’atmosfera amichevole e cordiale, con aiutanti professionali.

Ulteriori contributi a questo laboratorio sono tanto graditi quanto richiesti.

Stato dell’operazione:

Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data: Aprile 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti:

Ad aprile ci sono state cinque presentazioni nelle scuole di Mocacevo. In ognuna di loro c’erano dai 60 ai 100 studenti con le insegnanti. Molto spesso i partecipanti hanno manifestato di non essere a conoscenza di molte cose che Vera ha detto durante le presentazioni.

Ora siamo pronti con i cartelloni che pubblicizzeranno il nostro lavoro nella città di Mocacevo. Il direttore della stamperia ha offerto quindici insegne luminose per alcuni mesi gratuitamente! Dovremo solo pagare per le stampe.

Stiamo programmando di fare un giorno di dimostrazioni (oppure una giornata pro-life) il primo di giugno.

Stato dell’operazione: Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data: Aprile 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti:

Il 12 Aprile i genitori del ragazzino sono rientrati a Brescia, per la prima parte della riabilitazione intensiva ha avuto successo. La madre del ragazzo continuerà gli esercizi a casa.

Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 4: “UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Aprile 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€

2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€

3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€

4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €

5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€

6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€

7. 3 tonnellate di cemento, 260€

8. Ghiaia, 20 m3, 200€

9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti:

Ad aprile abbiamo finito i lavori. Le tre case famiglia hanno  finalmente l’acqua potabile!

Stato dell’operazione: Completata!

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data:Aprile 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti

Il 27 di aprile il parlamento Ukraino ha accettato il budget per il 2010. Le autorità di Mocacevo non ci finanzieranno per l’aprile 2010 ma ci aiuteranno a partire dal primo maggio.

Stato dell’operazione: Completata!

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data: Aprile 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data: Aprile 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

Il 6 di aprile il padre di Ruslan ha avuto il passaporto per il figlio. Dopo ti questo ha richiesto e ottentuto un visto di Shengen. Con gli aiuti delle donazioni che la famiglia ha ricevuto da EST-PORTIAMO il 26 aprile Ruslan è andato all’ospedale di Debrecen (Ungheria) con i genitori per un controllo  COMPLETO e ottenere  una diagnosi esatta.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data: Aprile 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli

Aggiornamenti:

Vi manderò la lettera  della famiglia, che stiamo  traducendo in inglese. Vanja deve rimanere nell’ospedale di Israele fino alla fine dell’anno.

Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI

Data:Aprile 2010

Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età

Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.

I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.

Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.

Aggiornamenti: Abbiamo detto alle autorità locali che abbiamo preso la decisione di comprare i cinque siti. Stiamo aspettando la decisione delle autorità locali. Chiederemo un prestito per la costruzione.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.

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OPERAZIONE n° 13

Data:Aprile 2010

Richiedente: Caritas Regionale della Transcarpazia

Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti  somme di denaro (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e devono essere rimborsate .

Precisazioni :

Anna Skura Sfortunatamente la bimba ha bisogno di un’altra operazione. Dopo la prima operazione, la famiglia è rientrata a casa ma la bambina si è subito ammalata. I dottori locali hanno rimandato la famiglia a Kyiv dove hanno rilevato altri problemi all’intestino (il cibo non riesce a passare), come conseguenza di un errore fatto durante l’operazione precedente. Un’operazione correttiva si è quindi resa necessaria e il suo costo è di 5000UAH (480€)

Helga Orsolya, Una famiglia di Sernye (vicino a Mocacevo) ha chiesto aiuto. La  loro bambina di quattro anni, ha problemi al cuore dalla nascita. Ha subito già un’operazione quando aveva 9 mesi  (grazie a questo adesso lei può sedere e mangiare). Tuttavia, un’altra operazione è richiesta perché ha un soffio al cuore e un ventricolo non funzionante. La famiglia ha già chiesto un prestito dalla banca perché anche il padre della bambina è malato e per questo motivo non possono pagare per l’operazione. Abbiamo aiutato la famiglia con 7000UAH (673€)

Skalskij Erik Una famiglia di Kljachanovo (vicino a Mocacevo) ha chiesto aiuto. Il loro bambino di 8 anni ha una seria atrofia muscolare. Ha bisogno di 6 operazioni . Suo padre ha problemi finanziari perché ha avuto disguidi sul lavoro. Abbiamo detto loro che non abbiamo soldi, ma la madre ci ha detto che altrimenti loro non saranno in grado di pagare per l’operazione (ti manderemo alcune foto del ragazzo). Abbiamo dato alla famiglia 14000 UAH (1346€), che sono sufficienti per le prime due operazioni. Le operazioni saranno effettuate a Kyiv.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.


Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo,  Aprile 2010

EstPortiamo – Spedizioni Maggio 2010

News pubblicata martedì 25 maggio 2010 da Gruppo ArgoGiovani.

Eravamo rimasti fermi alle spedizioni di fine marzo, dirette alla Caritas diocesana di Tiacevo in Transcarpazia, ma la galassia del bisogno in quelle realtà è molto vasta e ci sollecita continuamente. Nella nostra “Brochure 2010” abbiamo dedicato un ampio servizio al “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per alcool/tossicodipendenti e malati di Aids” che ha cominciato a lavorare nell’aprile del 2009 nella diocesi di Kamjanecy-Podilysk.

Opera per ora non al suo “pieno”, in attesa del completamento di una nuova struttura che si prevede pronta per la metà del 2011. Direttore e “anima” dell’operazione (come pure della parallela “Scuola di vita cristiana e di evangelizzazione”, con “centri di preghiera” che si stanno diffondendo un po’ dovunque in Europa, all’est e all’ovest) è un frate francescano slovacco, F. Petro Kurkevych, Ofm.

La struttura sarà destinata a 80-90 giovani supportati da una trentina di assistenti e, quando pronta, costituirà il più grosso Centro di recupero di tutta l’Ucraina nel delicato e drammatico settore del disagio giovanile legato ad alcool, droga e tutto quel che ne segue.

E il Governo ucraino? Dicono che sia felice della cosa, ma non collabora: ottenere gratis un buon risultato fa comodo a tutti.

L’aspirazione di Est-Portiamo è ovviamente quella di poter continuare nell’azione di supporto, e intanto, il 5 maggio, siamo riusciti a spedire al “Centro” un TIR carico di materassi, letti, porte, finestre, sanitari, ecc., ma purtroppo abbiamo carenza di materiale idraulico, come tubazioni, rubinetterie, valvolame, ecc., nonché materiale per impianti elettrici che in qualche modo speriamo di poterci procurare grazie alla generosità  (anche economica, ci raccomandiamo) dei nostri amici e di chi ci legge.

E poi veniamo al carico (altro TIR stracolmo) del 17 maggio, destinato al “Centro di alloggio” del Liceo cattolico di Mocacevo, fortemente voluto e sostenuto dall’energico vescovo Antal Majnek che non trascurando le altre necessità materiali e spirituali del suo popolo, avverte come irrinunciabile l’esigenza di istruire, preparare e formare quei giovani ai quali è idealmente affidato il compito di “costruire” l’Ucraina di un domani che si spera migliore, non solo sul piano del benessere  materiale, ma soprattutto su quello della morale sociale.

La spedizione ha riguardato una grossa quantità di mobili di ogni tipo, e poi letti a castello, tavoli, sedie, materassi, lenzuola, coperte e altro.

Anche in questo caso (complice la crisi) lo Stato è latitante, tanto che nel novembre del 2009 aveva sospeso un contributo di 750 Euro/mese in erogazione da 5 anni. Queste provvidenze statali “vanno” e “vengono”, infatti, e sono comunque sempre inaffidabili nella loro regolarità e continuità, ma d’altronde stipendi al personale e “bollette” dei consumi sono da pagare.

Anche Est-Portiamo, nel suo piccolo cerca di contribuire, ma tutto dipende dalla generosità degli amici. Ci conoscete, siamo affidabili, aiutateci ad aiutare. Volete aiutare direttamente voi? Possiamo darvi le “coordinate” per provvedere direttamente. Anche noi, in Italia, siamo in crisi economica, ma qualcosa possiamo fare, anche se è poco, e la Provvidenza ha bisogno del nostro “poco”.

E ora ricordiamo le nostre perenni necessità: nuovi volontari, innanzitutto;

Qualche forza in più e potremmo fare più e meglio!

E senza dimenticare, per chi ci legge, la consueta rosa di esigenze materiali: generi alimentari

a lunga conservazione, vestiario, scarpe, materassi, materiale scolastico, ecc.

Infine la nostra “benzina”: il denaro, vile fin che si vuole, ma fondamentale

per riuscire a svolgere la nostra opera.


PARROCCHIA S. FILIPPO NERI

Via XI , 34 ( Villaggio Sereno ) – 25125 Brescia

Cod. Fiscale  98001550171 P.IVA 01793740174

Magazzino:Via Caselle, 4  -www.estportiamo.com

Tel/ fax 030 347470   email elia.cattaneo@gmail.com

IBAN  IT07A0350011203000000012535

EstPortiamo – Storico Progetti – Marzo 2010

Scritto mercoledì 19 maggio 2010 alle ore 14:51 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Marzo 2010

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.
Aggiornamenti:
A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).
Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.
Stato dell’operazione:
Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.
Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro
Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università
La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.
Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi
Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.
Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze
Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.
Trattamento post-aborto
Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.
Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.
Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.
Altri aggiornamenti
Un sito web che informi sull’argomento
Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza
Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.
Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.
Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.
Stato dell’operazione: Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”


Data: Marzo 2010
Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo
A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.
Aggiornamenti: L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.
Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 4: “UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.
Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).
Budget:
1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
7. 3 tonnellate di cemento, 260€
8. Ghiaia, 20 m3, 200€
9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€
Totale 10630€
La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.
Stato dell’operazione: Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell’impianto sono all’80%.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.
La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.
Aggiornamenti
Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.
Stato dell’operazione: Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.
Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.
Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.
Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”


Data:Marzo 2010
Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.
Aggiornamenti.
La famiglia ha ricevuto 1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.
Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA


Data: Marzo 2010
Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli

Aggiornamenti:
La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.
Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.
Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI


Data:Marzo 2010
Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età
Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.
I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.
Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.

Cordiali saluti
Ferenc Feher


Mukatsevo, Marzo 2010

EstPortiamo

Questa pagina è interamente dedicata ad EstPortiamo, gruppo di volontari con il quale ArgoGiovani collabora.

Qui è possibile trovare un piccolo resoconto di tutti i progetti che EstPortiamo sta cercando di portare avanti con la collaborazione di tutti, nessuno escluso. Chiunque voglia o possa collaborare con interventi di qualunque natura sarà ben accetto e il benvenuto.

AGGIORNATO AL: 20/04/2009

STORICO PROGETTI EST-PORTIAMO

Settembre 2009

Ottobre 2009

Novembre 2009

Dicembre 2009

Gennaio 2010

Le NEWS di questa pagina sono redatte da Ferenc Feher Direttore della Caritas della Transcarpazia

PER SOSTENERE I PROGETTI:

Indirizzo postale: Via Prima 2 – Villaggio Sereno

Magazzino: Via Caselle, 4 – Zona Noce

25125 Brescia Tel/fax 030 347470 3405638709

elia.cattaneo@gmail.com www.estportiamo.com

C/C cod. IBAN IT07A0350011203000000012535

Intestato a: “Don Mario Neva Progetti Missionari

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OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.
Aggiornamenti:
A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).
Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.
Stato dell’operazione:
Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.
Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro
Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università
La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.
Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi
Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.
Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze
Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.
Trattamento post-aborto
Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.
Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.
Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.
Altri aggiornamenti
Un sito web che informi sull’argomento
Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza
Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.
Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.
Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.
Stato dell’operazione: Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”


Data: Marzo 2010
Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo
A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.
Aggiornamenti: L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.
Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 4: “UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.
Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).
Budget:
1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
7. 3 tonnellate di cemento, 260€
8. Ghiaia, 20 m3, 200€
9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€
Totale 10630€
La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.
Aggiornamenti:
A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.
Stato dell’operazione: Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell’impianto sono all’80%.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas
Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.
La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.
Aggiornamenti
Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.
Stato dell’operazione: Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”


Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)
A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.
Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.
Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.
Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”


Data:Marzo 2010
Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino
Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.
Aggiornamenti.
La famiglia ha ricevuto 1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.
Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA


Data: Marzo 2010
Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij
I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli
Aggiornamenti:
La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.
Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.
Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI


Data:Marzo 2010
Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi
Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età
Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.
I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.
Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.
Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.

Cordiali salutiFerenc Feher


Mukatsevo, Marzo 2010

EstPortiamo – Storico Progetti – Gennaio 2010

Scritto martedì 20 aprile 2010 alle ore 17:27 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Gennaio 2010

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti: Negli ultimi mesi abbiamo provato a raccogliere tutto il necessario da molti posti (scuole, associazioni umanitarie, privati ecc… ), ma le sedie che ci sono state offerte non erano adatte per persone disabili, quindi le abbiamo acquistate a gennaio da Kiev. A novembre siamo riusciti a ristrutturare il tetto spendendo meno di quanto previsto, e abbiamo avuto quindi modo di comprare la mobilia con i soldi rimasti. Siamo anche riusciti a prendere della steorina e degli stoppini.
Abbiamo cominciato ad insegnare la fabbricazione delle candele. La famiglia Sabo, insieme ai disabili, è riuscita a preparare 80 candele. Vi manderemo una foto delle prime candele costruite. Le abbiamo poi vendute ad una chiesa vicina. Andremo a breve a Lvov per acquistare altra materia prima, e avremo bisogno di donazioni regolari per portare avanti questo laboratorio.

Stato dell’operazione: I lavori di preparazione sono cominciati nell’estate 2009 e sono quasi conclusi. Il lavoro con le persone disabili è cominciato a Gennaio 2010

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti: A gennaio il vescovo Antal Majnek ha benedetto 6000 volantini, che sono stati poi distribuiti a Mocacevo in varie strutture come l’ospedale dei bambini, il reparto ginecologico, il centro medico, “The Luke Society” in Transcarpazia, il centro greco cattolico ecc. Vera, la responsabile per questa attività ha scritto due articoli sul giornale in merito a questo progetto. Il 30 gennaio si è tenuta una conferenza a Mocacevo nella quale Vera ha presentato l’attività. Ha inoltre avuto modo di conoscere ed entrare in contatto con i direttori delle organizzazioni che possono essere utili per il progetto. Vera ha continuato a rimanere vicina alle donne con cui è entrata in contatto nel mese di settembre (ha pure mandato loro cartoline di Natale, ha parlato con loro e dato consigli … ), specialmente a due di loro. Ogni giorno parla con loro per almeno un’ora.

Stato dell’operazione: iniziato un anno fa, al momento le preparazioni stanno procedendo verso la prossima fase. Siamo purtroppo ancora in cerca di aiuti economici.

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti: Abbiamo ricevuto una lettera dal dottor Zanetti il quale ha confermato che l’operazione chirurgica potrà essere effettuata a Febbraio. Ha scritto esattamente cosa accadrà dopo l’operazione, i tempi e le modalità della convalescenza. Siamo contenti che la situazione stia procedendo molto bene.

Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutto il necessario per la preparazione dell’operazione a Febbraio 2010. Al momento stanno attendendo una risposta da parte della Regione

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OPERAZIONE n° 4: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€

2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€

3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€

4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €

5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€

6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€

7. 3 tonnellate di cemento, 260€

8. Ghiaia, 20 m3, 200€

9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti:

Per il nostro progetto dell’acqua potabile abbiamo ricevuto 10.000 € dalla fondazione Francescana, e quindi non abbiamo più bisogno di altre donazioni! Questa cifra è sufficiente per coprire le spese di tutto il lavoro!

Stato dell’operazione: Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Le autorità di Mocacevo purtroppo non finanzieranno il progetto nel mese di Gennaio come promesso. Potranno finanziare la scuola solo dal mese in cui il parlamento ucraino accetterà il budget per il 2010. A gennaio però riusciremo a finanziare l’istituzione con le donazioni.

Stato dell’operazione: Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Durante gennaio non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

A causa della mancanza di denaro la famiglia non è riuscita ad andare in Ungheria per gli esami. La salute di Ruslan sta peggiorando ed ha avuto la febbre per tutte le scorse 3 settimane.

Al momento si trova nell’ospedale regionale di Mocacevo.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli

Aggiornamenti:

La famiglia ora ha interrotto la chemioterapia per una pausa di 3 settimane (come prescritto dal dottore). Il terzo blocco di chemioterapie inizierà il 2 febbraio, e Vanya al momento sta bene. Solo dopo l’ultima chemioterapia è stato un po’ peggio, con nausea e mal di testa. Il giorno successivo tutto è tornato normale. Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:RICHIESTA DI AIUTO PER CENTRO RIABILITAZIONE

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Centro Caritas di Vinogradovo

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

ALTRE INFORMAZIONI

Gennaio 2010
Due famiglie hanno chiesto aiuto per l’operazione dei loro bambini. (uno di 8 mesi, l’altro di 4 anni). La caritas di Znojmo ( Cekia ) ha promesso di dare loro supporto, quindi per ora non vi passo notizie dettagliate al loro riguardo.

Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo, Gennaio 2010