EstPortiamo

EstPortiamo – Storico Progetti – Dicembre 09

Scritto martedì 16 febbraio 2010 alle ore 21:57 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Dicembre 2009

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti: Abbiamo finito di ricostruire il tetto dell’edificio, e completati i preparativi tecnici necessari per la fabbricazione delle candele. Non abbiamo ancora alcuni oggetti essenziali: sedie (10-12 pezzi), banchi da lavoro (2 pezzi), la mobilia da lavoro (scaffali, ecc), steorin (si tratta di un materiale specifico per sbiancare la cera utilizzata nelle candele) e stoppini. Una volta avute queste componenti , si potrà cominciare con l’insegnamento alle persone disabili.

Stato dell’operazione: Preparazione lavori iniziati nell’estate del 2009 e ormai quasi completati. Si programma di iniziare il lavoro con le persone disabili dal gennaio 2010

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti: A Dicembre abbiamo speso parecchio tempo nella pianificazione dell’attività. Grazie alle vostre donazioni ( 1000,00 Euro )abbiamo stampato 6000 volantini. Abbiamo inoltre creato un indirizzo email: turbota.ab@gmail.com per le donne che vogliono scriverci. Vera, che dirige queste attività, ha inoltre speso molto tempo per la preparazione delle varie situazioni nelle quali può aiutare. Inoltre, ha scritto un articolo sul giornale diocesano in riguardo al progetto pro-life, in modo che sempre più persone possano venirne a conoscenza e che possano inoltre contribuire al progetto stesso. Al momento il progetto pro-life è portato avanti da alcune persone durante il proprio lavoro. Ciò significa che ogni venerdì ci lavorano per 4 ore, mentre gli altri giorni un’ora. Nel futuro vorremmo che 1-3 persone facciano questo lavoro come attività principale.

Stato dell’operazione: iniziato un anno fa, ora sono in corso i preparativi per le fasi successive, ma siamo ancora in cerca di aiuto economico e gestionale

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25000€.

Aggiornamenti: Nella seconda parte del mese di dicembre la famiglia è andata a Brescia per una settimana. Sono stati effettuati gli esami necessari. Adesso sono rientrati in Ucraina e nel prossimo mese il bambino riceverà l’operazione. Grazie a tutti dell’aiuto!

Stato dell’operazione: progetto iniziato nell’estate del 2009. I nostri amici di Brescia stanno facendo tutti i preparativi per l’operazione alla fine di gennaio.

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OPERAZIONE n° 4: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€

2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€

3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€

4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €

5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€

6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€

7. 3 tonnellate di cemento, 260€

8. Ghiaia, 20 m3, 200€

9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti: Fino ad ora non abbiamo ricevuto alcuna informazione dall’Austria (Franciscaner für Mittel und Östeuropa) che nel mese di novembre ha promesso circa 9.500 euro per questo progetto. Aspettiamo. Se si riceve questo dono – avremo bisogno di soli altri 1130€ euro per completarlo ma per ora siamo fermi.

Stato dell’operazione: in attesa di donazioni.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

Aggiornamenti Abbiamo ottenuto la promessa dal sindaco di Mukatsevo che a partire dal gennaio 2010 finanzieranno la nostra scuola. Attendiamo quindi la fine del mese per vedere se la promessa sarà mantenuta.

Stato dell’operazione: Completato (se le autorità decideranno effettivamente di finanziare la scuola)

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OPERAZIONE n° 7: “SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Famiglia Molnar

C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non ha potuto aiutarla per la carenza di denaro, ma la famiglia ha ricevuto un prestito da una banca.

Aggiornamenti: L’operazione è stata eseguita con successo a novembre. La fondazione francescana in Ungheria ha organizzato una raccolta fondi che ha permesso di donare 1850€ alla famiglia. Il resto dei soldi è stato raccolto dalla famiglia stessa mediante parenti, conoscenti e dalla vendita di beni personali.

Stato dell’operazione: Completato

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Nel mese di dicembre non abbiamo trovato nessuna organizzazione che possa aiutarci in questo progetto.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti. Dopo la radioterapia in ospedale a Uzhgorod, Pinter Ruslan è stato mandato a casa. Tra 10 giorni farà gli esami necessari e a seconda dei risultati si capirà come procedere con la cura. Queste medicine sono equivalenti alla chemioterapia. Ruslan non assume il medicinale “Imatinib” perché il suo medico non ne è a conoscenza. La famiglia al momento è indecisa sul da farsi. Vorrebbero andare a Debrecen (Ungheria) perché pensano che in Ucraina i dottori non siano sufficientemente qualificati. Hanno però bisogno di 1300€ per questi esami a Debrecen e non hanno il denaro necessario.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni.

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OPERAZIONE n° 10:“CASA PER BAMBINI ORFANI DI RATIVTSI”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Il 11 dicembre è avvenuta l’apertura della terza casa famiglia. Presente il nostro vescovo Antal Majnek. Era presente anche il governatore della Transcarpazia e altre importanti autorità. Lo stato finanzierà il proseguimento dei lavori all’interno della casa famiglia. Appena pronta due genitori e 4 orfani vivranno in quella casa. I quattro orfani sono sorelle provenienti da un grande orfanotrofio statale. Nel 2010 i genitori vogliono portarsi in famiglia altri 2-3 orfani. Questi genitori hanno anche 2 bambini propri. Il presidente Juschenko doveva partecipare alla cerimonia di apertura ma non è venuto. Posso spedirvi alcune foto, grazie moltissimo del vostro aiuto!

Stato dell’operazione: Completato

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OPERAZIONE n° 11:“INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO”

Data:Dicembre 2009

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.

Aggiornamenti. Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: progetto in svolgimento

Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo, 2010/12/02

Lettera di Padre Petro Kurkevych

News pubblicata martedì 16 febbraio 2010 da Gruppo ArgoGiovani.

Padre Petro Kurkevych Direttore del “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per persone dipendenti da alcool e droga, e malati di AIDS”, oltre che Direttore della Scuola di Vita cristiana e di Evangelizzazione, in Krasyliv (Ucraina) ci ha inviato una lettera che qui riassumiamo e con  la quale presenta la situazione del Centro, un’iniziativa coraggiosa e utilissima, ma povera di risorse.

La situazione ucraina è attualmente in fase di “dura transizione”. Inoltre le conseguenze del crollo dell’Unione Sovietica hanno influenzato seriamente gli atteggiamenti delle giovani generazioni.

Metà dei teenagers ucraini si ubriaca ogni settimana; il 63% dei ragazzi ha esperienze di fumo prima dei 15 anni di età; il 91% degli stessi beve già alcolici, mentre il 14% ha già fumato marijuana. I dati vengono dall’Istituto ucraino di “Ricerca sociale” supportato dal Fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite.

L’incremento nell’uso di droghe è continuo, rapido e definibile principalmente “giovane”, con un’età media dei consumatori in costante diminuzione I dati del Ministero degli Interni valutano “ufficialmente” in 500mila i consumatori di droga in Ucraina, 172mila dei quali abituali mentre 5mila di questi ultimi non arrivano ai 18 anni di età. Ma i numeri veri sono, secondo gli esperti, molto e molto più alti.

Sul territorio dell’Ucraina centrale sono attive pochissime iniziative per trattamenti di recupero anti-droga a lungo termine. In accordo con esse, l’organizzazione religiosa “Caritas-Spes Krasyliv” coopera con la “Scuola di Vita cristiana ed Evangelizzazione”. Un “Centro” di riabilitazione sociale e spirituale per alcool-dipendenti, tossico-dipendenti e malati di AIDS, ha infatti cominciato a funzionare a Starokonstyantyniv nell’aprile 2009.

Al momento il Centro opera nell’ambito di una situazione sociale durissima. In una casa affittata in periferia ci sono oggi in riabilitazione 23 persone, tre delle quali malate di AIDS, e con loro operano tre addetti professionali. Il numero di quanti desiderano sottoporsi alle terapie di riabilitazione del Centro sono in continua crescita, ma purtroppo le disponibilità sono al momento insufficienti. Ne discendono problemi anche nel fornire agli addetti adeguate risorse in vestiario, alimentari e dotazioni mediche.

A Starokonstyantyniv è  iniziata la costruzione di una nuova struttura per 80 persone, e si pensa possa essere completata per la metà del 2011. Dopo questa realizzazione il Centro potrà considerarsi una prima e adeguata risposta alle crescenti necessità di ordine pastorale e sociale della Chiesa cattolica in Ucraina, in questo settore. Il Centro è il primo di questo tipo nella grande Diocesi di Kamjanecy-Podilysk.

La realizzazione di questo progetto renderà possibile un ampio processo di riabilitazione ma, ripetiamo, l’organizzazione ucraina “Caritas-Spes” gode di risorse economiche estremamente ridotte, e la sua sezione operativa di Krasyliv è solo all’inizio dell’attività. Sono necessari, perciò, aiuti dall’estero. Se potete e volete, contattate  F. Petro Kurkevych OFM Sar – 46, Central street – 31000 Krasyliv – Hmelynycyka region, Ukraine  Tel.: +380385542517, fax: +380385542518  – Email: biurokrasyliw@christschool.org.ua

Noi “giriamo” l’appello, ovviamente, ma – consapevoli delle nostre poche forze a fronte dei molti impegni in corso (soprattutto per gli orfanotrofi in Transcarpazia) – ci appelliamo  ovviamente  ai molti gruppi operanti nello stesso settore “dell’aiuto”.Confidiamo ché qualcuno possa aprire la propria disponibilità al caso qui presentato, prendendo i necessari contatti e rapporti e agendo in sostanziale autonomia.

Dal canto proprio Est-Portiamo è  comunque pronta a tutta la collaborazione del caso, segnalando riferimenti e indirizzi, dando indicazioni e supporto per le spedizioni, ecc.

Mentre scriviamo abbiamo appena fatto partire un T.I.R. carico dei prodotti necessari per il centro di Rativci ( case famiglia per i piccoli orfani ) ed immediatamente iniziamo a preparare l’allestimento per un primo carico per il centro di riabilitazione . Qualcuno vuole intervenire ? ….. Si propone per collaborare ? …. …- Ha  idee e/o suggerimenti per raggiungere qualche risultato e dare una mano per aiutare chi chiede aiuto per  sottoporsi a terapie di riabilitazione  o per i piccoli orfani ?

Visita il nostro sito www.estportiamo.com!
È online la brochure Est-Portiamo 2010

Appelli alla Radio – EstPortiamo

News pubblicata giovedì 14 gennaio 2010 da Gruppo ArgoGiovani.

Per diffondere gli appelli di aiuto che ci arrivano dall’Ucraina, Est-Portiamo con l’aiuto di ArgoGiovani da qualche tempo ha programmato una serie di annunci alle radio locali.

Il primo di questi è andato in onda nella trasmissione “Passatel” di RadioPopolare di Milano il giorno 13 Gennaio.

Stiamo lavorando per vedere se è possibile nei prossimi giorni, fare la stessa cosa con RadioVoce di Brescia.

Passate parola e Grazie a tutti quanti per la collaborazione!

Una registrazione dell’appello è possibile scaricarla CLICCANDO QUI

EstPortiamo – Storico Progetti – Novembre 09

Scritto martedì 12 gennaio 2010 alle ore 15:50 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Novembre 2009

OPERAZIONE: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

La richiesta di aiuto: La “fabbrica” ora è quasi pronta per partire, ma quel che ci occorre ora è trovare risorse per poter pagare una/due persone responsabili che possano supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.

Aggiornamenti: Abbiamo ricevuto 2.000 euro dalla Caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) e grazie a questi fondi potremo cominciare a ricostruire il tetto dell’edificio. La famiglia Sabo ha inoltre aiutato nei lavori di tinteggiature (calce e pittura) nelle camere. Se tutto andrà bene – nel mese di dicembre abbiamo in programma di cominciare con il laboratorio.

Stato dell’operazione: ancora in corso, servono altri aiuti .

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OPERAZIONE: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Curia diocesana di Mocacevo

All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.

La richiesta di aiuto: La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.

Aggiornamenti: Da una Fondazione ungherese abbiamo ottenuto 865 euro per acquistare un proiettore, altoparlanti, microfono e notebook, se i soldi saranno sufficienti. È necessario per effettuare delle presentazioni nelle scuole. Nei mesi di novembre, a causa dell’influenza, le scuole sono rimaste chiuse per tre settimane, quindi i bambini devono studiare anche il sabato per recuperare il tempo perso. Potremo quindi cominciare a fare le presentazioni da gennaio 2010. Nel mese di novembre abbiamo poi compiuto diversi progressi. Ora la nostra linea telefonica per le emergenze sta lavorando 24 ore al giorno (prima era disponibile solo per un limitato numero di ore). Vogliamo preparare e stampare il maggior numero possibile di volantini, ma non abbiamo soldi sufficienti. Vera, che è il responsabile di questa attività, continua a studiare a proposito di come si possono aiutare le persone migliori che si rivolgevano a lei per un aiuto. Abbiamo bisogno di donazioni anche per questa attività.

Stato dell’operazione: ancora in corso e in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE: “TORNARE A UDIRE”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Una famiglia povera di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.

La richiesta di aiuto. La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.

Aggiornamenti: Informazioni sul bambino sordo, Sidorenko Sergely (1,5 anni). La madre è a Kijev dai parenti, c affittato per loro un garage là per stargli vicino. È stata a trovare una era una delle persone più ricche della Transcarpazia, che forse la aiuterà. Riceve regolarmente le donazioni degli studenti di Uzhgorod e sta preparando il suo visto, in modo che quando arriverà, la comunicazione da Diego Zanetti sarà subito pronta per il trasferimento in Italia. Lei vuole sapere se sarà quest’anno oppure il prossimo. Lei è inoltre preoccupata a dover viaggiare con grosse somme di denaro. E’ quasi sicuro che la mammaedil bimbo alloggeranno a Brescia presso i padri della Pace

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti e di risposta da parte del dott. Diego Zanetti – Ospedale Civile di Brescia

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OPERAZIONE: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Gruppo case famiglia di Rativtsi

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

  1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
  2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
  3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
  4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
  5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
  6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
  7. 3 tonnellate di cemento, 260€
  8. Ghiaia, 20 m3, 200€
  9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti: Rativtsi, progetto per l’acqua potabile per gli orfani.
Ti ho scritto che una fondazione in Austria (Franciscaner for Mittel und Östeuropa) ha promesso di donare circa 9.500 euro per questo progetto, di conseguenza abbiamo bisogno di solo 1130 euro per finirlo
ancora in corso e in attesa di ulteriori aiuti economici.

Stato dell’operazione: la necessità per realizzare l’impianto è ancora di soli 1130,00 Euro

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OPERAZIONE: “LICEO DI MOCACEVO”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Liceo cattolico di Mocacevo

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio? SIAMO SEMPRE IN ATTESA DI AIUTI per pagare stipendi e spese di correte, acqua e gas.

Stato dell’operazione: ancora in attesa di soluzione.

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OPERAZIONE: “CASA FAMIGLIA A RATIVTSI”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Centro case famiglia di Rativtsi

Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa, ecc…

Aggiornamenti: Rativtsi, ultima fase della costruzione della terza casa per gli orfani Abbiamo terminato la costruzione della terza casa. Ora con il restante denaro denaro si pu’ continuare a preparare la parte restante della recinzione. Vi inviamo alcune foto. L’apertura della casa avverrà l’11 dicembre.

Stato dell’operazione: Concluso!

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OPERAZIONE: “SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Alcune famiglie povere

Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.

La richiesta di aiuto: La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.

C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.

Aggiornamenti: Informazioni su Victoria Molnar (14 anni), affetta da problemi della colonna vertebrale. La fondazione francescana ungherese ha chiesto se è possibile concedere i 2000 € che inizialmente erano stati assegnati a Sidorenko Sergely per Molnar Viktoria. Chiedo loro di aspettare un altro paio di mesi, perché per il momento non è chiaro se questo denaro sarà necessario a Sidorenko. (operazione bambino sordomuto)

Stato dell’operazione: Questa famiglia sta attendendo un possibile aiuto dalla Fondazione Francescana (Budapest), per maggiori informazioni leggere l’aggiornamento.

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OPERAZIONE:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Caritas Jasigna

A Jasigna la Caritas usa uno scuolabus per 26 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro, vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Purtroppo uno degli autobus non funziona più. Al momento la situazione non è molto favorevole. Un pulmino (Volkswagen Transporter, 9 posti), sta trasportando 26 bambini per ogni viaggio

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“MEDICINALI PER RAGAZZO LEUCEMICO”

Data:Novembre 2009

Richiedente: famiglia povera di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato questo per Hadar Tibor alcuni anni fa, questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Richiesta di aiuto. sono necessari circa 1000€ per un mese.

Aggiornamenti. Pinter Ruslan è ora nell’ospedale di Uzhgorod. Per tre settimane ha ricevuto i trattamenti di radioterapia. Ho incontrato un prete dalla Romania che gli ha somministrato alcuni farmaci a base di Imatinib. E’ un medicinale molto costoso , ma purtroppo a completo carico di chi ne abbisogna.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Caritas Mocacevo

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.
Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: www.ivan-help.in.ua

Richiesta di aiuto. Ora hanno soldi sufficienti per i prossimi 3 mesi (16 chemioterapie), ma sono necessari altri fondi per i restanti 3 mesi. Hanno bisogno di circa 12.800 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

Sidorenko Sergely, bimbo sordo-muto di 18 mesi cerca aiuto

Scritto giovedì 10 dicembre 2009 alle ore 18:52 da Gruppo ArgoGiovani.

Oggi abbiamo avuto un’ incontro col dott. Diego Zanetti  del reparto di ORL degli Spedali Civili di Brescia . Abbiamo cercato di valutare le varie situazioni e si è ipotizzato quanto segue :

Se la madre ed il bimbo hanno già  il permesso per venire in Italia, potrebbero arrivare verso il 17 o 18 dicembre 2009 per tutti i controlli e gli esami necessari, la cui durata è ipotizzabile in 4 o 5 giorni.

(Attenzione, che durata di validità ha il permesso?).

Potrebbero poi rientrare  a casa per il S. Natale  e ritornare a Brescia dopo un mese circa , per sostenere la operazione di impianto . La permanenza dovrebbe ,in questo caso , essere di circa due giorni in ospedale per la operazione vera e propria   e… di almeno due/quattro  settimane per tutti i controlli e l’inizio della rieducazione.  Molto dipende dalla disponibilità e capacità della mamma ad apprendere come educare/aiutare il bambino perché verrà poi continuata a casa dalla mamma  stessa

L’apparecchio applicato ha una garanzia  minima  di tre  anni , ma si cercherà di fornirlo di alcune parti di ricambio essenziali.

Il funzionamento è a  batterie la cui sostituzione in Italia ha un costo di circa Euro 80,00 -90,00 al mese . Esiste la possibilità di montare delle batterie ricaricabili ,con un costo iniziale  leggermente impegnativo, ma con sicuro risparmio nel tempo .

Costi ed ipotesi di spesa

- L’alloggio sarebbe gratuito in entrambi i casi ed offerto dai rev. Padri della Pace

- Tutte le spese di degenza, esami, operazione,e quanto altro verrebbero assolte o offerte   dall’ ente ospedaliero.

- L’unico costo da affrontare sarebbe l’acquisto dell’impianto cocleare, ossia circa 21000 euro.  Il dott. Zanetti conta di ottenere con questa cifra l’impianto ed anche parecchie parti di ricambio.

- Pare ormai assodato che il Lyons Club metta a disposizione  5000 euro

- Qualcosa meno di 10.000 euro li ha raccolti la famiglia  ( che però deve sopportare spese di viaggio, alimentazione, trasferimenti ecc.ecc. )

Ci stiamo preoccupando di raccogliere la differenza  entro e non oltre il termine ipotizzato  per l’intervento. Quanto eventualmente raccolto in più, verrà dato o comunque messo a disposizione della famiglia del bimbo.

Noi tutti – dott. Zanetti in primis - ci impegniamo a raccogliere presso amici, conoscenti , istituzioni onde poter fare fronte alla spesa.
Le eventuali offerte possono essere inviate sul c.c.  intestato a don Mario Neva e qui sotto riportato , indicando la CAUSALE:  SIDORENCO

Grazie!


EST-PORTIAMO – Gruppo di volontari
Tel/Fax: 030 347470 – Cell: 340 5638709
cod. IBAN  IT07A0350011203000000012535 – Causale: SIDORENCO
e-mail: elia.cattaneo@gmail.com estportiamo@virgilio.it

EstPortiamo – Storico Progetti – Ottobre 09

Scritto mercoledì 9 dicembre 2009 alle ore 23:09 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Ottobre 2009

OPERAZIONE: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

La richiesta di aiuto: La “fabbrica” ora è quasi pronta per partire, ma quel che ci occorre ora è trovare risorse per poter pagare una/due persone responsabili che possano supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.

Aggiornamenti: Il 17 ottobre abbiamo avuto avuto un incontro con una donna di Budapest che ha diretto per molti anni un laboratorio per persone disabili molto simile alla nostro. E’stata una conversazione molto buona perché ci ha permesso di avere utili consigli.

Nel mese di ottobre abbiamo fatto alcuni esperimenti con metodi pratici per la realizzazione di candele, e qualche volta abbiamo parlato delle modalità di funzionamento di questo laboratorio. Quando ha cominciato a piovere, ci siamo però accorti che il tetto è in pessime conditioni. Abbiamo quindi deciso di cambiare il tetto entro la fine di quest’anno, ma forse non possiamo riuscirci perché la Caritas Znojmo può dare aiuto solo per quest’anno. Inoltre, si calcola che sia possibile operare solo se ci pervengono donazioni. Avremo bisogno di 300 euro al mese per lo svolgimento di questo laboratorio. In futuro in questa casa vorremmo preparare anche un laboratorio di ceramica per disabili. Abbiamo anche bisogno di 3 tavoli per questo laboratorio, 15 sedie, un piano sedentario, mensole, ecc Sarà bene a ricevere queste cose dagli aiuti umanitari. (Miskolci Vasili ha inviato a Elia una e-mail a questo proposito, e ha anche inviato alcune foto).

Stato dell’operazione: ancora in corso, servono altri aiuti .

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OPERAZIONE: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Curia diocesana di Mocacevo

All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.

La richiesta di aiuto: La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.

Aggiornamenti: Nelle giornate del 24 e 27 di settembre è stato organizzato un incontro con la partecipazione di alcune donne che hanno effettuato aborti in precedenza, del personale esperto proveniente dall’Ungheria e dei preti dalla diocesi. Nel mese di ottobre le autorità locali ci hanno dato il permesso di tenere delle conferenze nelle scuole. Per iniziare potremmo organizzarne una in una casa, così che anche le autorità locali possano partecipare e dirci quali scuole possiamo contattare per effettuarle. Pensiamo che sia una buona proposta e possa funzionare.Abbiamo ricevuto da svariati paesi parecchio materiale che potremmo utilizzare durante queste conferenze.Abbiamo inviato una lettera a tutte le donne che hanno partecipato al ritiro di settembre, incoraggiandole e invitandole a incontrarsi con uno di noi due volte al mese. Abbiamo iniziato così a organizzare degli incontri per queste donne. Avevamo distribuito il nostro numero di telefono e nel mese di ottobre abbiamo ricevuto delle telefonate da parte di alcune donne con diversi tipi di problemi e che avevano bisogno di aiuto.

Nel mese di ottobre non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto finanziario in sostegno a questo progetto. Necessitiamo donazioni per proseguire con questo lavoro.

Stato dell’operazione: ancora in corso e in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE: “TORNARE A UDIRE”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Una famiglia povera di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.

La richiesta di aiuto. La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.

Aggiornamenti: Nel mese di ottobre abbiamo contattato il dottore Diego Zanetti,dell’Ospedale Civile di Brescia, tramite alcuni amici di Est-Portiamo questi ci ha dato la buona notizia per cui il ragazzo potrà essere sottoposto all’operazione. L’operazione sarà pagata da una fondazione benefica.( Layons club Brescia ).

La madre e la famiglia sono molto contenti. Abbiamo tradotto in inglese e inviato a lui tutti i documenti necessari 10 giorni fa, ma da quel momento non abbiamo avuto più alcuna informazione. Se è possibile, vogliamo sapere se veramente tale operazione possa essere svolta in Italia con questi documenti, e in quale mese avverrà.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti e di risposta da parte del dott. Diego Zanetti – Ospedale Civile di Brescia

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OPERAZIONE: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Gruppo case famiglia di Rativtsi

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

  1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
  2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
  3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
  4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
  5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
  6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
  7. 3 tonnellate di cemento, 260€
  8. Ghiaia, 20 m3, 200€
  9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti: In data 6 Novembre 2009 Ference Feher informa che i francescani d’Austria intervengono con una cifra pari a circa 10.000,00 Euro circa.

Stato dell’operazione: la necessità per realizzare l’impianto è ancora di soli 1000,00 Euro

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OPERAZIONE: “LICEO DI MOCACEVO”

Data Luglio 2009

Richiedente: Liceo cattolico di Mocacevo

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio?

Stato dell’operazione: ancora in attesa di soluzione.

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OPERAZIONE: “CASA FAMIGLIA A RATIVTSI”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Centro case famiglia di Rativtsi

Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa, ecc…

Aggiornamenti: Nel mese di ottobre il lavoro è continuato con il completamento del terzo orfanotrofio a Rativtsi. Manderò qualche foto a riguardo. Abbiamo in programma di terminare questa casa il 20 di novembre. La cerimonia di apertura della casa sarà l’11 dicembre. Ci aspettiamo che siano presenti tutte le persone e le organizzazioni che ci hanno aiutato a costruire questa casa.

Richiesta di aiuto. Salvo imprevisti si può considerare rientrata

Stato dell’operazione: Quasi conclusa!

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OPERAZIONE: “SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE”

Data Ottobre 2009

Richiedente: Alcune famiglie povere

Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.

La richiesta di aiuto: La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.

A -Una bambina di 14 anni ha bisogno un’operazione ad entrambi gli occhi. Se non verrà operata a breve (1 mese e mezzo) diventerà ceca. La somma dell’operazione è di 1.150 euro.

Stato dell’operazione: Questa famiglia ha ricevuto l’aiuto necessario dalla Fondazione Francescana (Budapest).

B-Un uomo di 38 anni (sua moglie è disoccupata e hanno due bambini) ha avuto un incidente e la sua gamba è gravemente danneggiata. L’operazione costa 1.300 euro.

Stato dell’operazione: Questa famiglia ha ricevuto l’aiuto necessario dalla Fondazione Francescana (Budapest).

C -C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.

Aggiornamenti: A settembre ti ho scritto di questa ragazza, e ti ho anche scritto che l’operazione sarà a novembre a Kharkov e la somma necessaria è 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non può aiutarla a causa della mancanza di denaro. Ma se l’operazione di Sidorenko Sergely avverrà in Italia, il consiglio della Fondazione francescana ha deciso di dare quei soldi (che avevano in precedenza deciso di dare a Sidorenko Sergely) a questa ragazza invece. Servono circa 2.180 euro. La famiglia ha ricevuto un prestito dalla banca in modo da avere il tempo di aspettare che cosa si deciderà per Sidorenko Sergely e poi dare questi soldi alla famiglia di Victoria Molnar. La distorsione della colonna vertebrale della ragazza è di più di 40 gradi (l’operazione è necessaria oltre 30 gradi).

Stato dell’operazione: Questa famiglia sta attendendo un possibile aiuto dalla Fondazione Francescana (Budapest), per maggiori informazioni leggere l’aggiornamento.

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OPERAZIONE:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Caritas Jasigna

A Jasigna la Caritas usa uno scuolabus per 26 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro, vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“MEDICINALI PER RAGAZZO LEUCEMICO”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: famiglia povera di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato questo per Hadar Tibor alcuni anni fa, questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Richiesta di aiuto. sono necessari circa 1000€ per un mese.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Caritas Mocacevo

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.
Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: www.ivan-help.in.ua

Richiesta di aiuto. Ora hanno soldi sufficienti per i prossimi 3 mesi (16 chemioterapie), ma sono necessari altri fondi per i restanti 3 mesi. Hanno bisogno di circa 12.800 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

Moldavia – SOS Alimentari

News pubblicata domenica 15 novembre 2009 da Gruppo ArgoGiovani.

Cerchiamo alimentari a lunga conservazione da inviare in Moldavia

Il sacerdote ortodosso padre Vladimir ci ha chiesto di organizzare la colletta per alcune parrocchie della Moldavia.
In alternativa è possibile anche inviare denaro per acquistare i prodotti necessari.
Per informazioni contattare don Mario Neva (0303542055) o Elia (3405638709).

Raccolta possibilmente continuativa ed abbondante