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	<title>ArgoGiovani &#187; EstPortiamo</title>
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	<description>Il Weblog del gruppo socio-culturale Argo Giovani</description>
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		<title>Aperitivo Con Delitto</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 13:37:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA["Laboratorio Teatrale"]]></category>
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		<category><![CDATA["Spettacolo Teatrale - Roma 2008"]]></category>
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		<description><![CDATA[ArgoGiovani, in collaborazione con Est-Portiamo e l&#8217;Oratorio S.Giulio del Villaggio Sereno (Brescia) hanno il diabolico piacere di invitarvi ad un:
&#8220;Aperitivo Con Delitto&#8221;

Locandina - Aperitivo con Delitto
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ArgoGiovani</strong>, in collaborazione con <em>Est-Portiamo</em> e l&#8217;<em>Oratorio S.Giulio</em> del <em>Villaggio Sereno (Brescia)</em> hanno il diabolico piacere di invitarvi ad un:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>&#8220;Aperitivo Con Delitto&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 452px"><a href="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/Immagini/volantino-grande.jpg" target="_blank"><img class="  " title="Locandina - Aperitivo con Delitto" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/Immagini/volantino-grande.jpg" alt="Locandina - Aperitivo con Delitto" width="442" height="624" /></a><p class="wp-caption-text">Locandina - Aperitivo con Delitto</p></div>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Giugno 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 19:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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PROGETTI  EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Giugno 2010
____________________________
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data: Giugno 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella  Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per  allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI  EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Giugno 2010</strong></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella  Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per  allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado  di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non  sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un  handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo.  Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività  lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di  aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono  recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche  necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Il responsabile, Istvan Szabo, è stato a sua volta a Znojmo presso  la sede della Caritas, per imparare il mestiere e il coordinamento  dell’attività. Dopo aver visto gli altri progetti di quella Caritas di  Znojmo, ha pure pensato che si potrebbe estendere l’impegno aprendo  anche un laboratorio per lavorare la ceramica e così dare lavoro ad  altri disabili.</em></p>
<p><em>A questo si sta pensando, mentre con riguardo alla fabbricazione  di candele, a giugno sono state organizzate due giornate dedicate  specificatamente all’addestramento.</em></p>
<p><em>Sta anche tentando di organizzare altri gruppi (a Hust, a Tjachiv)  ma il leader di uno dei possibili gruppi è a fare un lavoro stagionale  in Ungheria (raccolta di cetrioli), mentre un altro ha problemi per  l’accudimento dell’anziana madre di 81 anni, che ha problemi di salute.  Comunque si sta cercando di espandere l’attività.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em></p>
<p><em>La preparazione è iniziata nell’estate 2009; l’apertura ufficiale  dell’attività si è avuta ad aprile 2010, e ora è in corso la ricerca dei  fondi necessari ad assestare il lavoro regolare delle persone disabili.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati  nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva  intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era  riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si  è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life  International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è  finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in  particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto  che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è  occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la  prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle  scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento  sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto,  includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di  aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli  studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal  momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa,  senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono  estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola  con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come  portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e  rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno  questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per  questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze  necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per  tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo  provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di  100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo  efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo  povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a  qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe  molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e  l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le  gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo  inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le  gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è  inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto  utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto”  in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il  centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e  consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di  consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo  organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato  dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli  ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare.  Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti  nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre  offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per  le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle  gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> </em></p>
<p><em>Abbiamo indetto una <strong>giornata di manifestazione</strong> il 1° giugno, e si è rivelata un successo.</em></p>
<p><em>Al mattino il primario di ginecologia dell’ospedale di Mocacevo ha  discusso fortemente con Vera, organizzatrice della giornata, perchè era  contro la dimostrazione.</em></p>
<p><em>Sennonché, dopo aver visto che alla manifestazione hanno  partecipato anche il Vescovo di Mucacevo insieme ad altre persone di  rilievo, ha pronunciato un discorso di apprezzamento e di ringraziamento  per gli organizzatori della giornata &#8230; e ha dato un bacio a Vera  davanti a tutti.</em></p>
<p><em>Nel corso di giugno abbiamo ricevuto molte telefonate e abbiamo  così deciso di gestire una seconda linea telefonica in lingua ungherese  perchè il 12% della popolazione Transcarpatica è di etnia ungherese e  parla l’ucraino con molta difficoltà.</em></p>
<p><em>E’ stata trovata la persona adatta e si è già pubblicizzata la  seconda linea tramite manifesti affissi lungo le strade, e la gente ne è  rimasta molto colpita. Da un’organizzazione di Budapest, con la quale  collaboriamo, è attesa una visita e nell’occasione ci terranno un breve  corso su come gestire le telefonate.</em></p>
<p><em>Marta ha scritto un articolo raccontando delle nostre inizative  sul giornale regionale Roman Catholic, mentre dal 24 al 27 giugno si è  tenuto un ritiro a Sinjak (vicino a Mocacevo), avendo per tema  principale la riconciliazione con Dio, con se stessi e con i bambini.</em></p>
<p><em>Oltre alle donne che avevano già partecipato al ritiro di  settembre, ce ne erano altre nove. Gli specialisti venivano  dall’Ungheria e abbiamo tradotto tutto in ucraino.</em></p>
<p><em>Nella prima metà di luglio si sono organizzate altre 2 settimane di formazione per queste donne.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Avviato un anno e mezzo fa,  il progetto entra ora in una fase più avanzata di gestione, ma resta la  necessità di reperire consistenti risorse anche economiche per andare  avanti.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla  nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a  sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un  impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale  dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>La mamma del bambino continua, a casa, l’operazione di  riabilitazione del bambino, in base alle istruzioni ricevute. La  famiglia vive a Kijev.</em></p>
<p><em>I medici affermano che il bambino può riacquistare l’udito al 60%,  che è un eccellente risultato. La famiglia punta ovviamente a un  risultato del 100 % e conta di poter fare un controllo approfondito, a  Brescia, nel prossimo agosto.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em></p>
<p><em>Il progetto era iniziato nell’estate del 2009 e grazie al  coordinamento e all’aiuto dei nostri amici di Brescia l’operazione,  coronata da successo, è stata fatta nel marzo del 2010.</em></p>
<p><em>E’ in corso la riabilitazione.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30  bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni.  Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus.  Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli  autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span></p>
<p><em>Franc Ignat, il responsabile della Caritas locale, ha accertato  che i microbus più economici li vendono in Olanda e sarebbe disposto ad  andare personalmente ad acquistarne uno e poi portarlo in Ucraina.</em></p>
<p><em>Così facendo si risparmierebbero alcune migliaia di euro; sarebbe  bello avere a settembre il nuovo bus, ma purtroppo non sappiamo chi  potrebbe aiutarci&#8230;</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoQuarantaPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio  di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta  linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di  midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una  tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento  medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di  denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo  comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo  medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una  condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una  foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>I Pinter hanno incontrato un’altra famiglia con il figlio affetto  della stessa malattia. Gli hanno consigliato di acquistare una nuova  medicina svedese. L’hanno acquistata per 6000 UAH (sarà sufficiente per 2  mesi). Ruslan dovrà prenderla fino a Dicembre 2010, e ora si sente  meglio, è a casa e qualche volta va nel parco vicino a casa (negli  scorsi mesi stava molto male e non riusciva a fare nemmeno questo).</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSettantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in  crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a  dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la  fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma  stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una  decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto  grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo  proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi  scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Vanja è in quell’ospedale israeliano e vi resterà fino a fine anno. Si possono trovare notizie e aggiornamenti sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/">www.ivan-help.in.ua</a> . Ci sono delle sue foto a partire da maggio 2010 quando è stato ricoverato</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span>Il progetto sta procedendo.<br />
</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em></p>
<p><em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo  18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la  legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al  raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per  fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un  lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em></p>
<p><em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo  di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si  possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si  trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà  possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno  tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile  di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em></p>
<p><em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Ultimamente sono emerse complicazioni nei rapporti con la  municipalità, in quanto la cessione degli edifici non è stata ratificata  e da parte nostra attendiamo a pagare solo quando la cosa sarà sicura.  Sembra peraltro (e noi lo speriamo) che il prezzo sarà ancora inferiore a  quello indicato.</em><span style="text-decoration: underline;"> </span></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span>Stato di avviamento.<br />
</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 13: </strong>&#8220;<em>AIUTI PER INTERVENTI CHIRURGICI E MEDICI&#8221;</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Giugno 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Regionale della Transcarpazia</em></p>
<p><em>Il sistema sanitario in Ucraina funziona male. In accordo alla  legge il servizio dovrebbe essere gratuito, ma in realtà funziona solo  per le persone abbienti in grado di pagarsi grosse cifre per gli  interventi.</em></p>
<p><em>Perché? Succede che i medici abbiano salari bassissimi, e inoltre  lo stato finanzia le strutture ospedaliere su livelli molto bassi di  efficienza e di dotazioni.</em></p>
<p><em>Spesso gli ospedali mancano delle cose più elementari, come  siringhe, strumenti e attrezzi da sala operatoria, garza, bende, ecc.  Molta gente, in caso di grave emergenza vende le proprietà pur di  realizzare denaro sufficiente per pagare le spese mediche. E chi non ha  cose di valore da vendere? E’ proprio a questi ultimi che è soprattutto  rivolta la nostra attenzione, di ogni età ma con particolare riguardo ai  bambini, quando si verifica la necessità.</em></p>
<p><em><strong>1.</strong> Sfortunatamente Sedlak Istvan, il responsabile della  Caritas in Solotvino, ha un melanoma. Nel mese di giugno è stato operato  due volte a Uzhgorod. Per la chemioterapia si sposterà a Budapest  perchè a Uzhgorod le condizioni sono pessime. Grazie a Dio, un ungherese  ha offerto 3.500 Euro per le sue cure e speriamo che questa somma sia  sufficiente per aiutarlo. Anche abitanti di Solotvino (scuola, asilo,  chiesa)  hanno raccolto 480 Euro per le spese mediche di Sedlak.</em></p>
<p><em><strong>2. </strong>Nel mese di giugno abbiamo aiutato (833 Euro=8000 UAH)  una donna molto povera di Barkasovo (vicino a Mucacevo) la cui figlia  (Toma Nati, 42 anni)  ha un tumore al cervello. La donna è in gravi  difficoltà, e tre mesi fa è morto suo marito dopo 8 anni di malattia. Il  marito della figlia ha subito un’operazione qualche mese fa. La  famiglia ha chiesto un prestito alla banca per  11.000 UAH al fine di  coprire le spese mediche e ora devono pagare le rate del mutuo. Poi è  arrivata la diagnosi di tumore anche a Toma Nati e così hanno bisogno di  15.000 UAH per operarla a Uzhgorod. L’intero villaggio, chiesa  compresa, ha raccolto 7000 UAH per operare la donna e altri 8.000 li  abbiamo messi noi.</em></p>
<p><em><strong>3. </strong>Qualche giorno fa abbiamo aiutato (135 Euro=1300 UAH)  Balog Joseph, un uomo di 40 anni che ha problemi alla spina dorsale. Si è  recato a Ivano-Frankovsk per un trattamento costato 2.000 UAH e lui ne  ha potuti mettere 700 mentre la rimanenza l’abbiamo messa noi. Ha una  situazione complicata perchè un anno e mezzo fa è già stato operato in  Ungheria, ma l’operazione non è andata bene. Vive a Mucacevo, e ha perso  il lavoro a causa della malattia.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo,  Giugno 2010</em></p>
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		<title>Alluvione in Ungheria &#8211; Gli aiuti di EstPortiamo</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/alluvione-in-ungheria-gli-aiuti-di-estportiamo/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 16:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alluvione]]></category>
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		<description><![CDATA[Due articoli, presenti sulla Voce del Popolo e sul Giornale di Brescia sugli aiuti di EstPortiamo per l&#8217;alluvione in Ungheria.
Cliccate sulle miniature per aprire l&#8217;articolo completo.




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due articoli, presenti sulla <strong>Voce del Popolo</strong> e sul <strong>Giornale di Brescia</strong> sugli aiuti di EstPortiamo per l&#8217;alluvione in Ungheria.</p>
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<a href='http://www.argogiovani.it/blog/alluvione-in-ungheria-gli-aiuti-di-estportiamo/02_07_2010_voce-del-popolo/' title='02_07_2010_Voce del Popolo'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/02_07_2010_Voce-del-Popolo-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="02_07_2010_Voce del Popolo" /></a>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Maggio 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 15:57:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI  EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Maggio 2010
____________________________
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Maggio 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI  EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Maggio 2010</strong></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Dopo l’apertura del laboratorio di candele abbiamo cominciato a organizzare il lavoro. A Viskovo e in altri due posti non lontani (Hust, Tiacevo) c’è un piccolo gruppo di persone che aiuta i disabili e i loro familiari, ed è attivo da vari anni ormai. Li abbiamo invitati al laboratorio.</em></p>
<p><em>Durante il mese di maggio si è tenuta l’attività di prepazione delle candele una volta con il gruppo di Tiacevo, due con quello di Hust e sette con quello di Viskovo. Nel futuro prossimo vogliamo organizzare il lavoro, in modo che ognuno di questi gruppi possa venire da noi almeno una volta alla settimana, e più avanti due volte alla settimana. Dall’estate 2009 il direttore del laboratorio Szabo Istvan e sua moglie hanno partecipato a questo progetto come volontari, ma non penso che questa situazione possa andare avanti per molto, dal momento che l’attività sta diventando sempre più impegnativa. Per ogni giorno di lavoro con cinque disabili sono necessari due o tre aiutanti. Vogliamo retribuire questi aiutanti, e la caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) ha promesso di dare un aiuto, per la prima volta dall’apertura del laboratorio. Ieri un grosso miscelatore di cera si è rotto, e Szabo sta cercando rapidamente di ripararlo, perché senza di quello il laboratorio non può funzionare. E’ un vecchio modello e siamo in grado di ripararlo, ma dovremo sostituirlo presto.</em></p>
<p><em><strong>Chiediamo se ce ne potete inviare uno nuovo, la sua tipologia è la seguente:</strong></em></p>
<p><em><strong>GILDEWERK COMBI GIETKETEL MET PARAFINECRAAN INHOUD 180 LITER, DMC-00036 </strong></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em></p>
<p><em>I lavori di preparazione sono cominciati nel 2009, la cerimonia di apertura si è tenuta in aprile 2010 e adesso stiamo cercando donazioni per mantenere il laboratorio funzionante.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em></p>
<p><em>Abbiamo ricevuto 1541€ da est portiamo. Grazie!</em></p>
<p><em>A maggio abbiamo programmato di fare del lavoro di presentazione presso le scuole, ma in tutte le occasioni non è stato possibile trovare disponibilità e pensiamo di rimandare questa attività a settembre. Stiamo pubblicizzando questo lavoro con 25 cartelloni a mocacevo e Uzgorod (ti ho mandato delle foto).</em></p>
<p><em>Sono stati esposti all’inizio di maggio e rimarranno per tre mesi o forse sei senza dover pagare. Grazie a loro almeno un bambino è stato salvato. La scorsa settimana abbiamo assistito una donna che si stava preparando per l’aborto, ma che ha cambiato idea dopo aver visto in città il manifesto con la scritta “NON UCCIDERE” .</em></p>
<p><em>Dopo questa campagna pubblicitaria anche un prete greco-cattolico è venuto da noi per aiutarci in questa missione. Vera e il prete hanno parlato per 30 minuti alla televisione locale e molte persone hanno chiamato per approfondire con varie domande durante il corso della trasmissione.</em></p>
<p><em>Molto tempo è stato speso per la preparazione del giorno dimostrativo (primo giugno). Tutte le confessioni (Ortodossa, Greco-cattolica, Protestante, Romano-cattolica) hanno preso parte alla dimostrazione e anche il sindaco di Mocacevo. Mando alcune foto al riguardo.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato sei mesi fa, abbiamo ora iniziato la seconda fase del lavoro, ma stiamo ancora cercando aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>La madre del ragazzo continua la riabilitazione da casa. La famiglia cerca la possibilità di avere un visto da agosto, quando dovranno tornare  a Brescia per un controllo, ma sembra molto difficile ottenerlo.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em></p>
<p><em>Le autorità di Mocacevo hanno deciso di finanziare il progetto con 5900€ per quest’anno, e daranno i soldi a settembre. Grazie alle donazioni potremo finanziare il liceo fino alla fine dell’anno.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completata!</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>Sfortunatamente l’ospedale di Debrecen non vuole accettare Pinter Ruslan, nemmeno per i controlli. La famiglia è tornata in Ucraina e sta pensando di andare a Leningrado o in Romania.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSettantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Notizie dai genitori (4 maggio)</em></p>
<p><em>Dopo tre settimane di riposo dalla chemioterapia, siamo tornati di nuovo a Israele per iniziare un nuovo corso. La seconda serie di MRI ha dato risultati migliori della prima, e il tumore si è ridotto. Secondo il parere dei dottori, questo tipo di tumori reagisce poco alla chemioterapia, infatti finora si è ridotto in misura poco rilevante.</em></p>
<p><em>La cura di chemioterapia continuerà secondo i piani iniziali. Grazie del vostro supporto!</em></p>
<p><em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em></p>
<p><em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em></p>
<p><em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em></p>
<p><em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Abbiamo comprato queste cinque strutture con un prestito, ma stiamo ancora aspettando  la decisione delle autorità locali. Dopo di questa procederemo con le attività burocratiche. A Rativtsi  molte persone non sono state in grado di acquistare proprietà immobiliari per più di 20 anni! Di solito il prezzo normale di un edificio è approssimativamente 5 volte maggiore rispetto a quello che ci è stato concesso</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span>Serviranno grosse iniezioni di denaro per acquistare e costruire nuove case famiglia</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 13: </strong>&#8220;<em>AIUTI PER INTERVENTI CHIRURGICI E MEDICI&#8221;</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Regionale della Transcarpazia<br />
</em></p>
<p><em>Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti  somme di denaro (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e devono essere rimborsate .</em></p>
<p><strong>Precisazioni :</strong></p>
<p><strong><em>Anna Skura </em></strong><em>Sfortunatamente a Maggio<strong> </strong> ha avuto bisogno di due altre operazioni. Queste operazioni sono state eseguite a Kiev. La seconda operazione è stata fatta oggi a delle vene vicino al cuore. I parenti sperano che sia andato tutto bene e ci aggiorneranno sulla situazione di salute dei loro figli appena ci sono novità.</em></p>
<p><em><strong>Homoki Szilard</strong> Durante Maggio abbiamo dato 350€ ad una famiglia di <strong>Deda</strong> (vicino a Beregovo) per l’operazione del loro figlio di 17 anni. A gennaio 2009 si è fatto male alla gamba facendo sport, e l’operazione eseguita a Uzgorod nell’estate 2009 non ha avuto successo. Hanno trovato un buon dottore in Ungheria ma non avevano soldi sufficienti per compesarlo, quindi lo abbiamo fatto noi. I costi dell’operazione sono stati di 875€.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo,  Maggio 2010<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Aprile 2010</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-aprile-2010/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:04:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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PROGETTI  EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Aprile 2010
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI  CANDELE&#8221;

Data:Aprile 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo –  Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella  Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per  allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI  EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Aprile 2010</strong></p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI  CANDELE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo –  Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella  Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per  allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado  di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non  sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un  handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo.  Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività  lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di  aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono  recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche  necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Il 17 aprile si è tenuta la cerimonia di apertura per il  laboratorio di candele a Viskovo. Abbiamo tradotto la notizia dal  giornale locale:</em></p>
<p><em>Inaugurazione del laboratorio di candele “Luce e Gioia” nella  Transcarpazia</em></p>
<p><em>Discorso di István Szabóil</em></p>
<p><em>Il Laboratorio di candele “Luce e Gioia” è il primo nel suo  genere. Il suo scopo è quello di fare in modo che persone disabili  abbiano un passatempo utile. La cerimonia d’apertura si è tenuta il 10  April 2010 a Vishkovo, la regione Settentrionale di Tisza. La caritas di  san Martino ha supervisionato tutto il susseguirsi dei lavori. “Il  progetto è iniziato quando la Caritas di di Znojmo dalla repubblica ceca  ha offerto i materiali per la preparazione delle candele e ha suggerito  quest’idea, in modo che loro potessero preparare le candele.” Ha  dichiarato Ferenc Feher, direttore della caritas diocesana di San  Martino.</em></p>
<p><em>Il vescovo Antal Majnek alla cerimonia d’apertura.</em></p>
<p><em>Il coordinatore del progetto István Szabó ha offerto la sua casa  che ha ereditato dai suoi genitori per lo svolgimento del laboratorio.</em></p>
<p><em>I partecipanti alla cerimonia erno i seguenti:</em></p>
<p><em>-          Antal Majnek, vescovo di Mukacs</em></p>
<p><em>-          Ezven Adamek, direttore della caritas di Znojmo nella  repubblica ceca</em></p>
<p><em>-          Edit Kral, fisioterapista da Budapest, che ha fatto  partire le comunità di Fede e Luce nella transcarpazia e ha aiutato a  raccogliere fondi in Ungheria per il ripristino del laboratorio</em></p>
<p><em>Durante la cerimonia d’apertura, il parroco cattolico Rev. Istavan  Racz da Vishkovo e Karoly Jeney, pastore della comunità locale  protestante, ha benedetto la costruzione dove si tengono i laboratori.</em></p>
<p><em>Candele preparate nel nuovo laboratorio</em></p>
<p><em>Il responsabile del laboratorio,  István Szabóil ha detto che  arrivare a quest’apertura non è stato affatto semplice, ma lui e la sua  famiglia sempre diretto i lavori con grande entusiasmo. Sono state  necessarie molte attività, tra cui il rinnovo dell’edificio e la  creazione delle condizioni adeguate. Suo figlio è affetto da sindrome di  down e lavorerà anch’egli nel laboratorio. Ha aggiunto che il  laboratorio non è a fini di lucro, ma cerca invece</em><em> </em><em>di  istruire ed educare gli utenti in un’atmosfera amichevole e cordiale,  con aiutanti professionali.</em></p>
<p><em>Ulteriori contributi a questo laboratorio sono tanto graditi  quanto richiesti.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em></p>
<p><em>Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi  pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati  nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva  intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era  riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si  è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life  International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è  finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in  particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto  che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è  occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di  lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la  prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle  scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento  sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto,  includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di  aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli  studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal  momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa,  senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono  estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola  con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come  portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e  rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno  questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per  questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze  necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per  tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo  provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di  100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo  efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo  povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a  qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe  molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e  l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le  gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo  inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le  gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è  inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto  utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto”  in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il  centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e  consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di  consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo  organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato  dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli  ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare.  Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti  nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono  rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre  offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per  le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle  gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> </em></p>
<p><em>Ad aprile ci sono state cinque presentazioni nelle scuole di  Mocacevo. In ognuna di loro c’erano dai 60 ai 100 studenti con le  insegnanti. Molto spesso i partecipanti hanno manifestato di non essere a  conoscenza di molte cose che Vera ha detto durante le presentazioni.</em></p>
<p><em>Ora siamo pronti con i cartelloni che pubblicizzeranno il nostro  lavoro nella città di Mocacevo. Il direttore della stamperia ha offerto  quindici insegne luminose per alcuni mesi gratuitamente! Dovremo solo  pagare per le stampe.</em></p>
<p><em>Stiamo programmando di fare un giorno di dimostrazioni (oppure una  giornata pro-life) il primo di giugno.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato più di un anno fa,  cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora  alla ricerca di aiuto</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla  nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a  sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un  impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale  dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Il 12 Aprile i genitori del ragazzino sono rientrati a Brescia,  per la prima parte della riabilitazione intensiva ha avuto successo. La  madre del ragazzo continuerà gli esercizi a casa.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato  nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la  preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a  Marzo 2010.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN AQUEDOTTO PER LE  CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per  bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e  successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La  costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua  comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte  concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture  dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti  posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua  arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di  conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i  sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due  volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno  problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da  un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici,  ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<p><em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></p>
<p><em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></p>
<p><em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></p>
<p><em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></p>
<p><em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></p>
<p><em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></p>
<p><em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em></p>
<p><em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em></p>
<p><em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></p>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La  necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono  aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle  nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua  potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8  mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere  inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Ad aprile abbiamo finito i lavori. Le tre case famiglia hanno   finalmente l’acqua potabile!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Completata!</em><em><br />
</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI  MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo   cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono   più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle   istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di  trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che  non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em></p>
<p><em>Il 27 di aprile il parlamento Ukraino ha accettato il budget per  il 2010. Le autorità di Mocacevo non ci finanzieranno per l’aprile 2010  ma ci aiuteranno a partire dal primo maggio.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completata!</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30  bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni.  Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus.  Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli  autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000  euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora  non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad  aiutare.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di  donazioni</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio  di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta  linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di  midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una  tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento  medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di  denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo  comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo  medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una  condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una  foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>Il 6 di aprile il padre di Ruslan ha avuto il passaporto per il  figlio. Dopo ti questo ha richiesto e ottentuto un visto di Shengen. Con  gli aiuti delle donazioni che la famiglia ha ricevuto da EST-PORTIAMO  il 26 aprile Ruslan è andato all’ospedale di Debrecen (Ungheria) con i  genitori per un controllo  COMPLETO e ottenere  una diagnosi esatta.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di  donazioni.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in  crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a  dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la  fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma  stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una  decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto  grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo  proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi  scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Vi manderò la lettera  della famiglia, che stiamo  traducendo in  inglese. Vanja deve rimanere nell’ospedale di Israele fino alla fine  dell’anno.</em></p>
<p><em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI  BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em></p>
<p><em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo  18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la  legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al  raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per  fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un  lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em></p>
<p><em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo  di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si  possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si  trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà  possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno  tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile  di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em></p>
<p><em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH  (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere  questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> </em><em>Abbiamo detto alle autorità locali  che abbiamo preso la decisione di comprare i cinque siti. Stiamo  aspettando la decisione delle autorità locali. Chiederemo un prestito  per la costruzione.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori   donazioni.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 13</strong></p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Regionale della Transcarpazia<br />
</em></p>
<p><em>Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti  somme di denaro  (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e  devono essere rimborsate .</em></p>
<p><strong>Precisazioni :</strong></p>
<p><strong><em>Anna Skura </em></strong><em>Sfortunatamente la bimba ha bisogno di  un’altra operazione. Dopo la prima operazione, la famiglia è rientrata a  casa ma la bambina si è subito ammalata. I dottori locali hanno  rimandato la famiglia a Kyiv dove hanno rilevato altri problemi  all’intestino (il cibo non riesce a passare), come conseguenza di un  errore fatto durante l’operazione precedente. Un’operazione correttiva  si è quindi resa necessaria e il suo costo è di 5000UAH (480€)</em></p>
<p><strong><em>Helga Orsolya,</em></strong><em> Una famiglia di Sernye (vicino a  Mocacevo) ha chiesto aiuto. La  loro bambina di quattro anni, ha  problemi al cuore dalla nascita. Ha subito già un’operazione quando  aveva 9 mesi  (grazie a questo adesso lei può sedere e mangiare).  Tuttavia, un’altra operazione è richiesta perché ha un soffio al cuore e  un ventricolo non funzionante. La famiglia ha già chiesto un prestito  dalla banca perché anche il padre della bambina è malato e per questo  motivo non possono pagare per l’operazione. Abbiamo aiutato la famiglia  con 7000UAH (673€)</em></p>
<p><strong><em>Skalskij Erik</em></strong><em> Una famiglia di Kljachanovo (vicino a  Mocacevo) ha chiesto aiuto. Il loro bambino di 8 anni ha una seria  atrofia muscolare. Ha bisogno di 6 operazioni . Suo padre ha problemi  finanziari perché ha avuto disguidi sul lavoro. Abbiamo detto loro che  non abbiamo soldi, ma la madre ci ha detto che altrimenti loro non  saranno in grado di pagare per l’operazione (ti manderemo alcune foto  del ragazzo). Abbiamo dato alla famiglia 14000 UAH (1346€), che sono  sufficienti per le prime due operazioni. Le operazioni saranno  effettuate a Kyiv.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori   donazioni.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali  saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo,  Aprile 2010</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>EstPortiamo &#8211; Spedizioni Maggio 2010</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-spedizioni-maggio-2010/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-spedizioni-maggio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 13:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[Eravamo rimasti fermi alle spedizioni di fine marzo, dirette alla Caritas diocesana di Tiacevo in Transcarpazia, ma la galassia del bisogno in quelle realtà è molto vasta e ci sollecita continuamente. Nella nostra “Brochure 2010” abbiamo dedicato un ampio servizio al “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per alcool/tossicodipendenti e malati di Aids” che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eravamo rimasti fermi alle spedizioni di fine marzo, dirette alla Caritas diocesana di Tiacevo in Transcarpazia, ma la galassia del bisogno in quelle realtà è molto vasta e ci sollecita continuamente. Nella nostra “Brochure 2010” abbiamo dedicato un ampio servizio al “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per alcool/tossicodipendenti e malati di Aids” che ha cominciato a lavorare nell’aprile del 2009 nella diocesi di Kamjanecy-Podilysk.</p>
<p>Opera per ora non al suo “pieno”, in attesa del completamento di una nuova struttura che si prevede pronta per la metà del 2011. Direttore e “anima” dell’operazione (come pure della parallela “Scuola di vita cristiana e di evangelizzazione”, con “centri di preghiera” che si stanno diffondendo un po’ dovunque in Europa, all’est e all’ovest) è un frate francescano slovacco, F. Petro Kurkevych, Ofm.</p>
<p>La struttura sarà destinata a 80-90 giovani supportati da una trentina di assistenti e, quando pronta, costituirà il più grosso Centro di recupero di tutta l’Ucraina nel delicato e drammatico settore del disagio giovanile legato ad alcool, droga e tutto quel che ne segue.</p>
<p>E il Governo ucraino? Dicono che sia felice della cosa, ma non collabora: ottenere gratis un buon risultato fa comodo a tutti.</p>
<p>L’aspirazione di Est-Portiamo è ovviamente quella di poter continuare nell’azione di supporto, e intanto, il 5 maggio, siamo riusciti a spedire al “Centro” un TIR carico di materassi, letti, porte, finestre, sanitari, ecc., <strong>ma purtroppo abbiamo carenza di materiale idraulico</strong>, come tubazioni, rubinetterie, valvolame, ecc., <strong>nonché materiale per impianti elettrici</strong> che in qualche modo speriamo di poterci procurare grazie alla generosità  (anche economica, ci raccomandiamo) dei nostri amici e di chi ci legge.</p>
<p>E poi veniamo al carico (altro TIR stracolmo) del 17 maggio, destinato al “Centro di alloggio” del Liceo cattolico di Mocacevo, fortemente voluto e sostenuto dall’energico vescovo Antal Majnek che non trascurando le altre necessità materiali e spirituali del suo popolo, avverte come <strong>irrinunciabile l’esigenza di istruire, preparare e formare quei giovani</strong> ai quali è idealmente affidato il compito di “costruire” l’Ucraina di un domani che si spera migliore, non solo sul piano del benessere  materiale, ma soprattutto su quello della morale sociale.</p>
<p>La spedizione ha riguardato una grossa quantità di mobili di ogni tipo, e poi letti a castello, tavoli, sedie, materassi, lenzuola, coperte e altro.</p>
<p>Anche in questo caso (complice la crisi) lo Stato è latitante, tanto che nel novembre del 2009 aveva sospeso un contributo di 750 Euro/mese in erogazione da 5 anni. Queste provvidenze statali “vanno” e “vengono”, infatti, e sono comunque sempre inaffidabili nella loro regolarità e continuità, ma d’altronde stipendi al personale e “bollette” dei consumi sono da pagare.</p>
<p>Anche Est-Portiamo, nel suo piccolo cerca di contribuire, ma tutto dipende dalla generosità degli amici. Ci conoscete, siamo affidabili, aiutateci ad aiutare. Volete aiutare direttamente voi? Possiamo darvi le “coordinate” per provvedere direttamente. Anche noi, in Italia, siamo in crisi economica, <strong>ma qualcosa possiamo fare, anche se è poco, e la Provvidenza ha bisogno del nostro “poco”</strong>.</p>
<p><strong>E ora ricordiamo le nostre perenni necessità: nuovi volontari, innanzitutto; </strong></p>
<p><strong>Qualche forza in più e potremmo fare più e meglio!</strong></p>
<p><strong>E senza dimenticare, per chi ci legge, la consueta rosa di esigenze materiali: generi alimentari </strong></p>
<p><strong>a lunga conservazione, vestiario, scarpe, materassi, materiale scolastico, ecc.</strong></p>
<p><strong>Infine la nostra “benzina”: il denaro, vile fin che si vuole, ma fondamentale</strong></p>
<p><strong>per riuscire a svolgere la nostra opera.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h3>PARROCCHIA S. FILIPPO NERI</h3>
<p><strong>Via XI , 34 ( Villaggio </strong><strong>Sereno ) – 25125 Brescia </strong><strong> </strong></p>
<p><strong> Cod. Fiscale  98001550171 P.IVA </strong>01793740174</p>
<p><strong>Magazzino:Via Caselle, 4  -</strong><strong><a href="http://www.estportiamo.com/">www.estportiamo.com</a></strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Tel/ fax 030 347470   email <a href="mailto:elia.cattaneo@gmail.com">elia.cattaneo@gmail.com</a></strong></p>
<p>IBAN  IT07A0350011203000000012535<strong> </strong></p>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Marzo 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 12:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico del mese di Marzo 2010
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico del mese di Marzo 2010</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoOttantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em><br />
<em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele  (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).</em><br />
<em>Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><br />
<em>Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em><br />
<em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em><br />
<em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em><br />
<em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em><br />
<em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em><br />
<em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em><br />
<em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em><br />
<em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em><br />
<em>Trattamento post-aborto</em><br />
<em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em><br />
<em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em><br />
<em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em><br />
<em>Altri aggiornamenti</em><br />
<em>Un sito web che informi sull’argomento</em><br />
<em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em><br />
<em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em><br />
<em>A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.</em><br />
<em>Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.</em><br />
<em>Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em><br />
<em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em><br />
<em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em><br />
<em>Budget:</em><br />
<em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em><br />
<em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em><br />
<em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em><br />
<em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em><br />
<em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em><br />
<em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em><br />
<em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em><br />
<em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em><br />
<em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em><br />
<em>Totale 10630€</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell&#8217;impianto sono all&#8217;80%.<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><br />
<em>Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em><br />
<em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em><br />
<em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span><br />
<em>La famiglia ha ricevuto  1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em><br />
<em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.</em><br />
<em>Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.</em><br />
<em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em><br />
<em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em><br />
<em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em><br />
<em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em><br />
<em>Mukatsevo,  Marzo 2010<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Questa pagina è interamente dedicata ad <strong>EstPortiamo</strong>, gruppo di volontari con il quale <strong>ArgoGiovani</strong> collabora.</p>
<p style="text-align: center;">Qui è possibile trovare un piccolo resoconto di tutti i <strong>progetti</strong> che EstPortiamo sta cercando di portare avanti <strong>con la collaborazione di tutti</strong>, nessuno escluso. <strong>Chiunque voglia</strong> o possa collaborare con interventi di qualunque natura <strong>sarà ben accetto e il benvenuto</strong>.<span style="font-family: 'Lucida Grande','Lucida Sans Unicode','Lucida Sans',LucidaGrande,Geneva,Verdana,Arial,sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;"> </span></p>
<p style="text-align: center; font-size: 17px;">AGGIORNATO AL: <strong>20/04/2009</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>STORICO PROGETTI EST-PORTIAMO</em></strong><strong><a title="Ottobre 2009" href="../estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/" target="_blank"></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a title="Settembre 2009" href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-settembre-09/" target="_blank">Settembre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a title="Settembre 2009" href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/" target="_blank">Ottobre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-novembre-09/" target="_blank">Novembre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="../blog/estportiamo-storico-progetti-dicembre-09/" target="_blank">Dicembre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-gennaio-2010/">Gennaio 2010</a></strong></p>
<p><strong><a title="Ottobre 2009" href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/" target="_blank"></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le NEWS di questa pagina sono redatte da Ferenc Feher   Direttore della Caritas della Transcarpazia</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PER SOSTENERE I PROGETTI:</strong></p>
<p style="text-align: center;">Indirizzo postale: Via Prima 2 &#8211; Villaggio Sereno</p>
<p style="text-align: center;">Magazzino: Via Caselle, 4 &#8211; Zona Noce</p>
<p style="text-align: center;">25125  Brescia  Tel/fax 030 347470   3405638709</p>
<p style="text-align: center;"><a href="mailto:elia.cattaneo@gmail.com">elia.cattaneo@gmail.com</a> <a href="http://www.estportiamo.com/">www.estportiamo.com</a></p>
<p style="text-align: center;">C/C  cod. IBAN IT07A0350011203000000012535</p>
<p style="text-align: center;">Intestato a: “<strong>Don Mario Neva Progetti Missionari</strong>”</p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoOttantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em><br />
<em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele  (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).</em><br />
<em>Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><br />
<em>Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em><br />
<em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em><br />
<em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em><br />
<em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em><br />
<em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em><br />
<em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em><br />
<em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em><br />
<em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em><br />
<em>Trattamento post-aborto</em><br />
<em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em><br />
<em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em><br />
<em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em><br />
<em>Altri aggiornamenti</em><br />
<em>Un sito web che informi sull’argomento</em><br />
<em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em><br />
<em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em><br />
<em>A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.</em><br />
<em>Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.</em><br />
<em>Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em><br />
<em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em><br />
<em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em><br />
<em>Budget:</em><br />
<em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em><br />
<em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em><br />
<em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em><br />
<em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em><br />
<em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em><br />
<em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em><br />
<em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em><br />
<em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em><br />
<em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em><br />
<em>Totale 10630€</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell&#8217;impianto sono all&#8217;80%.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><br />
<em>Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)</em><br />
<em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino</em><br />
<em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span><br />
<em>La famiglia ha ricevuto  1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij</em><br />
<em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.</em><br />
<em>Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.</em><br />
<em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi</em><br />
<em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em><br />
<em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em><br />
<em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali salutiFerenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em><br />
<em>Mukatsevo,  Marzo 2010</em></p>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Gennaio 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 15:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Gennaio 2010
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Gennaio 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center; font-size: 17px;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Gennaio 2010</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Negli ultimi mesi abbiamo provato a raccogliere tutto il necessario da molti posti (scuole, associazioni umanitarie, privati ecc… ), ma le sedie che ci sono state offerte non erano adatte per persone disabili, quindi le abbiamo acquistate a gennaio da Kiev. A novembre siamo riusciti a ristrutturare il tetto spendendo meno di quanto previsto, e abbiamo avuto quindi modo di comprare la mobilia con i soldi rimasti. Siamo anche riusciti a prendere della steorina e degli stoppini.<br />
Abbiamo cominciato ad insegnare la fabbricazione delle candele. La famiglia Sabo, insieme ai disabili, è riuscita a preparare 80 candele. Vi manderemo una foto delle prime candele costruite. Le abbiamo poi vendute ad una chiesa vicina. Andremo a breve a Lvov per acquistare altra materia prima, e avremo bisogno di donazioni regolari per portare avanti questo laboratorio.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>I lavori di preparazione sono cominciati nell’estate 2009 e sono quasi conclusi. Il lavoro con le persone disabili è cominciato a Gennaio 2010</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoQuarantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em><em>A gennaio il vescovo Antal Majnek ha benedetto  6000 volantini, che sono stati poi distribuiti a Mocacevo in varie strutture come l’ospedale dei bambini, il reparto ginecologico, il centro medico, “The Luke Society” in Transcarpazia, il centro greco cattolico ecc. Vera, la responsabile per questa attività ha scritto due articoli sul giornale in merito a questo progetto. Il 30 gennaio si è tenuta una conferenza a Mocacevo nella quale Vera ha presentato l’attività. Ha inoltre avuto modo di conoscere ed entrare in contatto con i direttori delle organizzazioni che possono essere utili per il progetto. Vera ha continuato a rimanere vicina alle  donne  con cui è entrata in contatto nel mese di settembre  (ha pure  mandato loro cartoline di Natale, ha parlato con loro e dato consigli … ), specialmente a due di loro. Ogni giorno parla con loro per almeno un’ora.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>iniziato un anno fa, al momento le preparazioni stanno procedendo verso la prossima fase. Siamo purtroppo ancora in cerca di aiuti economici.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Abbiamo ricevuto una lettera dal dottor Zanetti il quale ha confermato che l’operazione chirurgica potrà essere effettuata a Febbraio. Ha scritto esattamente cosa accadrà dopo l’operazione, i tempi e le modalità della convalescenza. Siamo contenti che la situazione stia procedendo molto bene.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutto il necessario per la preparazione dell’operazione a Febbraio 2010. Al momento stanno attendendo una risposta da parte della Regione </em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<p><em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></p>
<p><em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></p>
<p><em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></p>
<p><em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></p>
<p><em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></p>
<p><em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></p>
<p><em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em></p>
<p><em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em></p>
<p><em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></p>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Per il nostro progetto dell&#8217;acqua potabile abbiamo ricevuto 10.000 € dalla fondazione Francescana, e quindi non abbiamo più bisogno di altre donazioni! Questa cifra è sufficiente per coprire le spese di tutto il lavoro!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><em> </em><em>Le autorità di Mocacevo purtroppo non finanzieranno il progetto nel  mese di Gennaio come promesso. Potranno finanziare la scuola solo dal  mese in cui il parlamento ucraino accetterà il budget per il 2010. A  gennaio però riusciremo a finanziare l’istituzione con le donazioni.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante gennaio non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>A causa della mancanza di denaro la famiglia non è riuscita ad andare in Ungheria per gli esami. La salute di Ruslan sta peggiorando ed ha avuto la febbre per tutte le scorse 3 settimane.</em></p>
<p><em> Al momento si trova nell’ospedale regionale di Mocacevo.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>La famiglia ora ha interrotto la chemioterapia per una pausa di 3 settimane (come prescritto dal dottore). Il terzo blocco di chemioterapie inizierà il 2 febbraio, e Vanya al momento sta bene. Solo dopo l’ultima chemioterapia è stato un po’ peggio, con nausea e mal di testa. Il giorno successivo tutto è tornato normale. Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>RICHIESTA DI AIUTO PER CENTRO RIABILITAZIONE</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> </em><em>Centro Caritas di Vinogradovo</em></p>
<p><em>Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro  aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha  4 anni e ha un tumore  alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto  che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il  figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è  buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi.  Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria  auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere   mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi  mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in  parte, nella raccolta fondi.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p><em>ALTRE  INFORMAZIONI</em></p>
<p><em>Gennaio 2010<br />
Due famiglie hanno chiesto aiuto per l’operazione dei loro bambini. (uno di 8 mesi, l’altro di 4 anni).    La caritas  di Znojmo ( Cekia )  ha promesso di dare loro supporto, quindi per ora non vi passo notizie dettagliate al loro riguardo.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo, Gennaio 2010<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Dicembre 09</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 19:57:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Dicembre 2009
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Dicembre 2009
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center; font-size: 17px;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Dicembre 2009</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Abbiamo finito di ricostruire il tetto dell&#8217;edificio, e completati i preparativi tecnici necessari per la fabbricazione delle candele. Non abbiamo ancora alcuni oggetti essenziali: sedie (10-12 pezzi), banchi da lavoro (2 pezzi), la mobilia da lavoro (scaffali, ecc), steorin (si tratta di un materiale specifico per sbiancare la cera utilizzata nelle candele) e stoppini. Una volta avute queste componenti , si potrà cominciare con l’insegnamento alle persone disabili.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Preparazione lavori iniziati nell&#8217;estate del 2009 e ormai quasi completati. Si programma di iniziare il lavoro con le persone disabili dal gennaio 2010</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"><em>A Dicembre abbiamo speso parecchio tempo nella pianificazione dell’attività. Grazie alle vostre donazioni    ( 1000,00 Euro )abbiamo stampato 6000 volantini. Abbiamo inoltre creato un indirizzo email: </em><a href="mailto:turbota.ab@gmail.com"><em>turbota.ab@gmail.com</em></a><em> per le donne che vogliono scriverci. Vera, che dirige queste attività, ha inoltre speso molto tempo per la preparazione delle varie situazioni nelle quali può aiutare. Inoltre, ha scritto un articolo sul giornale diocesano in riguardo al progetto pro-life, in modo che sempre più persone possano venirne a conoscenza e che possano inoltre contribuire al progetto stesso. Al momento il progetto pro-life è portato avanti da alcune persone durante il proprio lavoro. Ciò significa che ogni venerdì ci lavorano per 4 ore, mentre gli altri giorni un’ora. Nel futuro vorremmo che 1-3 persone facciano questo lavoro come attività principale.</em></span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> iniziato un anno fa, ora sono in corso i preparativi per le fasi successive, ma siamo ancora in cerca di aiuto economico e gestionale</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSettantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Nella seconda parte del mese di dicembre la famiglia è andata a Brescia per una settimana. Sono stati effettuati gli esami necessari. Adesso sono rientrati in Ucraina e nel prossimo mese il bambino riceverà l’operazione. Grazie a tutti dell’aiuto!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> progetto iniziato nell&#8217;estate del 2009. I nostri amici di Brescia stanno facendo tutti i preparativi per l&#8217;operazione alla fine di gennaio.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<p><em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></p>
<p><em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></p>
<p><em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></p>
<p><em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></p>
<p><em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></p>
<p><em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></p>
<p><em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em></p>
<p><em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em></p>
<p><em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></p>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Fino ad ora non abbiamo ricevuto alcuna informazione dall’Austria (Franciscaner für Mittel und Östeuropa) che nel mese di novembre ha promesso circa 9.500 euro per questo progetto. Aspettiamo. Se si riceve questo dono &#8211; avremo bisogno di soli altri 1130€ euro per completarlo ma per ora siamo fermi.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>in attesa di donazioni.<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><em> Abbiamo ottenuto la promessa dal sindaco di Mukatsevo che a partire dal gennaio 2010 finanzieranno la nostra scuola. Attendiamo quindi la fine del mese per vedere se la promessa sarà mantenuta.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Completato (se le autorità decideranno effettivamente di finanziare la scuola)</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 7:</strong> &#8220;SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="../../gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="349" height="52" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Molnar</em></p>
<p><em>C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non ha potuto aiutarla per la carenza di denaro, ma la famiglia ha ricevuto un prestito da una banca.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>L&#8217;operazione è stata eseguita con successo a novembre. La fondazione francescana in Ungheria  ha organizzato una raccolta fondi che ha permesso di donare 1850€ alla famiglia. Il resto dei soldi è stato raccolto dalla famiglia stessa mediante parenti, conoscenti e dalla vendita di beni personali.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Completato</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: Nel mese di dicembre non abbiamo trovato nessuna  organizzazione che possa aiutarci in questo progetto.</span></em></span></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. Dopo la radioterapia in ospedale a Uzhgorod, Pinter Ruslan è stato mandato a casa. Tra 10 giorni farà gli esami necessari e a seconda dei risultati si capirà come procedere con la cura. Queste medicine sono equivalenti alla chemioterapia.  Ruslan non assume il medicinale “Imatinib” perché il suo medico non ne è a conoscenza. La famiglia al momento è indecisa sul da farsi. Vorrebbero andare a Debrecen (Ungheria) perché pensano che in Ucraina i dottori non siano sufficientemente qualificati. Hanno però bisogno di 1300€ per questi esami a Debrecen e non hanno il denaro necessario.</em></span></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 10:</strong>&#8220;CASA PER BAMBINI ORFANI DI RATIVTSI&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas<br />
</em></p>
<p><em>Il 11 dicembre è avvenuta l’apertura della terza casa famiglia. Presente il nostro vescovo Antal Majnek. Era presente anche il governatore della Transcarpazia e altre importanti autorità. Lo stato finanzierà il proseguimento dei lavori all’interno della casa famiglia. Appena pronta  due genitori e 4 orfani vivranno in quella casa. I quattro orfani sono sorelle  provenienti da un grande orfanotrofio statale. Nel 2010 i genitori vogliono portarsi in famiglia altri 2-3 orfani. Questi  genitori hanno  anche 2 bambini propri. Il presidente Juschenko doveva partecipare alla cerimonia di apertura ma non è venuto. Posso spedirvi alcune foto, grazie moltissimo del vostro aiuto!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Completato</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha  4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere  mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti.</span></em><em> Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: progetto in svolgimento</span></em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo, 2010/12/02</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lettera di Padre Petro Kurkevych</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 13:42:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[Padre Petro Kurkevych Direttore del “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per persone dipendenti da alcool e droga, e malati di AIDS”, oltre che Direttore della Scuola di Vita cristiana e di Evangelizzazione, in Krasyliv (Ucraina) ci ha inviato una lettera che qui riassumiamo e con  la quale presenta la situazione del Centro, un’iniziativa coraggiosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><strong>Padre Petro Kurkevych </strong>Direttore del “<strong>Centro di riabilitazione sociale e spirituale per persone dipendenti da alcool e droga, e malati di AIDS</strong>”, oltre che Direttore della Scuola di Vita cristiana e di Evangelizzazione, in Krasyliv (Ucraina) ci ha inviato una lettera che qui riassumiamo e con  la quale presenta la situazione del Centro<strong>,</strong> un’iniziativa coraggiosa e utilissima, ma povera di risorse.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">La situazione ucraina è attualmente in fase di “dura transizione”. Inoltre le conseguenze del crollo dell’Unione Sovietica hanno influenzato seriamente gli atteggiamenti delle giovani generazioni.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Metà dei <em>teenagers</em> ucraini si ubriaca ogni settimana; il 63% dei ragazzi ha esperienze di fumo prima dei 15 anni di età; il 91% degli stessi beve già alcolici, mentre il 14% ha già fumato marijuana. I dati vengono dall’Istituto ucraino di “Ricerca sociale” supportato dal Fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">L’incremento nell’uso di droghe è continuo, rapido e definibile principalmente “giovane”, con un’età media dei consumatori in costante diminuzione I dati del Ministero degli Interni valutano “ufficialmente” in 500mila i consumatori di droga in Ucraina, 172mila dei quali abituali mentre 5mila di questi ultimi non arrivano ai 18 anni di età. Ma i numeri veri sono, secondo gli esperti, molto e molto più alti.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Sul territorio dell’Ucraina centrale sono attive pochissime iniziative per trattamenti di recupero anti-droga a lungo termine. In accordo con esse, l’organizzazione religiosa <strong>“Caritas-Spes Krasyliv”</strong> coopera con la “<strong>Scuola di Vita cristiana ed Evangelizzazione</strong>”. Un “Centro” di riabilitazione sociale e spirituale per alcool-dipendenti, tossico-dipendenti e malati di AIDS, ha infatti cominciato a funzionare a Starokonstyantyniv nell’aprile 2009.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Al momento il Centro opera nell’ambito di una situazione sociale durissima. In una casa affittata in periferia ci sono oggi in riabilitazione 23 persone, tre delle quali malate di AIDS, e con loro operano tre addetti professionali. Il numero di quanti desiderano sottoporsi alle terapie di riabilitazione del Centro sono in continua crescita, ma purtroppo le disponibilità sono al momento insufficienti. Ne discendono problemi anche nel fornire agli addetti adeguate risorse in vestiario, alimentari e dotazioni mediche.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">A Starokonstyantyniv è  iniziata la costruzione di una nuova struttura per 80 persone, e si pensa possa essere completata per la metà del 2011. Dopo questa realizzazione il Centro potrà considerarsi una prima e adeguata risposta alle crescenti necessità di ordine pastorale e sociale della Chiesa cattolica in Ucraina, in questo settore. Il Centro è il primo di questo tipo nella grande Diocesi di Kamjanecy-Podilysk.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">La realizzazione di questo progetto renderà possibile un ampio processo di riabilitazione ma, ripetiamo, l’organizzazione ucraina “Caritas-Spes” gode di risorse economiche estremamente ridotte, e la sua sezione operativa di Krasyliv è solo all’inizio dell’attività. Sono necessari, perciò, aiuti dall’estero. Se potete e volete, contattate  F. Petro Kurkevych OFM Sar &#8211; 46, Central street &#8211; 31000 Krasyliv &#8211; Hmelynycyka region, Ukraine  Tel.: +380385542517, fax: +380385542518  &#8211; Email: <a href="mailto:biurokrasyliw@christschool.org.ua" target="_blank">biurokrasyliw@christschool.org.ua</a></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Noi “giriamo” l’appello, ovviamente, ma – consapevoli delle nostre poche forze a fronte dei molti impegni in corso (soprattutto per gli orfanotrofi in Transcarpazia) – ci appelliamo  ovviamente  ai molti gruppi operanti nello stesso settore “dell’aiuto”.Confidiamo ché qualcuno possa aprire la propria disponibilità al caso qui presentato, prendendo i necessari contatti e rapporti e agendo in sostanziale autonomia.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Dal canto proprio Est-Portiamo è  comunque pronta a tutta la collaborazione del caso, segnalando riferimenti e indirizzi, dando indicazioni e supporto per le spedizioni, ecc.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Mentre scriviamo abbiamo appena fatto partire un T.I.R. carico dei prodotti necessari per il centro di Rativci ( case famiglia per i piccoli orfani ) ed immediatamente iniziamo a preparare l’allestimento per un primo carico per il centro di riabilitazione . Qualcuno vuole intervenire ? ….. Si propone per collaborare ? …. …- Ha  idee e/o suggerimenti per raggiungere qualche risultato e dare una mano per aiutare chi chiede aiuto per  sottoporsi a terapie di riabilitazione  o per i piccoli orfani ?</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Visita il nostro sito </span><a href="http://www.estportiamo.com/" target="_blank"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">www.estportiamo.com</span></span></a><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">!<br />
È online la brochure Est-Portiamo 2010</span></p>
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		<title>Appelli alla Radio &#8211; EstPortiamo</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 20:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per diffondere gli appelli di aiuto che ci arrivano dall&#8217;Ucraina, Est-Portiamo con l&#8217;aiuto di ArgoGiovani da qualche tempo ha programmato una serie di annunci alle radio locali.
Il primo di questi è andato in onda nella trasmissione &#8220;Passatel&#8221; di RadioPopolare di Milano il giorno 13 Gennaio.
Stiamo lavorando per vedere se è possibile nei prossimi giorni, fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per diffondere gli appelli di aiuto che ci arrivano dall&#8217;Ucraina, <strong>Est-Portiamo</strong> con l&#8217;aiuto di <strong>ArgoGiovani</strong> da qualche tempo ha programmato una serie di annunci alle radio locali.</p>
<p>Il primo di questi è andato in onda nella trasmissione &#8220;Passatel&#8221; di <strong>RadioPopolare</strong> di Milano il giorno <em>13 Gennaio</em>.</p>
<p>Stiamo lavorando per vedere se è possibile nei prossimi giorni, fare la stessa cosa con <strong>RadioVoce </strong>di Brescia.</p>
<p>Passate parola e <strong>Grazie a tutti quanti per la collaborazione</strong>!</p>
<p>Una registrazione dell&#8217;appello è possibile scaricarla<a title="appelloradiopopolare" href="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/radiopopolare-estportiamo-13-01-10.wav" target="_blank"><strong> CLICCANDO QUI</strong></a></p>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Novembre 09</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 13:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>

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PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico del mese di Novembre 2009
OPERAZIONE: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Novembre 2009
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center; font-size:17px;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico del mese di Novembre 2009</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSettantaPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto:</span></em><em> La “fabbrica” ora è quasi pronta per partire, ma quel che ci occorre ora è <strong>trovare risorse per poter pagare una/due persone responsabili che possano  supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.</strong></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Abbiamo ricevuto 2.000 euro dalla Caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) e grazie a questi fondi potremo cominciare a ricostruire il tetto dell&#8217;edificio. La famiglia Sabo ha inoltre aiutato nei lavori di tinteggiature (calce e pittura) nelle camere. Se tutto andrà bene &#8211; nel mese di dicembre abbiamo in programma di cominciare con il laboratorio.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in corso, servono altri aiuti .</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Curia diocesana di Mocacevo</em></p>
<p><em> </em><em>All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto:</span></em><em> </em><strong>La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.</strong></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> Da una Fondazione ungherese abbiamo ottenuto 865 euro per acquistare un proiettore, altoparlanti, microfono e notebook, se i soldi saranno sufficienti. È necessario per effettuare delle presentazioni nelle scuole. Nei mesi di novembre, a causa dell’influenza, le scuole sono rimaste chiuse per tre settimane, quindi i bambini devono studiare anche il sabato per recuperare il tempo perso. Potremo quindi cominciare a fare le presentazioni da gennaio 2010. Nel mese di novembre abbiamo poi compiuto diversi progressi. Ora la nostra linea telefonica per le emergenze sta lavorando 24 ore al giorno (prima era disponibile solo per un limitato numero di ore). Vogliamo preparare e stampare il maggior numero possibile di volantini, ma non abbiamo soldi sufficienti. Vera, che è il responsabile di questa attività, continua a studiare a proposito di come si possono aiutare le persone migliori che si rivolgevano a lei per un aiuto. Abbiamo bisogno di donazioni anche per questa attività.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in corso e in attesa di aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoQuarantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia povera di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto.</span></em><em> <strong>La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.</strong></em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Informazioni sul bambino sordo, Sidorenko Sergely (1,5 anni). La madre è a Kijev dai parenti, c affittato per loro un garage là per stargli vicino. È stata a trovare una era una delle persone più ricche della Transcarpazia, che forse la aiuterà. Riceve regolarmente le donazioni degli studenti di Uzhgorod e sta preparando il suo visto, in modo che quando arriverà, la comunicazione da Diego Zanetti sarà subito pronta per il trasferimento in Italia. Lei vuole sapere se sarà quest’anno oppure il prossimo. Lei è inoltre preoccupata a dover viaggiare con grosse somme di denaro. E’ quasi sicuro che la mammaedil bimbo alloggeranno a Brescia presso i padri della Pace</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in corso in attesa di aiuti e di risposta da parte del dott. Diego Zanetti &#8211; Ospedale Civile di Brescia</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Gruppo case famiglia di Rativtsi</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<ol>
<li><em>Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></li>
<li><em>Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></li>
<li><em>Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></li>
<li><em>Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></li>
<li><em>Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></li>
<li><em>Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></li>
<li><em>3 tonnellate di cemento, 260€</em></li>
<li><em>Ghiaia, 20 m3, 200€</em></li>
<li><em>Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></li>
</ol>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Rativtsi, progetto per l&#8217;acqua potabile per gli orfani.<br />
Ti ho scritto che una fondazione in Austria (Franciscaner for Mittel und Östeuropa) ha promesso di donare circa 9.500 euro per questo progetto, di conseguenza abbiamo bisogno di solo 1130 euro per finirlo<br />
ancora in corso e in attesa di  ulteriori aiuti economici.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>la necessità per  realizzare l’impianto è ancora di soli 1130,00 Euro<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;LICEO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Liceo cattolico di Mocacevo</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto.</span></em><em> <strong>La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.</strong></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><em> Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio? </em>SIAMO SEMPRE IN ATTESA DI AIUTI per pagare stipendi e spese di correte, acqua e gas.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in attesa di soluzione.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;CASA FAMIGLIA A RATIVTSI&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Centro case famiglia di Rativtsi</em></p>
<p><em>Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di  partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa, ecc&#8230;<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span>: </em><em>Rativtsi, ultima fase della costruzione della terza casa per gli orfani Abbiamo terminato la costruzione della terza casa. Ora con il restante denaro denaro si pu’ continuare a preparare la parte restante della recinzione. Vi inviamo alcune foto. L&#8217;apertura della casa avverrà l’11 dicembre.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><strong><em>Concluso!</em></strong></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="../../gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="349" height="52" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Alcune famiglie povere</em></p>
<p><em>Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"><em>La richiesta di aiuto: </em><em>La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.</em></span></em></p>
<p><em>C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Informazioni su Victoria Molnar (14 anni), affetta da problemi della colonna vertebrale. La fondazione francescana ungherese ha chiesto se è possibile concedere i 2000 € che inizialmente erano stati assegnati a Sidorenko Sergely per Molnar Viktoria. Chiedo loro di aspettare un altro paio di mesi, perché per il momento non è chiaro se questo denaro sarà necessario a Sidorenko. (operazione bambino sordomuto)</em><strong> </strong></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Questa famiglia sta attendendo un possibile aiuto dalla Fondazione Francescana (Budapest), per maggiori informazioni leggere l&#8217;aggiornamento.</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Jasigna<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas usa uno scuolabus per 26 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro, vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span>Purtroppo uno degli autobus non funziona più. Al momento la situazione non è molto favorevole. Un pulmino (Volkswagen Transporter, 9 posti), sta trasportando 26 bambini per ogni viaggio</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong>&#8220;MEDICINALI PER RAGAZZO LEUCEMICO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Novembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia povera di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato questo per Hadar Tibor alcuni anni fa, questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>sono necessari circa 1000€ per un mese. </em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span><em>Pinter Ruslan è ora nell’ospedale di Uzhgorod. Per tre settimane ha ricevuto i trattamenti di radioterapia. Ho incontrato un prete dalla Romania che gli ha somministrato alcuni farmaci a base di Imatinib. E’ un medicinale molto costoso , ma purtroppo a completo carico di chi ne abbisogna.</em><em> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong>&#8220;INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Mocacevo<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha  4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e mediante altre donazioni. </em><em>Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.<br />
Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>Ora hanno soldi sufficienti per i prossimi 3 mesi (16 chemioterapie), ma sono necessari altri fondi per i restanti 3 mesi. </em><em>Hanno bisogno di circa 12.800 euro. </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di aiuti.</em></p>
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		<title>Sidorenko Sergely, bimbo sordo-muto di 18 mesi cerca aiuto</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/sidorenko-sergely-bimbo-sordo-muto-di-18-mesi-cerca-aiuto/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/sidorenko-sergely-bimbo-sordo-muto-di-18-mesi-cerca-aiuto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 16:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi abbiamo avuto un’ incontro col dott.  Diego Zanetti  del reparto di ORL degli Spedali Civili di Brescia . Abbiamo  cercato di valutare le varie situazioni e si è ipotizzato quanto segue :
Se la madre ed il bimbo hanno già  il permesso per venire in Italia, potrebbero arrivare verso il 17 o 18  dicembre 2009 per tutti i controlli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Oggi abbiamo avuto un’ incontro col dott.  Diego Zanetti  del reparto di ORL degli Spedali Civili di Brescia . Abbiamo  cercato di valutare le varie situazioni e si è ipotizzato quanto segue :</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Se la madre ed il bimbo hanno già  il permesso per venire in Italia, potrebbero arrivare verso il 17 o 18  dicembre 2009 per tutti i controlli e gli esami necessari, la cui durata è ipotizzabile  in 4 o 5 giorni. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">(Attenzione, che durata di validità  ha il permesso?).</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Potrebbero poi rientrare  a casa per il  S. Natale  e ritornare a Brescia dopo un mese circa , per sostenere la operazione  di impianto . La permanenza dovrebbe ,in questo caso , essere di circa  due giorni in ospedale per la operazione vera e propria   e… di almeno  due/quattro  settimane per tutti i controlli e l’inizio della rieducazione.  Molto  dipende dalla disponibilità e capacità della mamma ad apprendere come  educare/aiutare il bambino perché verrà poi continuata a casa dalla  mamma  stessa</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">L’apparecchio applicato ha una garanzia  minima  di  tre  anni , ma si cercherà di fornirlo di alcune parti di ricambio essenziali. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Il funzionamento è a  batterie la  cui sostituzione in Italia ha un costo di circa Euro 80,00 -90,00 al mese  . Esiste la possibilità di montare delle batterie ricaricabili ,con  un costo iniziale  leggermente  impegnativo, ma con sicuro risparmio  nel tempo .</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Costi ed ipotesi di spesa</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">- L’alloggio sarebbe gratuito in entrambi  i casi ed offerto dai rev. Padri della Pace</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">- Tutte le spese di degenza, esami, operazione,e  quanto altro verrebbero assolte o offerte   dall’ ente ospedaliero.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">- L’unico costo da affrontare sarebbe  l’acquisto dell’impianto cocleare, ossia circa 21000 euro.  Il dott. Zanetti conta  di ottenere con questa cifra l’impianto ed anche parecchie parti di  ricambio.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">- Pare ormai assodato che il Lyons Club metta a  disposizione  5000 euro</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">- Qualcosa meno di 10.000 euro li ha  raccolti la famiglia  ( che però deve sopportare spese di viaggio, alimentazione,  trasferimenti ecc.ecc. )</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Ci stiamo preoccupando di raccogliere  la differenza  entro e non oltre il termine ipotizzato  per l’intervento.  Quanto eventualmente raccolto in più, verrà dato o comunque messo a  disposizione della famiglia del bimbo.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: small;">Noi tutti &#8211; dott. Zanetti in primis - ci impegniamo  a raccogliere presso amici, conoscenti , istituzioni onde poter fare  fronte alla spesa. </span><br />
Le eventuali offerte possono essere inviate sul c.c.  <span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span style="border-collapse: collapse; font-size: 16px;">intestato a don Mario Neva e qui sotto riportato , indicando la CAUSALE:  <strong>SIDORENCO</strong></span></span></p>
<div><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span style="border-collapse: collapse; font-size: 16px;">Grazie! </span></span></div>
<p>&#8211;<br />
<span style="color: #888888;">EST-PORTIAMO &#8211; Gruppo di volontari<br />
Tel/Fax: 030 347470 &#8211; Cell: 340 5638709<br />
cod. IBAN  IT07A0350011203000000012535 &#8211; Causale: SIDORENCO<br />
e-mail: <a href="mailto:elia.cattaneo@gmail.com" target="_blank">elia.cattaneo@gmail.com</a> <a href="mailto:estportiamo@virgilio.it" target="_blank">estportiamo@virgilio.it</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Ottobre 09</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 21:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico del mese di Ottobre 2009
OPERAZIONE: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data: Ottobre 2009 
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center; font-size:17px;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico del mese di Ottobre 2009</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em> <em>Ottobre 2009</em><strong> </strong></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto:</span></em><em> La “fabbrica” ora è quasi pronta per partire, ma quel che ci occorre ora è <strong>trovare risorse per poter pagare una/due persone responsabili che possano  supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.</strong></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Il 17 ottobre abbiamo avuto avuto un incontro con una donna di Budapest che ha diretto per molti anni un laboratorio per persone disabili molto simile alla nostro. E’stata una conversazione molto buona perché ci ha permesso di avere utili consigli.</em></p>
<p><em>Nel mese di ottobre abbiamo fatto alcuni esperimenti con metodi pratici per la realizzazione di candele, e qualche volta abbiamo parlato delle modalità di funzionamento di questo laboratorio. Quando ha cominciato a piovere, ci siamo però accorti che il tetto è  in pessime conditioni. Abbiamo quindi deciso di cambiare il tetto entro la fine di quest&#8217;anno, ma forse non possiamo riuscirci perché la Caritas Znojmo può dare aiuto solo per quest’anno. Inoltre, si calcola che sia possibile operare solo se ci pervengono donazioni. Avremo bisogno di 300 euro al mese per lo svolgimento di questo laboratorio. In futuro in questa casa vorremmo preparare anche un laboratorio di ceramica per disabili. Abbiamo anche  bisogno di 3 tavoli per questo laboratorio, 15 sedie, un piano sedentario, mensole, ecc Sarà bene a ricevere queste cose dagli aiuti umanitari. (Miskolci Vasili ha inviato a Elia una e-mail a questo proposito, e ha anche inviato alcune foto).</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in corso, servono altri aiuti .</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoQuarantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Curia diocesana di Mocacevo</em></p>
<p><em> </em><em>All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto:</span></em><em> </em><strong>La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.</strong></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> Nelle giornate del 24 e 27 di settembre è stato organizzato un incontro con la partecipazione di alcune donne che hanno effettuato aborti in precedenza, del personale esperto proveniente dall’Ungheria e dei preti dalla diocesi.  Nel mese di ottobre le autorità locali ci  hanno dato il permesso di tenere delle conferenze nelle scuole. Per iniziare potremmo organizzarne una in una casa, così che anche le autorità locali possano partecipare e dirci quali scuole possiamo contattare per effettuarle. Pensiamo che sia una buona proposta e possa funzionare.Abbiamo ricevuto da svariati paesi parecchio materiale che potremmo utilizzare durante queste conferenze.Abbiamo inviato una lettera a tutte le donne che hanno partecipato al ritiro di settembre, incoraggiandole e invitandole a incontrarsi con uno di noi due volte al mese. Abbiamo iniziato così a organizzare degli incontri per queste donne. Avevamo distribuito il nostro numero di telefono e nel mese di ottobre abbiamo ricevuto delle telefonate da parte di alcune donne con diversi tipi di problemi e che avevano bisogno di aiuto.</em></p>
<p><em>Nel mese di ottobre non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto finanziario in sostegno a questo progetto. Necessitiamo donazioni per proseguire con questo lavoro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in corso e in attesa di aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia povera di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto.</span></em><em> <strong>La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.</strong></em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Nel mese di ottobre abbiamo contattato il dottore Diego  Zanetti,dell’Ospedale  Civile di Brescia, tramite alcuni amici di Est-Portiamo questi ci ha dato la buona notizia per cui il ragazzo potrà essere sottoposto all’operazione. L’operazione sarà pagata da una fondazione benefica.( Layons club Brescia ).</em></p>
<p><em>La madre e la famiglia sono molto contenti. Abbiamo tradotto in inglese e inviato a lui  tutti i documenti necessari 10 giorni fa, ma da quel momento non abbiamo avuto  più alcuna informazione. Se è possibile, vogliamo sapere se veramente tale operazione possa essere svolta in Italia con questi documenti, e in quale mese avverrà.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in corso in attesa di aiuti e di risposta da parte del dott. Diego Zanetti &#8211; Ospedale Civile di Brescia</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong> &#8220;UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data: </span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Gruppo case famiglia di Rativtsi</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<ol>
<li><em>Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></li>
<li><em>Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></li>
<li><em>Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></li>
<li><em>Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></li>
<li><em>Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></li>
<li><em>Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></li>
<li><em>3 tonnellate di cemento, 260€</em></li>
<li><em>Ghiaia, 20 m3, 200€</em></li>
<li><em>Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></li>
</ol>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> In data 6 Novembre 2009 Ference Feher informa che i francescani d’Austria intervengono con una cifra pari a circa 10.000,00 Euro circa.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>la necessità per  realizzare l’impianto è ancora di soli 1000,00 Euro<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong> &#8220;LICEO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data </span></em><em>Luglio 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Liceo cattolico di Mocacevo</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto.</span></em><em> <strong>La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.</strong></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><em> Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio?</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> ancora in attesa di soluzione.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong> &#8220;CASA FAMIGLIA A RATIVTSI&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Centro case famiglia di Rativtsi</em></p>
<p><em>Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di  partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa, ecc&#8230;<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span>: Nel mese di ottobre il lavoro è continuato con il completamento del terzo orfanotrofio a Rativtsi. Manderò qualche foto a riguardo. Abbiamo in programma di terminare questa casa il 20 di novembre. La cerimonia di apertura della casa sarà l’11 dicembre. Ci aspettiamo che siano presenti tutte le persone e le organizzazioni che ci hanno aiutato a costruire questa casa.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> <strong>Salvo imprevisti si può considerare rientrata</strong> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><strong><em>Quasi conclusa!</em></strong></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong> &#8220;SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE&#8221;</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data </span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Alcune famiglie povere</em></p>
<p><em>Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"><em>La richiesta di aiuto: </em><em>La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.</em></span></em></p>
<p><img class="alignleft" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="../../gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="248" height="31" /></p>
<p><em><strong>A</strong> -Una bambina di 14 anni ha bisogno un’operazione ad entrambi gli occhi. Se non verrà operata a breve (1 mese e mezzo) diventerà ceca. La somma dell’operazione è di 1.150 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em> Questa famiglia ha ricevuto l’aiuto necessario dalla Fondazione Francescana (Budapest).</em></p>
<p><img class="alignleft" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="../../gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="248" height="31" /></p>
<p><em><strong>B</strong>-Un uomo di 38 anni (sua moglie è disoccupata e hanno due bambini) ha avuto un incidente e la sua gamba è gravemente danneggiata. L’operazione costa 1.300 euro.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em> Questa famiglia ha ricevuto l’aiuto necessario dalla Fondazione Francescana (Budapest).</em></p>
<p><img class="alignleft" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="../../gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="248" height="31" /></p>
<p><em><strong>C </strong>-C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>A  settembre ti ho scritto di questa ragazza, e ti ho anche scritto che l&#8217;operazione sarà a novembre a Kharkov e la somma necessaria è 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non può aiutarla a causa della mancanza di denaro. Ma se l’operazione di Sidorenko Sergely avverrà in Italia, il consiglio della Fondazione francescana ha deciso di dare quei soldi (che avevano in precedenza deciso di dare a Sidorenko Sergely) a questa ragazza invece. Servono circa 2.180 euro. La famiglia ha ricevuto un prestito dalla banca in modo da avere il tempo di aspettare che cosa si deciderà per Sidorenko Sergely e poi dare questi soldi alla famiglia di Victoria Molnar. La distorsione della colonna vertebrale della ragazza è di più di 40 gradi (l’operazione è necessaria oltre 30 gradi). </em><strong> </strong></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Questa famiglia sta attendendo un possibile aiuto dalla Fondazione Francescana (Budapest), per maggiori informazioni leggere l&#8217;aggiornamento.</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Jasigna<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas usa uno scuolabus per 26 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro, vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong>&#8220;MEDICINALI PER RAGAZZO LEUCEMICO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia povera di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato questo per Hadar Tibor alcuni anni fa, questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>sono necessari circa 1000€ per un mese. </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong style="font-weight: bold;">OPERAZIONE:</strong>&#8220;INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Ottobre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Mocacevo<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha  4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e mediante altre donazioni. </em><em>Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.<br />
Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>Ora hanno soldi sufficienti per i prossimi 3 mesi (16 chemioterapie), ma sono necessari altri fondi per i restanti 3 mesi. </em><em>Hanno bisogno di circa 12.800 euro. </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di aiuti.</em></p>
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		<title>Moldavia &#8211; SOS Alimentari</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 13:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>

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		<description><![CDATA[Cerchiamo alimentari a lunga conservazione da inviare in Moldavia
Il sacerdote ortodosso padre Vladimir ci ha chiesto di organizzare la colletta per alcune parrocchie della Moldavia.
In alternativa è possibile anche inviare denaro per acquistare i prodotti necessari.
Per informazioni contattare don Mario Neva (0303542055) o Elia (3405638709).
Raccolta possibilmente continuativa ed abbondante
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cerchiamo alimentari a lunga conservazione da inviare in Moldavia</strong></p>
<p>Il sacerdote ortodosso padre Vladimir ci ha chiesto di organizzare la colletta per alcune parrocchie della Moldavia.<br />
In alternativa è possibile anche inviare denaro per acquistare i prodotti necessari.<br />
Per informazioni contattare don Mario Neva (0303542055) o Elia (3405638709).</p>
<p><strong>Raccolta possibilmente continuativa ed abbondante</strong></p>
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