EstPortiamo

Lettera di Padre Petro Kurkevych

News pubblicata martedì 16 febbraio 2010 da Gruppo ArgoGiovani.

Padre Petro Kurkevych Direttore del “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per persone dipendenti da alcool e droga, e malati di AIDS”, oltre che Direttore della Scuola di Vita cristiana e di Evangelizzazione, in Krasyliv (Ucraina) ci ha inviato una lettera che qui riassumiamo e con  la quale presenta la situazione del Centro, un’iniziativa coraggiosa e utilissima, ma povera di risorse.

La situazione ucraina è attualmente in fase di “dura transizione”. Inoltre le conseguenze del crollo dell’Unione Sovietica hanno influenzato seriamente gli atteggiamenti delle giovani generazioni.

Metà dei teenagers ucraini si ubriaca ogni settimana; il 63% dei ragazzi ha esperienze di fumo prima dei 15 anni di età; il 91% degli stessi beve già alcolici, mentre il 14% ha già fumato marijuana. I dati vengono dall’Istituto ucraino di “Ricerca sociale” supportato dal Fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite.

L’incremento nell’uso di droghe è continuo, rapido e definibile principalmente “giovane”, con un’età media dei consumatori in costante diminuzione I dati del Ministero degli Interni valutano “ufficialmente” in 500mila i consumatori di droga in Ucraina, 172mila dei quali abituali mentre 5mila di questi ultimi non arrivano ai 18 anni di età. Ma i numeri veri sono, secondo gli esperti, molto e molto più alti.

Sul territorio dell’Ucraina centrale sono attive pochissime iniziative per trattamenti di recupero anti-droga a lungo termine. In accordo con esse, l’organizzazione religiosa “Caritas-Spes Krasyliv” coopera con la “Scuola di Vita cristiana ed Evangelizzazione”. Un “Centro” di riabilitazione sociale e spirituale per alcool-dipendenti, tossico-dipendenti e malati di AIDS, ha infatti cominciato a funzionare a Starokonstyantyniv nell’aprile 2009.

Al momento il Centro opera nell’ambito di una situazione sociale durissima. In una casa affittata in periferia ci sono oggi in riabilitazione 23 persone, tre delle quali malate di AIDS, e con loro operano tre addetti professionali. Il numero di quanti desiderano sottoporsi alle terapie di riabilitazione del Centro sono in continua crescita, ma purtroppo le disponibilità sono al momento insufficienti. Ne discendono problemi anche nel fornire agli addetti adeguate risorse in vestiario, alimentari e dotazioni mediche.

A Starokonstyantyniv è  iniziata la costruzione di una nuova struttura per 80 persone, e si pensa possa essere completata per la metà del 2011. Dopo questa realizzazione il Centro potrà considerarsi una prima e adeguata risposta alle crescenti necessità di ordine pastorale e sociale della Chiesa cattolica in Ucraina, in questo settore. Il Centro è il primo di questo tipo nella grande Diocesi di Kamjanecy-Podilysk.

La realizzazione di questo progetto renderà possibile un ampio processo di riabilitazione ma, ripetiamo, l’organizzazione ucraina “Caritas-Spes” gode di risorse economiche estremamente ridotte, e la sua sezione operativa di Krasyliv è solo all’inizio dell’attività. Sono necessari, perciò, aiuti dall’estero. Se potete e volete, contattate  F. Petro Kurkevych OFM Sar – 46, Central street – 31000 Krasyliv – Hmelynycyka region, Ukraine  Tel.: +380385542517, fax: +380385542518  – Email: biurokrasyliw@christschool.org.ua

Noi “giriamo” l’appello, ovviamente, ma – consapevoli delle nostre poche forze a fronte dei molti impegni in corso (soprattutto per gli orfanotrofi in Transcarpazia) – ci appelliamo  ovviamente  ai molti gruppi operanti nello stesso settore “dell’aiuto”.Confidiamo ché qualcuno possa aprire la propria disponibilità al caso qui presentato, prendendo i necessari contatti e rapporti e agendo in sostanziale autonomia.

Dal canto proprio Est-Portiamo è  comunque pronta a tutta la collaborazione del caso, segnalando riferimenti e indirizzi, dando indicazioni e supporto per le spedizioni, ecc.

Mentre scriviamo abbiamo appena fatto partire un T.I.R. carico dei prodotti necessari per il centro di Rativci ( case famiglia per i piccoli orfani ) ed immediatamente iniziamo a preparare l’allestimento per un primo carico per il centro di riabilitazione . Qualcuno vuole intervenire ? ….. Si propone per collaborare ? …. …- Ha  idee e/o suggerimenti per raggiungere qualche risultato e dare una mano per aiutare chi chiede aiuto per  sottoporsi a terapie di riabilitazione  o per i piccoli orfani ?

Visita il nostro sito www.estportiamo.com!
È online la brochure Est-Portiamo 2010

Appelli alla Radio – EstPortiamo

News pubblicata giovedì 14 gennaio 2010 da Gruppo ArgoGiovani.

Per diffondere gli appelli di aiuto che ci arrivano dall’Ucraina, Est-Portiamo con l’aiuto di ArgoGiovani da qualche tempo ha programmato una serie di annunci alle radio locali.

Il primo di questi è andato in onda nella trasmissione “Passatel” di RadioPopolare di Milano il giorno 13 Gennaio.

Stiamo lavorando per vedere se è possibile nei prossimi giorni, fare la stessa cosa con RadioVoce di Brescia.

Passate parola e Grazie a tutti quanti per la collaborazione!

Una registrazione dell’appello è possibile scaricarla CLICCANDO QUI

EstPortiamo – Storico Progetti – Novembre 09

Scritto martedì 12 gennaio 2010 alle ore 15:50 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Novembre 2009

OPERAZIONE: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

La richiesta di aiuto: La “fabbrica” ora è quasi pronta per partire, ma quel che ci occorre ora è trovare risorse per poter pagare una/due persone responsabili che possano supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.

Aggiornamenti: Abbiamo ricevuto 2.000 euro dalla Caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) e grazie a questi fondi potremo cominciare a ricostruire il tetto dell’edificio. La famiglia Sabo ha inoltre aiutato nei lavori di tinteggiature (calce e pittura) nelle camere. Se tutto andrà bene – nel mese di dicembre abbiamo in programma di cominciare con il laboratorio.

Stato dell’operazione: ancora in corso, servono altri aiuti .

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OPERAZIONE: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Curia diocesana di Mocacevo

All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.

La richiesta di aiuto: La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.

Aggiornamenti: Da una Fondazione ungherese abbiamo ottenuto 865 euro per acquistare un proiettore, altoparlanti, microfono e notebook, se i soldi saranno sufficienti. È necessario per effettuare delle presentazioni nelle scuole. Nei mesi di novembre, a causa dell’influenza, le scuole sono rimaste chiuse per tre settimane, quindi i bambini devono studiare anche il sabato per recuperare il tempo perso. Potremo quindi cominciare a fare le presentazioni da gennaio 2010. Nel mese di novembre abbiamo poi compiuto diversi progressi. Ora la nostra linea telefonica per le emergenze sta lavorando 24 ore al giorno (prima era disponibile solo per un limitato numero di ore). Vogliamo preparare e stampare il maggior numero possibile di volantini, ma non abbiamo soldi sufficienti. Vera, che è il responsabile di questa attività, continua a studiare a proposito di come si possono aiutare le persone migliori che si rivolgevano a lei per un aiuto. Abbiamo bisogno di donazioni anche per questa attività.

Stato dell’operazione: ancora in corso e in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE: “TORNARE A UDIRE”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Una famiglia povera di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.

La richiesta di aiuto. La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.

Aggiornamenti: Informazioni sul bambino sordo, Sidorenko Sergely (1,5 anni). La madre è a Kijev dai parenti, c affittato per loro un garage là per stargli vicino. È stata a trovare una era una delle persone più ricche della Transcarpazia, che forse la aiuterà. Riceve regolarmente le donazioni degli studenti di Uzhgorod e sta preparando il suo visto, in modo che quando arriverà, la comunicazione da Diego Zanetti sarà subito pronta per il trasferimento in Italia. Lei vuole sapere se sarà quest’anno oppure il prossimo. Lei è inoltre preoccupata a dover viaggiare con grosse somme di denaro. E’ quasi sicuro che la mammaedil bimbo alloggeranno a Brescia presso i padri della Pace

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti e di risposta da parte del dott. Diego Zanetti – Ospedale Civile di Brescia

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OPERAZIONE: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Gruppo case famiglia di Rativtsi

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

  1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
  2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
  3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
  4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
  5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
  6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
  7. 3 tonnellate di cemento, 260€
  8. Ghiaia, 20 m3, 200€
  9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti: Rativtsi, progetto per l’acqua potabile per gli orfani.
Ti ho scritto che una fondazione in Austria (Franciscaner for Mittel und Östeuropa) ha promesso di donare circa 9.500 euro per questo progetto, di conseguenza abbiamo bisogno di solo 1130 euro per finirlo
ancora in corso e in attesa di ulteriori aiuti economici.

Stato dell’operazione: la necessità per realizzare l’impianto è ancora di soli 1130,00 Euro

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OPERAZIONE: “LICEO DI MOCACEVO”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Liceo cattolico di Mocacevo

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio? SIAMO SEMPRE IN ATTESA DI AIUTI per pagare stipendi e spese di correte, acqua e gas.

Stato dell’operazione: ancora in attesa di soluzione.

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OPERAZIONE: “CASA FAMIGLIA A RATIVTSI”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Centro case famiglia di Rativtsi

Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa, ecc…

Aggiornamenti: Rativtsi, ultima fase della costruzione della terza casa per gli orfani Abbiamo terminato la costruzione della terza casa. Ora con il restante denaro denaro si pu’ continuare a preparare la parte restante della recinzione. Vi inviamo alcune foto. L’apertura della casa avverrà l’11 dicembre.

Stato dell’operazione: Concluso!

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OPERAZIONE: “SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Alcune famiglie povere

Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.

La richiesta di aiuto: La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.

C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.

Aggiornamenti: Informazioni su Victoria Molnar (14 anni), affetta da problemi della colonna vertebrale. La fondazione francescana ungherese ha chiesto se è possibile concedere i 2000 € che inizialmente erano stati assegnati a Sidorenko Sergely per Molnar Viktoria. Chiedo loro di aspettare un altro paio di mesi, perché per il momento non è chiaro se questo denaro sarà necessario a Sidorenko. (operazione bambino sordomuto)

Stato dell’operazione: Questa famiglia sta attendendo un possibile aiuto dalla Fondazione Francescana (Budapest), per maggiori informazioni leggere l’aggiornamento.

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OPERAZIONE:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Novembre 2009

Richiedente: Caritas Jasigna

A Jasigna la Caritas usa uno scuolabus per 26 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro, vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Purtroppo uno degli autobus non funziona più. Al momento la situazione non è molto favorevole. Un pulmino (Volkswagen Transporter, 9 posti), sta trasportando 26 bambini per ogni viaggio

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“MEDICINALI PER RAGAZZO LEUCEMICO”

Data:Novembre 2009

Richiedente: famiglia povera di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato questo per Hadar Tibor alcuni anni fa, questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Richiesta di aiuto. sono necessari circa 1000€ per un mese.

Aggiornamenti. Pinter Ruslan è ora nell’ospedale di Uzhgorod. Per tre settimane ha ricevuto i trattamenti di radioterapia. Ho incontrato un prete dalla Romania che gli ha somministrato alcuni farmaci a base di Imatinib. E’ un medicinale molto costoso , ma purtroppo a completo carico di chi ne abbisogna.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Caritas Mocacevo

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.
Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: www.ivan-help.in.ua

Richiesta di aiuto. Ora hanno soldi sufficienti per i prossimi 3 mesi (16 chemioterapie), ma sono necessari altri fondi per i restanti 3 mesi. Hanno bisogno di circa 12.800 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

Sidorenko Sergely, bimbo sordo-muto di 18 mesi cerca aiuto

Scritto giovedì 10 dicembre 2009 alle ore 18:52 da Gruppo ArgoGiovani.

Oggi abbiamo avuto un’ incontro col dott. Diego Zanetti  del reparto di ORL degli Spedali Civili di Brescia . Abbiamo cercato di valutare le varie situazioni e si è ipotizzato quanto segue :

Se la madre ed il bimbo hanno già  il permesso per venire in Italia, potrebbero arrivare verso il 17 o 18 dicembre 2009 per tutti i controlli e gli esami necessari, la cui durata è ipotizzabile in 4 o 5 giorni.

(Attenzione, che durata di validità ha il permesso?).

Potrebbero poi rientrare  a casa per il S. Natale  e ritornare a Brescia dopo un mese circa , per sostenere la operazione di impianto . La permanenza dovrebbe ,in questo caso , essere di circa due giorni in ospedale per la operazione vera e propria   e… di almeno due/quattro  settimane per tutti i controlli e l’inizio della rieducazione.  Molto dipende dalla disponibilità e capacità della mamma ad apprendere come educare/aiutare il bambino perché verrà poi continuata a casa dalla mamma  stessa

L’apparecchio applicato ha una garanzia  minima  di tre  anni , ma si cercherà di fornirlo di alcune parti di ricambio essenziali.

Il funzionamento è a  batterie la cui sostituzione in Italia ha un costo di circa Euro 80,00 -90,00 al mese . Esiste la possibilità di montare delle batterie ricaricabili ,con un costo iniziale  leggermente impegnativo, ma con sicuro risparmio nel tempo .

Costi ed ipotesi di spesa

- L’alloggio sarebbe gratuito in entrambi i casi ed offerto dai rev. Padri della Pace

- Tutte le spese di degenza, esami, operazione,e quanto altro verrebbero assolte o offerte   dall’ ente ospedaliero.

- L’unico costo da affrontare sarebbe l’acquisto dell’impianto cocleare, ossia circa 21000 euro.  Il dott. Zanetti conta di ottenere con questa cifra l’impianto ed anche parecchie parti di ricambio.

- Pare ormai assodato che il Lyons Club metta a disposizione  5000 euro

- Qualcosa meno di 10.000 euro li ha raccolti la famiglia  ( che però deve sopportare spese di viaggio, alimentazione, trasferimenti ecc.ecc. )

Ci stiamo preoccupando di raccogliere la differenza  entro e non oltre il termine ipotizzato  per l’intervento. Quanto eventualmente raccolto in più, verrà dato o comunque messo a disposizione della famiglia del bimbo.

Noi tutti – dott. Zanetti in primis - ci impegniamo a raccogliere presso amici, conoscenti , istituzioni onde poter fare fronte alla spesa.
Le eventuali offerte possono essere inviate sul c.c.  intestato a don Mario Neva e qui sotto riportato , indicando la CAUSALE:  SIDORENCO

Grazie!


EST-PORTIAMO – Gruppo di volontari
Tel/Fax: 030 347470 – Cell: 340 5638709
cod. IBAN  IT07A0350011203000000012535 – Causale: SIDORENCO
e-mail: elia.cattaneo@gmail.com estportiamo@virgilio.it

EstPortiamo – Storico Progetti – Ottobre 09

Scritto mercoledì 9 dicembre 2009 alle ore 23:09 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Ottobre 2009

OPERAZIONE: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

La richiesta di aiuto: La “fabbrica” ora è quasi pronta per partire, ma quel che ci occorre ora è trovare risorse per poter pagare una/due persone responsabili che possano supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.

Aggiornamenti: Il 17 ottobre abbiamo avuto avuto un incontro con una donna di Budapest che ha diretto per molti anni un laboratorio per persone disabili molto simile alla nostro. E’stata una conversazione molto buona perché ci ha permesso di avere utili consigli.

Nel mese di ottobre abbiamo fatto alcuni esperimenti con metodi pratici per la realizzazione di candele, e qualche volta abbiamo parlato delle modalità di funzionamento di questo laboratorio. Quando ha cominciato a piovere, ci siamo però accorti che il tetto è in pessime conditioni. Abbiamo quindi deciso di cambiare il tetto entro la fine di quest’anno, ma forse non possiamo riuscirci perché la Caritas Znojmo può dare aiuto solo per quest’anno. Inoltre, si calcola che sia possibile operare solo se ci pervengono donazioni. Avremo bisogno di 300 euro al mese per lo svolgimento di questo laboratorio. In futuro in questa casa vorremmo preparare anche un laboratorio di ceramica per disabili. Abbiamo anche bisogno di 3 tavoli per questo laboratorio, 15 sedie, un piano sedentario, mensole, ecc Sarà bene a ricevere queste cose dagli aiuti umanitari. (Miskolci Vasili ha inviato a Elia una e-mail a questo proposito, e ha anche inviato alcune foto).

Stato dell’operazione: ancora in corso, servono altri aiuti .

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OPERAZIONE: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Curia diocesana di Mocacevo

All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.

La richiesta di aiuto: La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.

Aggiornamenti: Nelle giornate del 24 e 27 di settembre è stato organizzato un incontro con la partecipazione di alcune donne che hanno effettuato aborti in precedenza, del personale esperto proveniente dall’Ungheria e dei preti dalla diocesi. Nel mese di ottobre le autorità locali ci hanno dato il permesso di tenere delle conferenze nelle scuole. Per iniziare potremmo organizzarne una in una casa, così che anche le autorità locali possano partecipare e dirci quali scuole possiamo contattare per effettuarle. Pensiamo che sia una buona proposta e possa funzionare.Abbiamo ricevuto da svariati paesi parecchio materiale che potremmo utilizzare durante queste conferenze.Abbiamo inviato una lettera a tutte le donne che hanno partecipato al ritiro di settembre, incoraggiandole e invitandole a incontrarsi con uno di noi due volte al mese. Abbiamo iniziato così a organizzare degli incontri per queste donne. Avevamo distribuito il nostro numero di telefono e nel mese di ottobre abbiamo ricevuto delle telefonate da parte di alcune donne con diversi tipi di problemi e che avevano bisogno di aiuto.

Nel mese di ottobre non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto finanziario in sostegno a questo progetto. Necessitiamo donazioni per proseguire con questo lavoro.

Stato dell’operazione: ancora in corso e in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE: “TORNARE A UDIRE”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Una famiglia povera di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.

La richiesta di aiuto. La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.

Aggiornamenti: Nel mese di ottobre abbiamo contattato il dottore Diego Zanetti,dell’Ospedale Civile di Brescia, tramite alcuni amici di Est-Portiamo questi ci ha dato la buona notizia per cui il ragazzo potrà essere sottoposto all’operazione. L’operazione sarà pagata da una fondazione benefica.( Layons club Brescia ).

La madre e la famiglia sono molto contenti. Abbiamo tradotto in inglese e inviato a lui tutti i documenti necessari 10 giorni fa, ma da quel momento non abbiamo avuto più alcuna informazione. Se è possibile, vogliamo sapere se veramente tale operazione possa essere svolta in Italia con questi documenti, e in quale mese avverrà.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti e di risposta da parte del dott. Diego Zanetti – Ospedale Civile di Brescia

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OPERAZIONE: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data: Ottobre 2009

Richiedente: Gruppo case famiglia di Rativtsi

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

  1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€
  2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€
  3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€
  4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €
  5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€
  6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€
  7. 3 tonnellate di cemento, 260€
  8. Ghiaia, 20 m3, 200€
  9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti: In data 6 Novembre 2009 Ference Feher informa che i francescani d’Austria intervengono con una cifra pari a circa 10.000,00 Euro circa.

Stato dell’operazione: la necessità per realizzare l’impianto è ancora di soli 1000,00 Euro

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OPERAZIONE: “LICEO DI MOCACEVO”

Data Luglio 2009

Richiedente: Liceo cattolico di Mocacevo

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio?

Stato dell’operazione: ancora in attesa di soluzione.

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OPERAZIONE: “CASA FAMIGLIA A RATIVTSI”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Centro case famiglia di Rativtsi

Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa, ecc…

Aggiornamenti: Nel mese di ottobre il lavoro è continuato con il completamento del terzo orfanotrofio a Rativtsi. Manderò qualche foto a riguardo. Abbiamo in programma di terminare questa casa il 20 di novembre. La cerimonia di apertura della casa sarà l’11 dicembre. Ci aspettiamo che siano presenti tutte le persone e le organizzazioni che ci hanno aiutato a costruire questa casa.

Richiesta di aiuto. Salvo imprevisti si può considerare rientrata

Stato dell’operazione: Quasi conclusa!

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OPERAZIONE: “SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE”

Data Ottobre 2009

Richiedente: Alcune famiglie povere

Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.

La richiesta di aiuto: La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.

A -Una bambina di 14 anni ha bisogno un’operazione ad entrambi gli occhi. Se non verrà operata a breve (1 mese e mezzo) diventerà ceca. La somma dell’operazione è di 1.150 euro.

Stato dell’operazione: Questa famiglia ha ricevuto l’aiuto necessario dalla Fondazione Francescana (Budapest).

B-Un uomo di 38 anni (sua moglie è disoccupata e hanno due bambini) ha avuto un incidente e la sua gamba è gravemente danneggiata. L’operazione costa 1.300 euro.

Stato dell’operazione: Questa famiglia ha ricevuto l’aiuto necessario dalla Fondazione Francescana (Budapest).

C -C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.

Aggiornamenti: A settembre ti ho scritto di questa ragazza, e ti ho anche scritto che l’operazione sarà a novembre a Kharkov e la somma necessaria è 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non può aiutarla a causa della mancanza di denaro. Ma se l’operazione di Sidorenko Sergely avverrà in Italia, il consiglio della Fondazione francescana ha deciso di dare quei soldi (che avevano in precedenza deciso di dare a Sidorenko Sergely) a questa ragazza invece. Servono circa 2.180 euro. La famiglia ha ricevuto un prestito dalla banca in modo da avere il tempo di aspettare che cosa si deciderà per Sidorenko Sergely e poi dare questi soldi alla famiglia di Victoria Molnar. La distorsione della colonna vertebrale della ragazza è di più di 40 gradi (l’operazione è necessaria oltre 30 gradi).

Stato dell’operazione: Questa famiglia sta attendendo un possibile aiuto dalla Fondazione Francescana (Budapest), per maggiori informazioni leggere l’aggiornamento.

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OPERAZIONE:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Caritas Jasigna

A Jasigna la Caritas usa uno scuolabus per 26 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro, vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“MEDICINALI PER RAGAZZO LEUCEMICO”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: famiglia povera di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato questo per Hadar Tibor alcuni anni fa, questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Richiesta di aiuto. sono necessari circa 1000€ per un mese.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE:“INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO”

Data:Ottobre 2009

Richiedente: Caritas Mocacevo

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.
Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: www.ivan-help.in.ua

Richiesta di aiuto. Ora hanno soldi sufficienti per i prossimi 3 mesi (16 chemioterapie), ma sono necessari altri fondi per i restanti 3 mesi. Hanno bisogno di circa 12.800 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti.

Moldavia – SOS Alimentari

News pubblicata domenica 15 novembre 2009 da Gruppo ArgoGiovani.

Cerchiamo alimentari a lunga conservazione da inviare in Moldavia

Il sacerdote ortodosso padre Vladimir ci ha chiesto di organizzare la colletta per alcune parrocchie della Moldavia.
In alternativa è possibile anche inviare denaro per acquistare i prodotti necessari.
Per informazioni contattare don Mario Neva (0303542055) o Elia (3405638709).

Raccolta possibilmente continuativa ed abbondante

EstPortiamo – Storico Progetti – Settembre 09

Scritto sabato 31 ottobre 2009 alle ore 12:00 da Gruppo ArgoGiovani.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Settembre 2009

OPERAZIONE: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data: Agosto 2009

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

La richiesta di aiuto: La “fabbrica” ora è pronta a partire, ma quel che ci occorre ora è trovare risorse per poter pagare una persona responsabile che possa supportare e guidare i disabili in questo nuovo tipo di impegno.

Aggiornamenti: Stiamo riparando la casa dove si terrà il laboratorio di creazione delle candele. Abbiamo preparato il sistema di riscaldamento e fatto altri cambiamenti alle stanze. In futuro dovremo anche riparare il tetto. Speriamo che per quello potremo ricevere la donazione dalla caritas di Znojmo. A dicembre speriamo poi di poter aprire la casa e iniziare a produrre le candele.

Stato dell’operazione: ancora in corso, servono altri aiuti .

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OPERAZIONE: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO”

Data: Settembre 2009

Richiedente: Curia diocesana di Mocacevo

Descrizione All’inizio dell’anno, il nostro Vescovo ha sottolineato l’importanza di combattere la diffusione dell’aborto, ed ha evidenziato l’esigenza di mettere a punto dei progetti operativi e delle campagne informative per i più giovani. Le attività sono state compiute grazie all’aiuto di volontari, ma per promuovere un piano efficace è necessario coinvolgere del personale specializzato e che operi a tempo pieno.

La richiesta di aiuto: La necessità è di coprire i costi per il personale che si dedicherà alla campagna di informazione a tempo pieno.

Aggiornamenti: Nelle giornate del 24 e 27 di settembre è stato organizzato un incontro con la partecipazione di alcune donne che hanno effettuato aborti in precedenza, del personale esperto proveniente dall’Ungheria e dei preti dalla diocesi. Le autorità locali ci hanno inoltre accordato il permesso di effettuare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole.

Stato dell’operazione: ancora in corso e in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE: “TORNARE A UDIRE”

Data: Settembre 2009

Richiedente: Una famiglia povera di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di un anno e mezzo, sordo dalla nascita, che ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Si tratta di un’operazione molto costosa, serve un impianto particolare che verrà spedito dall’Australia, e la sua famiglia non si può permettere la spesa, pari a circa 25 mila euro. La sua famiglia ha pensato di vendere la propria abitazione e di trasferirsi dai parenti per avere dei soldi disponibili, ma il prezzo delle case a causa dell’attuale crisi economica è sceso a tal punto che la vendita non sarebbe sufficiente.

La richiesta di aiuto. La necessità è di aiutare la famiglia del bambino a coprire i costi dell’operazione.

Aggiornamenti: Da un’organizzazione francescana dell’Ungheria abbiamo ricevuto 5.000 mila euro: 2.200 da alcune persone generose, ed altri 2.800 da chiese e partiti politici. Nel frattempo la famiglia ha deciso di non vendere la loro casa, dal momento che i prezzi sono molto bassi, e di chiedere un prestito dalla banca di 20.000 euro.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di aiuti .

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OPERAZIONE: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data Luglio 2009

Richiedente: Gruppo case famiglia di Rativtsi

A Rativtsi la Caritas gestisce due case-famiglia(presto saranno tre) per orfani..ma con problemi di acqua. A causa di un guasto nell’impianto di alimentazione dell’acquedotto, l’acqua è di pessima qualità e non può essere utilizzata per bere, ma neanche per lavarsi. Per riparare l’acquedotto servono degli impianti speciali di filtraggio per una spesa di circa 10.000 euro. Abbiamo rivolto appelli a diverse organizzazioni, ma purtroppo non abbiamo ottenuto alcun contributo, e il problema è grave, e dobbiamo risolverlo.

La richiesta di aiuto. La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione .

Aggiornamenti: Inizialmente un’organizzazione olandese aveva promesso il proprio aiuto, richiedendo anche il disegno del progetto tecnico dell’impianto, ma poi si è tirata indietro…

Stato dell’operazione: ancora in corso, in attesa di aiuti.

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OPERAZIONE: “LICEO DI MOCACEVO”

Data luglio 2009

Richiedente: Liceo cattolico di Mocacevo

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Dal 1° di ottobre lo stato taglierà i finanziamenti anche alle chiese protestanti e greco cattoliche che gestiscono un liceo in Transcarpazia. Insieme con le altre chiese la Caritas sta provando a rinnovare i finanziamenti statali ma senza successo. I soldi basteranno fino a dicembre, ma da gennaio?

Stato dell’operazione: ancora in attesa di soluzione .

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OPERAZIONE: “CASA FAMIGLIA A RATIVTSI”

Data luglio 2009

Richiedente: Centro case famiglia di Rativtsi

Una coppia sta cercando di aprire, tramite la Caritas Diocesana, una nuova casa famiglia per bambini a Rativtsi. La speranza era quella di partire per il mese di novembre, ma non hanno abbastanza soldi per finire i lavori di costruzione. Ci sono già le fondamenta, i muri, il tetto, le finestre, alcune porte e il sistema di riscaldamento. Mancano ancora però i bagni, le piastrelle, il tinteggio della casa., ecc. Per i restanti lavori e il materiale servono ancora circa 18 mila euro.

Aggiornamenti Est-Portiamo ha giàinviato 6.500 euro per completarla La Caritas aveva già ricevuto 2.250 euro dalla Germania e 6.250 euro che sono in arrivo dall’Ungheria. Il tempo dovrebbe rimanere ancora buono, e la fine dei lavori è prevista per novembre, mentre l’apertura della casa avverrà a dicembre. I lavori sono già a buon punto.

Richiesta di aiuto. Salvo imprevisti si può considerare rientrata

Stato dell’operazione: Quasi conclusa!

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OPERAZIONE: “SPESE MEDICHE”

Data settembre 2009

Richiedente: Alcune famiglie povere

Tre famiglie povere hanno richiesto l’aiuto della Caritas per sostenere i costi delle operazioni mediche necessarie ai loro cari.

Si tratta di una bambina di 14 anni, che ha bisogno un’operazione ad entrambi gli occhi. Se non verrà operata a breve (1 mese e mezzo) diventerà cieca. La somma dell’operazione è di 1.150 euro.

Un uomo di 38 anni (sua moglie è disoccupata e hanno due bambini) ha avuto un incidente e la sua gamba è gravemente danneggiata. L’operazione costa 1.300 euro.

C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro.

La richiesta di aiuto: La necessità è di trovare finanziamenti per pagare le spese mediche necessarie per le operazioni.

Aggiornamenti:La fondazione francescana in Ungheria ha iniziato una raccolta fondi, ma non pensano di riuscire a raccogliere abbastanza soldi

Stato dell’operazione: ancora in corso, in attesa di aiuti.

SEGNALIAMO INOLTRE :

Inizia il ciclo di incontri per i genitori delle case-famiglia

Il 17 settembre è stato organizzato un primo incontro per i genitori che lavorano nelle 7 Case-famiglia della chiesa cattolica per discutere e confrontarsi sulle possibilità e le difficoltà incontrate.

Ecco quali sono i principali problemi emersi:

- lo stato ucraino non pensa a cosa accadrà ai bambini quando saranno maggiorenni ( quindi al compimento dei 18 anni ). Per lo stato sono maggiorenni e pertanto automaticamente autonomi e non più bisognosi di aiuto.

- i genitori che gestiscono le case-famiglia non hanno mai tempo libero.

Questo è solo il primo di una serie di incontri in programma ogni mese. Il prossimo avverrà il 15 ottobre.