Silenzio…
Articolo inserito mercoledì 26 aprile 2006.Dalle finestre socchiuse della mia casa, su di un polveroso divano ove riposo le mie vecchie ossa, osservo la pioggia precipitare su i miei settant’anni e infrangersi sui vetri come lacrime di rimpianto, che scivolano sulla superficie del mio animo.
La sporcizia sulle mensole, gli oggetti accatastati disordinatamente nelle camere sole e buie, gli orologi fermi, le ragnatele che pendono dal soffitto… tutto è silenzio.
Io stesso, cauto, seduto immobile con l’abbigliamento ormai eterno, che si sposa perfettamente con i pochi capelli spettinati, non posso fare rumore: devo ascoltare il mio silenzio.
Già… perché la musica nascosta in questo silenzio è una melodia incessante che distrugge il tempo; in questa musica non è racchiuso un concetto o un frammento di memoria, una poesia o un desiderio. Ma la mia vita.
