<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ArgoGiovani &#187; Pensieri</title>
	<atom:link href="http://www.argogiovani.it/blog/cat/pensieri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.argogiovani.it</link>
	<description>Il Weblog del gruppo socio-culturale Argo Giovani</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 16:22:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Un viaggio in Terra Santa non ha prezzo</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/un-viaggio-in-terra-santa-non-ha-prezzo/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/un-viaggio-in-terra-santa-non-ha-prezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 20:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[terra santa]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=1047</guid>
		<description><![CDATA[Una speciale Stella cometa viaggiava nel cielo atterrando nella notte di Tel-Aviv, carica di speranze e di curiosità. Eccoci arrivati  in Terra Santa,una terra che ha visto la vita e il mistero di Gesù Cristo, eccoci arrivati nel cuore (ferito) del mondo. Non c’è città al mondo che riunisca tante fedi diverse,  non c’è città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una speciale Stella cometa viaggiava nel cielo atterrando nella notte di Tel-Aviv, carica di speranze e di curiosità. Eccoci arrivati  in <strong>Terra Santa</strong>,una terra che ha visto la vita e il mistero di Gesù Cristo, eccoci arrivati nel <strong>cuore </strong>(ferito) del mondo.<strong> </strong>Non c’è città al mondo che riunisca tante fedi diverse,  non c’è città al mondo che le mantenga così divise.</p>
<p>Come il Signore ha detto: “chi vuol venire dietro a me prenda la sua croce e mi segua”. Non è un discorso romantico di venti  secoli fa. E’ il nostro pane quotidiano, quando il Signore dice: “non abbiate paura. Io sono con voi fino alla fine del mondo”. E’ lui il solo capace di darci la sua pace che il mondo non può dare, che  il conflitto non può dare, che i muri non possono dare, che la ricchezza non può dare. Lui ci dà la sua pace. Una pace interna, una serenità interna, una fede  che dice che la vittoria arriverà un giorno, che la pace arriverà, che la giustizia arriverà, che non dobbiamo mai avere paura.</p>
<p>Tutto ci rimanda  al Vangelo, a prendere seriamente le parole del Signore. Nei momenti difficili per la chiesa di Gerusalemme, per voi, per le famiglie e per i nostri malati, nei momenti difficili tocca a noi ricordare le sue parole, ritornare sempre il Vangelo, quando il Signore ha detto: “Non abbiate paura io sono con voi fino alla fine del mondo”. Ma spesso noi dimentichiamo queste parole. Se noi abbiamo ancora l’entusiasmo, il coraggio, l’ottimismo di lavorare, di amare, di accogliere non è tanto per le condizioni socio politiche che viviamo che sono drammatiche. Se ancora c’è speranza e gioia di vivere è perché qualcuno ha detto “vi amo, non abbiate paura, vi amo”. Nei momenti difficili dobbiamo tutti ricordarci delle sue parole: “Vi amo tali e quali con la vostra miseria umana con la vostra ricchezza con la vostra sofferenza con le vostre cadute”.  Visitando questa città siamo passati nelle strette stradine dove <strong>Lui </strong>prima di noi tutti è caduto e si è alzato e ha continuato a camminare. Chi di noi non ha vissuto la stessa storia? Chi di noi non è caduto una due tre quattro volte?  Chi di noi non è chiamato come lui ad alzarsi con forza con gioia ottimismo?</p>
<p>Però il peggio è andare avanti verso il Golgota. Andare avanti avanti avanti verso sofferenza Golgota, morte. Dopo, dopo arriverà la risurrezione! Arriverà la gioia, la giustizia in questo mondo. Ma tutto è dopo. Intanto è una via crucis che non mi sembra avere fine prossima. Vedendo la politica, vedendo le promesse vedendo la situazione non finirà presto.</p>
<p>Giorno dopo giorno i nostri occhi si riempivano sempre più di stupore e di incredulità,ma anche di tristezza,in quanto consapevoli che si avvicinava presto il giorno di ripartire. La forza che ti avvolge è imparagonabile, è indescrivibile, porta anche chi non crede a rivedere il suo <strong>non credo. </strong>Non volevamo più allontanarci da quel posto,ma purtroppo, con gli occhi pieni di lacrime, è arrivato il giorno tanto odiato, di salutare quella Terra, ma il nostro era solo un <strong>arrivederci. </strong>Ci siamo allontanati solo fisicamente, ma non col cuore……<strong></strong></p>
<p>La speciale Stella cometa è ritornata da dove è partita, e cioè all’aeroporto di Malpensa carica di gioia e di appagamento, e anche di molti occhi pieni di lacrime.</p>
<p>Che cosa mi ha colpito di più del nostro pellegrinaggio? In verità,in verità vi dico……non c’è una cosa che mi ha colpito in particolare: non posso fare una <em>hit parade,</em> ripercorrere le strade che ha percorso Cristo durante la sua vita terrena……beh!Non ci sono parole per descrivere la gioia che si prova nel cuore, gioia che non ti fa sentire per niente la stanchezza.</p>
<p>Un viaggio nella terra Natale di nostro Signor Gesù Cristo ha un valore inestimabile, vale più di tutto, più delle notti insonni che ti fa passare il tuo compagno di stanza russando, più della stanchezza fisica che ti senti quando alla fine della giornata vai a letto e non hai neanche la forza di parlare,più di tutte le ore di attesa in aeroporto sperando che annuncino il tuo volo, più di tutto l’oro di questo mondo</p>
<p>Siamo tornati da poco e ora il compito che ci è stato affidato da Gesù è di diffondere la nostra esperienza, e di stimolare chi ci circonda trasmettendo il forte desiderio di viverla. <strong></strong></p>
<p>Ora posso dire: <strong>Anch’io c’ero</strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/un-viaggio-in-terra-santa-non-ha-prezzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dio? Non c’è posto per lui!</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/dio-non-c%e2%80%99e-posto-per-lui/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/dio-non-c%e2%80%99e-posto-per-lui/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 16:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=1009</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, cerchiamo di confinare il Signore per la Domenica , nella nostra Chiesa&#8230;Forse, la Domenica sera&#8230;E, nell&#8217;eventualità molto improbabile, di una funzione intersettimanale.
Però ci piace averlo intorno quando ci sono malattie&#8230;E naturalmente durante i funerali. Comunque, non abbiamo tempo, o spazio per Lui durante il tempo del lavoro o di svago&#8230; Perchè Quelle cose fanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, cerchiamo di confinare il Signore per la Domenica , nella nostra Chiesa&#8230;Forse, la Domenica sera&#8230;E, nell&#8217;eventualità molto improbabile, di una funzione intersettimanale.<br />
Però ci piace averlo intorno quando ci sono malattie&#8230;E naturalmente durante i funerali. Comunque, non abbiamo tempo, o spazio per Lui durante il tempo del lavoro o di svago&#8230; Perchè Quelle cose fanno parte della nostra vita, dove noi pensiamo che possiamo, e dobbiamo farcela da soli.</p>
<p>Perchè ci sentiamo assonnati mentre stiamo in chiesa e appena usciti siamo cosi desti? Perchè è cosi difficile parlare di Dio mentre è cosi facile parlare di cose scabrose? Perchè è cosi noioso leggere una rivista Cristiana mentre è cosi facile leggere robaccia? Perchè le chiese diventano sempre meno mentre i pub e ritrovi notturni diventano sempre più numerosi?</p>
<p>Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli? Non è strano che alcune persone possono dire “Io credo in Dio” ma ciò nonostante seguire Satana (che, guarda caso, anche lui “crede” in Dio)? Non è strano che io posso avere più paura dell&#8217;opinione che hanno gli altri su di me di quella che ha il Signore?</p>
<p>Possa, il Signore, perdonarmi per aver potuto pensare che c&#8217;è un tempo o luogo dove LUI non deve essere al PRIMO posto nella mia vita. Dobbiamo avere il tempo di ricordare tutti ciò che LUI ha fatto per noi. Gesù disse: “Se ti vergogni di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio.&#8217;<br />
Io amo il Signore.LUI è la sorgente della mia esistenza e mio Salvatore.Posso far fronte a tutte le difficoltà perchè Cristo me ne da la forza. <em>(Filippesi 4,13)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/dio-non-c%e2%80%99e-posto-per-lui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vedere con gli occhi del cuore</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/vedere-con-gli-occhi-del-cuore/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/vedere-con-gli-occhi-del-cuore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 16:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[handicap]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=1006</guid>
		<description><![CDATA[Occorre dire che tutti noi (e con tutti dico proprio tutti, nessuno deve sentirsi escluso), chi piu chi meno ha degli handicap; perché non bisogna pensare che se una persona cammina e vede è perfetto…..anzi…..
Certo! Non v’è ombra di dubbio che l’handicap di non deambulare o l’handicap visivo, è veramente un grosso ostacolo, ma……come si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Occorre dire che tutti noi (e con tutti dico proprio tutti, nessuno deve sentirsi escluso), chi piu chi meno ha degli handicap; perché non bisogna pensare che se una persona cammina e vede è <strong>perfetto</strong>…..anzi…..</p>
<p>Certo! Non v’è ombra di dubbio che l’handicap di non deambulare o l’handicap visivo, è veramente un grosso ostacolo, ma……come si dice: gli ostacoli sono fatti per superare, e non per FARCI SUPERARE da essi.</p>
<p>Gli “ostacoli” servono per farci maturare,sia noi, che quelli che ci stanno vicino.</p>
<p>Ci sono veramente tante persone che si “nascondono” dietro la propria “malattia”, la usano come strumento di DIFESA, ma soprattutto di OFFESA nei confronti di quelli che gli stanno attorno….INVECE NO!!! La propria “disabilità”,per tanto grave che sia, deve essere strumento di CONFRONTO, in quanto ognuno di noi ha sempre qualcosa da imparare e da dare all’”altro”..</p>
<p>Bisogna arrivare a capire che non servono le gambe per camminare o non servono gli occhi per vedere…….SERVE IL CUORE.</p>
<p>Ognuno di noi dentro di sé ha un TALENTO, qualcosa di prezioso,stà a noi scoprirlo e metterlo a disposizione degli altri, perché se tu hai qualcosa e non la trasformi in dono, presto ti deluderà</p>
<p>“Gratuitamente ci è stato dato e gratuitamente noi dobbiamo dare agli altri”.</p>
<p>Bisogna essere noi un “problema” per i nostri problemi, ricordando che Dio ci ama per come siamo interiormente, e non se siamo belli,sani e forti.</p>
<p>Ragazzi……quando riusciremo a capire che nessuno è <strong>perfetto</strong> (Cristo ci chiede di essere perfetti solo <strong>nell’amare)</strong>, e soprattutto che per ogniuno di noi Dio ha un suo progetto di vita….e quando (cosa più difficile) riusciremo ad <strong>accogliere </strong>dentro di noi questo suo progetto… <strong>beh! Allora ci sarà molta, ma molta più felicità in questo mondo!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/vedere-con-gli-occhi-del-cuore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facciamo un albero di Natale a modo mio</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/facciamo-un-albero-di-natale-a-modo-mio/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/facciamo-un-albero-di-natale-a-modo-mio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 13:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=1012</guid>
		<description><![CDATA[In ogni Santo Natale,Signore faccio un bell&#8217;albero dentro il mio cuore e attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici, gli amici lontani e gli amici vicini. I nomi di tutti i miei amici che sono passati e sono presenti nella mia vita.
Un albero con radici molto profonde affinché i loro nomi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In ogni Santo Natale,Signore faccio un bell&#8217;albero dentro il mio cuore e attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici, gli amici lontani e gli amici vicini. I nomi di tutti i miei amici che sono passati e sono presenti nella mia vita.</p>
<p>Un albero con radici molto profonde affinché i loro nomi non escano mai dal mio cuore, un albero dai rami molto grandi, perchè i nuovi si uniscano ai già esistenti.</p>
<p>Un albero con un&#8217;ombra molto accogliente affinchè la nostra amicizia sia un momento di riposo durante le prove della vita.</p>
<p>Che possiamo vivere la gioia rinnovata di sentirci amati e di contagiare la nostra capacità di amare.</p>
<p>E&#8217; il mio augurio fatto preghiera</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/facciamo-un-albero-di-natale-a-modo-mio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovani allo sbando: a chi dare la colpa?</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/giovani-allo-sbando-a-chi-dare-la-colpa/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/giovani-allo-sbando-a-chi-dare-la-colpa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 16:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=1020</guid>
		<description><![CDATA[Penso proprio che sia arrivato il momento di finirla con questi luoghi comuni,penso proprio che sia arrivato il momento di smetterla di dare la colpa ai “mass media”,a “internet”, ai “giovani d’oggi”
Penso proprio che la colpa sia da ricercare alla radice,penso proprio che la colpa sia da ricercare nella famiglia.
Ovviamente sempre con le eccezioni del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso proprio che sia arrivato il momento di finirla con questi luoghi comuni,penso proprio che sia arrivato il momento di smetterla di dare la colpa ai “mass media”,a “internet”, ai “giovani d’oggi”</p>
<p>Penso proprio che la colpa sia da ricercare alla radice,penso proprio che la colpa sia da ricercare nella famiglia.</p>
<p>Ovviamente sempre con le eccezioni del caso,perché il genitore non si fa un bel <strong>mea culpa, </strong>e non si assume tutte le responsabilità sulla crescita del figlio, invece di scaricarla sui “mezzi d’informazione”?</p>
<p>Perché invece di giudicare (come si è soliti fare), invece di emarginare,invece di crocifiggere,invece di etichettare come un <strong>reietto </strong>della società un adolescente che si droga,o beve,oppure che è violento…..perchè non ci si sforza di CAPIRE il <strong>perché</strong> tale giovane si comporta in tal modo? Perché non ci si sforza di capire,cosa si nasconde dietro a questo suo comportamento?</p>
<p>Nella stragrande maggioranza dei casi è la famiglia la causa principe.</p>
<p>E’ la famiglia,infatti, dove vi sono le nostre <strong>radici, </strong>la famiglia che dovrebbe trasmettere valori solidi al figlio.</p>
<p>Più le <strong>radici</strong> sono <strong>robuste</strong> e ben consolidate al <strong>terreno,</strong> e più la <strong>piantina </strong>crescerà vigorosa e resisterà alle intemperie, ma,,altresì, la piantina sarà debole e vulnerabile, quando le radici sono molto deboli.</p>
<p>Ovviamente oltre alle <strong>radici</strong> la piantina,per crescere sana e forte ha bisogno di essere alimentata, l’unico alimento che serve a questa piantina e <strong>l’amore.</strong></p>
<p>Logicamente l’amore deve essere ben dosato,bisogna essere in grado di misurarlo, come troppa acqua fa marcire una piantina,troppo amore,la soffoca.</p>
<p>E’ anche vero che l’amore non è l’unico ingrediente, ma è quello primario.</p>
<p>Non possiamo lavarci la coscienza dando la colpa alla “società d’oggi”,se un figlio si droga, o esce il fine settimana ad ubriacarsi, oppure se si comporta da “ribelle”; facciamoci un esame di coscienza,guardiamo se siamo stati in grado di <strong>innaffiare </strong>a dovere la piantina, se l’abbiamo innaffiata con <strong>amore.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/giovani-allo-sbando-a-chi-dare-la-colpa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio bilancio dopo un anno di ArgoGiovani</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/il-mio-bilancio-dopo-un-anno-di-argogiovani/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/il-mio-bilancio-dopo-un-anno-di-argogiovani/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 12:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Bordiga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=805</guid>
		<description><![CDATA[ArgoGiovani è un gruppo socio-culturale che ha come scopo il volontariato, cioè aiutare tutte quelle persone che sono più sfortunate di noi. Il gruppo è composto da circa 30 persone e sta seguendo 4 progetti con grande impegno e dedizione:

Una luce nella notte  &#8211; in collaborazione con le madri canossiane.
Laboratorio teatrale &#8211; usato anche come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ArgoGiovani è un gruppo socio-culturale che ha come scopo il volontariato, cioè aiutare tutte quelle persone che sono più sfortunate di noi. Il gruppo è composto da circa 30 persone e sta seguendo 4 progetti con grande impegno e dedizione:</p>
<ol>
<li>Una luce nella notte  &#8211; in collaborazione con le madri canossiane.</li>
<li>Laboratorio teatrale &#8211; usato anche come forma di autofinanziamento. A tal proposito stiamo mettendo in scena anche una commedia intitolata &#8220;ma..  sono solo credenze&#8221;. Il teatro serve anche per fare aggregazione perché in un gruppo è indispensabile avere compattezza e riuscire a coinvolgere sempre gente nuova.</li>
<li>Progetto Ucraina &#8211; questo progetto è quello basilare per il gruppo e a questo si collegano sia il teatro che il concorso penso giovane. Il progetto consiste nell&#8217;andare in Ucraina e proporre un grest per i bambini.</li>
<li>Il cineforum &#8211; un&#8217;ulteriore attività di aggregazione per rendere il gruppo più unito e compatto. L&#8217;attività  consiste in questo caso nello nel scegliere un film su un tema preciso che può essere di attualità o storico di circa due ore poi ha inizio un dibattito dove ogni uno dei partecipanti può dire quello che pensa sul tema.</li>
</ol>
<p>Dei quattro progetti che abbiamo seguito quest&#8217;anno, alcuni sono andati molto bene, altri un po&#8217; meno&#8230; infatti  il progetto fatto in collaborazione con le Madri Canossiane è andato molto bene, mentre il cineforum non è nemmeno partito e quindi non si può esprimere un giudizio.</p>
<p>Un capitolo a parte va speso per il laboratorio di teatro che è l&#8217;attività dove il gruppo si espresso meglio secondo me, pur non riuscendo spesso a provare tutti assieme, e questo mi è un po&#8217; dispiaciuto&#8230; comunque il primo spettacolo è andato molto bene e di questo ne sono felice, spero inoltre  in programma abbiamo altre date e spero vadano bene.</p>
<p>Concludendo, io penso che questo gruppo debba crescere ancora molto, e imparare a non avere invidie o persone che pensano di essere indispensabili, perché  nessuno è indispensabile e nessuno lavora più degli altri.</p>
<p>Dobbiamo imparare a dirigere bene le nostre attività tenendo presente che il gruppo è nato con uno scopo e cioè aiutare chi ne ha bisogno e questo bisogna fare poi per consolidare  il gruppo si può anzi secondo me ci può anzi si deve frequentarsi il più possibile però se si prendono degli impegni bisogna ricordarvi che non li ha presi solo un membro del gruppo ma tutto il gruppo assieme, e se si da la propria disponibilità bisogna esserci almeno che la motivazione non sia più che valida.</p>
<p>Per quanto mi riguarda me, spero continui così, e che possa venire coinvolto in tutte le decisioni e nelle cose che posso fare. Proprio come è successo con la recita teatrale dove ho partecipato come aiuto regista e mi sono sentito molto valorizzato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/il-mio-bilancio-dopo-un-anno-di-argogiovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi Economica</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/crisi-economica/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/crisi-economica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 10:54:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fornaciari</dc:creator>
				<category><![CDATA["Noi e l'Ucraina - Bando PensoGiovane 2009"]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=783</guid>
		<description><![CDATA[“La situazione finanziaria delle nostre istituzioni è peggiorata rispetto all&#8217;anno scorso. Oggi i bambini di Korolevo,Velikij Bychkiv, Kobileclkaja Poljana, Bustino e Lyceum a Mukatsevo hanno molte difficoltà, dal momento che hanno ricevuto meno finanziamenti dalle fondazioni rispetto all&#8217;anno scorso”. 
Stacco gli occhi dalla mail, mi vengono in mente gli orfanotrofi visitati questa estate: “Come starà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>“La situazione finanziaria delle nostre istituzioni è peggiorata rispetto all&#8217;anno scorso. Oggi i bambini di Korolevo,Velikij Bychkiv, Kobileclkaja Poljana, Bustino e Lyceum a Mukatsevo hanno molte difficoltà, dal momento che hanno ricevuto <strong>meno finanziamenti dalle fondazioni</strong> rispetto all&#8217;anno scorso”. </em></p>
<p><span id="more-783"></span>Stacco gli occhi dalla mail, mi vengono in mente gli orfanotrofi visitati questa estate: “Come starà Mark?”. Ora che le fondazioni hanno diminuito i finanziamenti: “Che ne sarà delle scuole materne e delle Case-famiglia?”, riprendo a leggere il testo inviatoci dalla Caritas della Transcarpazia, Ucraina.</p>
<p><em>“Molte persone hanno perso il lavoro. So che molti dei miei conoscenti e familiari sono senza lavoro. Molte fabbriche hanno chiuso, e di conseguenza il PIL in Ucraina sta diminuendo.” </em></p>
<p>Presto particolare attenzione alle cifre riportate:<br />
<em><br />
“Il 65% delle aziende hanno licenziato il 39% dei lavoratori. A Mocacevo ci sono 1500 lavoratori a casa, a Uzhgorod 2000, a Velikij Bychkiv 300. In agosto, quando siete venuti qui, un dollaro valeva 4,6 UAH, ora 1dollaro equivale a 6,9 UAH, il livello reale dell&#8217;<strong>inflazione è del 35-40%</strong>.” </em></p>
<p>Rileggo due o tre volte la mail: la <strong>situazione è ben peggiore</strong> di quanto pensassi, nella sola città di Mocacevo che, con calore, ci aveva ospitato la scorsa estate<strong> 1.500 famiglie sono sull’orlo della povertà</strong>.</p>
<p>Una situazione economica quella dell’Ucraina che era già deficitaria dopo la disgregazione dell’URSS; ad una economia debole che faticava a prendere il volo, la crisi economica ha <strong>definitivamente tagliato le gambe</strong>.</p>
<p>A  pagarne il prezzo in prima persona, purtroppo, sono tutte quelle realtà che abbiamo conosciuto questa estate: le famiglie con meno finanziamenti alle case-famiglia e agli asili e i bambini con meno fondi per gli orfanotrofi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/crisi-economica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccolta per l&#8217;Ucraina</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/raccolta-per-lucraina/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/raccolta-per-lucraina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 08:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fornaciari</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=743</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 4 Gennaio, ore 10.30
- Coperte, lenzuola, materassi! -
Sono le parole, attraverso il megafono, che risvegliano il Villaggio Sereno.
- Stiamo raccogliendo coperte, lenzuola, materassi per gli orfani dell’Ucraina -
I camioncini di Est-Portiamo percorrono in lungo e in largo le vie del villaggio.
- Iniziamo il 2009 con un gesto concreto! -
La Caritas di Mukacheve ha segnalato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Domenica 4 Gennaio, ore 10.30</p>
<p style="text-align: left;">- <strong>Coperte, lenzuola, materassi! </strong>-</p>
<p style="text-align: left;">Sono le parole, attraverso il megafono, che risvegliano il Villaggio Sereno.</p>
<p style="text-align: left;">- <strong>Stiamo raccogliendo coperte, lenzuola, materassi per gli orfani dell’Ucraina </strong>-</p>
<p style="text-align: left;">I camioncini di Est-Portiamo percorrono in lungo e in largo le vie del villaggio.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-743"></span>- <strong>Iniziamo il 2009 con un gesto concreto!</strong> -</p>
<p style="text-align: left;">La Caritas di Mukacheve ha segnalato la necessità di materiale per questo inverno, anche per quanto riguarda la situazione del carcere di Leopoli, che si trova in difficoltà nel gestire le 1.000 persone che vi risiedono  (per lo più senzatetto e ragazzi di strada), non riuscendo loro a garantire sufficiente protezione contro il freddo.</p>
<p style="text-align: left;">- <strong>Scaldiamo il loro inverno! </strong>-</p>
<p style="text-align: left;">La calda Ucraina di questa estate, si ripropone sotto un altro aspetto, quello più duro, dove la rete dei servizi sociali non riesce a far fronte all’emergenza  freddo.</p>
<p style="text-align: left;">È per questo che la raccolta continua, con il passaparola, attraverso le persone che conosciamo.</p>
<p style="text-align: left;">Servono lenzuola, coperte, materassi.</p>
<p style="text-align: left;">Da consegnare ad Elia Cattaneo, responsabile del gruppo Est-Portiamo:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.estportiamo.com/estportiamo.php?volontariato=contatti">http://www.estportiamo.com/estportiamo.php?volontariato=contatti</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/raccolta-per-lucraina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Secondo Me</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/secondo-me/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/secondo-me/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 16:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Bordiga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/?p=375</guid>
		<description><![CDATA[Le attività di quest&#8217;anno sembrano di grande interesse.
In questo periodo, con &#8220;Argo Giovani&#8221;, mi trovo molto bene. Sento che i ragazzi mi possono dare tanto, sia a livello di amicizia, che di confronto.
Per la prima volta ho un&#8217;attività, tutta mia, da gestire. Come sapete è il Cineforum. Si individua una tematica di interesse comune, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le attività di quest&#8217;anno sembrano di grande interesse.</p>
<p>In questo periodo, con &#8220;Argo Giovani&#8221;, mi trovo molto bene. Sento che i ragazzi mi possono dare tanto, sia a livello di amicizia, che di confronto.</p>
<p>Per la prima volta ho un&#8217;attività, tutta mia, da gestire. Come sapete è il Cineforum. Si individua una tematica di interesse comune, si guarda un film e si discute su quanto visto.</p>
<p><span id="more-375"></span>L&#8217;attività, mensile o bi-settimanale, è, per me, importante. Non solo perché ho la possibilità di vedere e frequentare persone interessanti, ma anche perchè gestisco direttamente, in accordo con gli altri, la scelta del film e del tema da approfondire. Così mi sento valorizzato all&#8217;interno del gruppo. Finalmente posso portare a termine qualcosa.</p>
<p>Questo momento felice lo voglio condividere con &#8220;ArgoGiovani&#8221;. Spero si possa continuare su questa strada, allargando l&#8217;opportunità di conoscere ulteriori persone interessate, nell&#8217;ottica di realizzare insieme qualcosa di importante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/secondo-me/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Immagini dall&#8217;Ucraina</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/immagini-dallucraina/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/immagini-dallucraina/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 05:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Marizzoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/blog/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[Il treno che collega Monaco di Baviera a Verona è pulito e spazioso. Con grande sollievo appoggio le valigie per terra, nel tentativo di individuare, nello scompartimento, il posto prenotato. Con molta calma mi dirigo verso il centro, sistemo i bagagli sul ripiano in alto, e mi siedo dalla parte del finestrino. Accanto a me [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il treno che collega Monaco di Baviera a Verona è pulito e spazioso. Con grande sollievo appoggio le valigie per terra, nel tentativo di individuare, nello scompartimento, il posto prenotato. Con molta calma mi dirigo verso il centro, sistemo i bagagli sul ripiano in alto, e mi siedo dalla parte del finestrino. Accanto a me i compagni di viaggio. Sono stanco e non ho voglia di parlare. A malapena mi reggo in piedi.</p>
<p><span id="more-343"></span>Quando il treno comincia a muoversi, ho gli occhi socchiusi e la testa tra le nuvole. Dopo la pessima nottata, non riesco a pensare con lucidità. I sensi sono ancora troppo intorpiditi. Probabilmente dovrei destarmi con decisione, iniziare a tirare le fila dell’esperienza fatta in Ucraina. Ma sto così bene in quel tepore mattutino, con il sole accanto, che preferisco lasciarmi trasportare dalle immagini e dalle emozioni che ho nella mente.</p>
<p>Come in un quadro del Caravaggio ricordo la cuccetta del viaggio d’andata. Una piccola finestra, di lato, proiettante una fioca luce davanti a sé, che disuniva l’oscurità della notte. Nella penombra riconosco il mio profilo e quello di Paolo. In basso mi pare di percepire le voci di Bruno e Alberto.<br />
Nell’aria posso ancora captare le tante aspettative presenti: la voglia di scoprire una nuova realtà, molto diversa dalla quotidianità benestante cui siamo abituati, il desiderio di porre basi solide per le nostre attività.</p>
<p>Rivedo la dogana di Chòp. Quell’enorme casello autostradale dove al posto delle automobili si fermano le persone. Stessa routine, stessa allegria. Capito nelle mani di un tizio che ricordava, per espressione cupa e occhi di ghiaccio, un qualsiasi protagonista dei molti film splatter in circolazione. In un inglese comprensibile mi chiede se avevo vodka o sigarette. In modo perentorio, diniego. Quindi mi fissa per un attimo e abbozza un mezzo sorriso. Immediatamente con un gesto della mano mi indica di passare oltre. Avevo superato il controllo.</p>
<p>Mi sposto al villaggio rom di Vinohradiv. Dove ad accoglierci era venuto un signore dalla pelle scura, molto affabile, con grandi baffi e occhi color Husky davvero penetranti. Per ringraziare Gesù Cristo del miracolo compiuto sulla sua malattia, aveva fatto costruire una chiesetta in fango e muratura, molto bella, se paragonata allo sfacelo intorno. Era diventato una sorta di parroco, anche se sposato e non so con quanti figli. I gesti, le parole emanavano un senso di grande serenità. Davanti ad un caffè ha raccontato parte della sua vita, presentandoci quel villaggio come una nuova terra di credo e speranza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/immagini-dallucraina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nessuna Traccia</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/nessuna-traccia/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/nessuna-traccia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 19:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Fornaciari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/blog/2008/08/19/nessuna-traccia/</guid>
		<description><![CDATA[Scendo dal pulmino e mi sento puntare una pistola alla schiena.
&#8220;Mani in alto!&#8221; dice in una lingua che non conosco.
Mi giro quasi istintivamente.
Ho solo il tempo di guardare il mio aggressore negli occhi, che mi ferisce a morte più volte.
…
Storco il naso indispettito: non mi capita di essere ucciso spesso.
Il mio assassino si chiama Marc, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scendo dal pulmino e mi sento puntare una pistola alla schiena.</p>
<p>&#8220;<em>Mani in alto!</em>&#8221; dice in una lingua che non conosco.</p>
<p>Mi giro quasi istintivamente.</p>
<p>Ho solo il tempo di guardare il mio aggressore negli occhi, che mi ferisce a morte più volte.</p>
<p><span id="more-300"></span>…</p>
<p>Storco il naso indispettito: non mi capita di essere ucciso spesso.</p>
<p>Il mio assassino si chiama <em>Marc</em>, ha sette anni e vive nell’<strong>orfanotrofio di Vilok</strong>, vicino a <strong>Vinogradov, Ucraina&#8230;</strong>.</p>
<p>Ora è scappato dietro un albero, dopo aver gettato via la pistola giocattolo ancora fumante.</p>
<p>Nel frattempo, dall’altra parte del cortile, è apparso<strong> Sergiy, il direttore dell’orfanotrofio</strong>, che dopo una calorosa stretta di mano ci ha invitato nel suo studio.</p>
<p>…</p>
<p>Sergiy è una persona carismatica, a cui piace parlare in modo chiaro e preciso: &#8221;<em><strong>Gli orfani, in Ucraina sono più di 300.000</strong>.</em></p>
<p><em>Il problema di questi ragazzi è che <strong>a 18 anni devono lasciare gli orfanotrofi</strong>, ma<strong> non sanno dove andare</strong>: i più fortunati trovano ospitalità nelle case famiglia, gli altri sono costretti a vivere per strada.<br />
Negli orfanotrofi si cerca di dare loro <strong>un’istruzione, una formazione</strong>, ma il livello è sempre inferiore a quello delle altre scuole.</em>&#8221;</p>
<p>Ma perché non insegnate loro un lavoro, non teoricamente, ma dal punto di vista pratico?</p>
<p>&#8220;<em>La legge non lo permette: <strong>non si può lavorare fino ai 18 anni</strong> e se li facciamo lavorare, anche solo per insegnare loro un mestiere, c’è il rischio che<strong> si chiuda baracca e burattini</strong>.</em>&#8221;</p>
<p>Ma se questi ragazzi non imparano un lavoro, il loro futuro è la strada!</p>
<p>&#8220;<em>Insegniamo dal punto di vista teorico e poi, quando compiono i 18 anni cerchiamo di trovare una sistemazione: centri di accoglienza, case famiglia… inutile dire che trovare <strong>una sistemazione per tutti è impossibile</strong>&#8220;.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/nessuna-traccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Mio Punto di Vista sul Gruppo</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/il-mio-punto-di-vista-sul-gruppo/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/il-mio-punto-di-vista-sul-gruppo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 18:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Bordiga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/blog/2008/06/11/il-mio-punto-di-vista-sul-gruppo/</guid>
		<description><![CDATA[E’ un pò che non scrivo nulla sul progetto ArgoGiovani ma credo che ora sia opportuno che anch’io scriva qualcosa.
Sono stato un pò assente dalle attività del gruppo ma sono sempre stato informato di tutto e quindi posso dire di non essermi perso nulla delle attività che sono state fatte.

La recita che è stata fatta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">E’ <strong>un pò</strong> che <strong>non scrivo nulla</strong> sul progetto <em><strong>ArgoGiovani</strong></em> ma credo che ora sia opportuno che anch’io scriva qualcosa.</p>
<p align="left">Sono stato un pò assente dalle attività del gruppo ma sono sempre stato <strong>informato di tutto</strong> e quindi posso dire di non essermi perso nulla delle attività che sono state fatte.</p>
<p><span id="more-295"></span></p>
<p align="left">La <strong>recita</strong> che è stata fatta da <em>ArgoGiovani</em> è stata, oltre che <strong>molto bella</strong>, la nostra fortuna perché ci ha permesso, a mio avviso, di creare un gruppo che, oltre a essere molto coeso e unito, è un gruppo con il quale si possono <strong>condividere progetti</strong> e <strong>obiettivi</strong>; che si propone di durare nel tempo e nel suo piccolo di realizzare cose importanti per aiutare gli altri.</p>
<p align="left">Un pensiero lo voglio dedicare a <strong>ragazzi</strong> e alle <strong>ragazze</strong> che, grazie alla recita di Roma, sono entrati in <em>ArgoGiovani</em>.</p>
<p align="left">Secondo me, con loro, siamo riusciti a creare un gruppo che va <strong>coltivato molto attentamente</strong>; non dico che non lo si stia facendo&#8230; ma bisogna <strong>continuare a farlo</strong> anche durante l’estate! Perché, è vero che questi ragazzi, non li ho frequentati molto, ma per quel poco che li ho potuti frequentare, ho notato che il <strong>rapporto</strong> che hanno con me è <strong>molto bello</strong>, e, soprattutto, mi hanno fatto sentire subito <strong>parte del gruppo</strong>.</p>
<p align="left">Riesco a <strong>parlare con ognuno di loro</strong> e per me questa cosa è <strong>molto importante</strong>, perché io penso che in una compagnia non devi parlare solo con uno o due persone, ma con tutti, e io sento che con loro posso riuscire a fare questo.</p>
<p align="left">Infine ritengo giusto e doveroso ringraziare le <strong>Madri Canossiane</strong> per l’opportunità che hanno dato ad <em>ArgoGiovani</em> di partecipare al bicentenario della loro fondazione, perché in questo modo ci hanno permesso di creare finalmente un gruppo che condivide gli stessi obiettivi e soprattutto il metodo per attuarli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/il-mio-punto-di-vista-sul-gruppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come Mi Vedono gli Altri</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/come-mi-vedono-gli-altri/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/come-mi-vedono-gli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 May 2008 10:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Zanotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/blog/2008/05/25/come-mi-vedono-gli-altri/</guid>
		<description><![CDATA[Ieri, sabato 24 Maggio, l&#8217;ultimo incontro del corso SVI. Ultimo passo, di un cammino durato due anni. Un cammino intrapreso con Alberto un pò per interesse, un pò per scherzo, un pò per sfida o forse, più semplicemente, un pò per la voglia pura e semplice di condividere una strada insieme. Molte cose in questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Ieri, sabato <strong>24 Maggio</strong>, l&#8217;<strong>ultimo incontro del corso SVI</strong>. Ultimo passo, di un cammino durato <strong>due anni</strong>. Un cammino intrapreso con Alberto un pò per interesse, un pò per scherzo, un pò per sfida o forse, più semplicemente, un pò per la voglia pura e semplice di condividere una strada insieme. Molte cose in questo viaggio sono state fatte e dette, qualcosa di prezioso è <strong>rimasto dentro ad ognuno di noi</strong>.</p>
<p><span id="more-293"></span></p>
<p align="left">Due anni vissuti insieme possono forse bastare per la &#8220;formazione SVI&#8221;, dopo due anni si può dire, ok, ora sei pronto, il corso è finito, puoi partire; ma dirsi &#8220;ciao&#8221; pur sapendo che forse non ci si rivedrà mai più, dopo due anni passati insieme, dopo tante esperienze vissute insieme, ti lascia&#8230; il <strong>cuore triste</strong>.</p>
<p align="left">Per salutarci, ognuno di noi ha ricevuto un regalo, un &#8220;<strong>pensiero</strong>&#8221; scritto su di un biglietto, una visione di quello che noi stessi, da soli non possiamo vedere.</p>
<p align="left">Quante volte ho pensato chissà &#8220;<strong>Come mi vedono gli altri</strong>&#8220;:</p>
<p class="FCK__audio_movie"><em>Vorrei provare ad essere un’altra persona<br />
per vedere me stesso<br />
come mi vedono gli altri.</em></p>
<p><em>Vorrei sapere qual&#8217;è l’impressione che prova chi<br />
non sa per nulla<br />
quello che faccio e che sono.</em></p>
<p><em>quando cammino<br />
pensando ai fatti miei<br />
quando sorrido<br />
per chiedere qualcosa.</em></p>
<p><em>La mia paura<br />
è che a vedere me come sono<br />
io potrei rimanere deluso.</em></p>
<p><em>La mia paura<br />
è che a vedere me come sono<br />
io potrei rimanere deluso, rimanere deluso&#8230;</em>
</p>
<p align="left">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/come-mi-vedono-gli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inizio di un Sogno</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/inizio-di-un-sogno/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/inizio-di-un-sogno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Marizzoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/blog/2008/05/23/inizio-di-un-sogno/</guid>
		<description><![CDATA[Rammenterò a lungo questa data.
Non la voglio segnare sul calendario di casa con il pennarello rosso, ne tanto meno la voglio digitare sul cellulare, nella funzione agenda.
Desidero racchiuderla in un angolo della mia memoria, quasi fosse una scatola regalo da custodire gelosamente.

Con stasera, infatti, si conclude un ciclo. Una pellicola, che ha raccolto, praticamente per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Rammenterò a lungo questa data.</p>
<p align="left">Non la voglio segnare sul calendario di casa con il pennarello rosso, ne tanto meno la voglio digitare sul cellulare, nella funzione agenda.</p>
<p align="left">Desidero racchiuderla in un angolo della mia memoria, quasi fosse una scatola regalo da custodire gelosamente.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="425" height="355"><param name="width" value="425" /><param name="height" value="355" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vQP7muwRfjw&amp;hl=it&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" wmode="transparent" src="http://www.youtube.com/v/vQP7muwRfjw&amp;hl=it&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6"></embed></object></p>
<p align="left"><span id="more-292"></span>Con stasera, infatti, si conclude un ciclo. Una pellicola, che ha raccolto, praticamente per sei mesi, forse il più bel film della mia gioventù.</p>
<p align="left">Per lungo tempo ho coltivato, pazientemente, l&#8217;attesa di vivere una di queste esperienze. E finalmente ora, che il sogno si è realizzato, posso, da sveglio, ricordare ogni momento.</p>
<p align="left">Così ripenso al principio e mi preparo, per la prima volta, a vedere lo spettacolo per intero.</p>
<p align="left">Improvvisamente ritorno, anche se solo per un attimo, con il pensiero a fine novembre. Quando sul pendolino Roma-Milano, io, Bruno e Paolo tentavamo di programmare l&#8217;imminente attività per il mese di marzo.</p>
<p align="left">Il gruppo non esisteva ancora.</p>
<p align="left">Eravamo alla stregua di tre maghi a caccia di un nuovo trucco, un&#8217;illusione che ci facesse realizzare, al solo tocco della bacchetta magica, quanto volevamo creare.</p>
<p align="left">Mi sembra ancora di percepire le varie speranze, le molteplici aspettative.</p>
<p align="left">Vagando per lungo tempo nell&#8217;etereo, avevamo quasi dimenticato l&#8217;impatto con la realtà.</p>
<p align="left">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/inizio-di-un-sogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Into The&#8230; Sewer</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/into-the-sewer/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/into-the-sewer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 13:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Zanotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.argogiovani.it/blog/2008/04/21/into-the-sewer/</guid>
		<description><![CDATA[Un pò di tempo fa è uscito nelle sale un film che ha avuto un grande successo &#8220;Into the Wild&#8220;, sentendone parlare bene un pò da tutti sono andato a vederlo. L&#8217;impatto è stato positivo, la storia (vera) è decisamente toccante, in fondo in fondo chi non ha mai desiderato o pensato anche solo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Un pò di tempo fa è uscito nelle sale un film che ha avuto un grande successo &#8220;<strong>Into the Wild</strong>&#8220;, sentendone parlare bene un pò da tutti sono andato a vederlo. L&#8217;impatto è stato positivo, la storia (vera) è <strong>decisamente toccante</strong>, in fondo in fondo chi non ha mai desiderato o pensato anche solo per un attimo di <strong>mollare tutto e cercare un pò di libertà</strong>?</p>
<p align="left">Il <strong>finale</strong> in particolare fa riflettere.</p>
<p align="justify"><span id="more-275"></span></p>
<p align="left">Oggi, al lavoro apro il mio portacd e tiro fuori un album di <em>P.Bertoli</em> che non ascoltavo da un pò: <strong>Petra</strong> (come mio solito mentre lavoro ascolto musica); da notare che è stato inciso nel <strong>1985</strong>.</p>
<p align="left">In questo album c&#8217;è una canzone che nel riascoltarla mi ha fatto tornare alla mente &#8220;<em>Into the Wild</em>&#8221; e la&#8230;</p>
<p align="left"><strong>Voglia di Libertà</strong></p>
<p align="left"><em>(P.A.Bertoli)<br />
Vorrei poter suonare ancora un po&#8217;<br />
E poi seguirti fino in capo al mondo<br />
Mi vestirei di stracci come so<br />
E sarei pronto a fare il vagabondo e a raccontare a tutti il mio passato<br />
Che è un campionario di mediocrità<br />
Ad accettare tutto mi è costato<br />
Ed ho perso te che amo libertà<br />
Per te io vincerei questa paura di uscire nudo e stanco dalle mura<br />
Di questo mondo piccolo e banale<br />
Dove regna chi bara e chi non vale<br />
Mi specchierei ma senza ipocrisia<br />
Nell&#8217;acqua dove affonda la bugia<br />
E laverei dal cuore la vergogna<br />
Dei compromessi fatti in questa fogna<br />
Mi vedi un po&#8217; indeciso ma che importa<br />
Mi basterà varcare quella porta<br />
E un mondo nuovo si aprirà davanti incerto ma pulito dagli inganni<br />
E non avrò nessuno a cui badare, nessuno che mi chiamerà papà<br />
Non una donna da dovere amare<br />
Ma un solo amore la mia libertà<br />
Però dovrei buttare la paura di uscire nudo e stanco dalle mura<br />
Di questo mondo piccolo e banale dove regna chi bara e chi non vale<br />
Specchiarmi e farlo senza ipocrisia nell&#8217;acqua dove affonda la bugia<br />
Lavare dal mio cuore la vergogna<br />
Dei compromessi fatti in questa fogna<br />
È facile parlare ma il coraggio se non l&#8217;hai dentro non lo puoi trovare<br />
Non è come un pezzetto di formaggio che quando hai voglia te lo puoi comprare<br />
Se libertà vuol dire rinunciare a tutto ciò che offre la realtà<br />
Allora cara amica mi dispiace, mi spiace tanto ma io rimango qua a sopportare ancora la paura<br />
Di vivere ogni giorno tra le mura di questo mondo piccolo e banale<br />
Dove regna chi bara e chi non vale<br />
A volte servirà l&#8217;ipocrisia, a volte qualche piccola bugia<br />
Ma non si sta poi tanto male in questa fogna<br />
Se sai nascondere bene la vergogna.</em></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sn6fjGqAjD8&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x2b405b&#038;color2=0x6b8ab6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sn6fjGqAjD8&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0x2b405b&#038;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p align="left">Che cosa mi è venuto in mente quando l&#8217;ho riascoltata?</p>
<p align="left">Beh&#8230; usando un&#8217;espressione dialettale: &#8220;Si tira avanti&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.argogiovani.it/blog/into-the-sewer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
