Come Mi Vedono gli Altri
Scritto domenica 25 maggio 2008 da Bruno Zanotti. Letto 909 volte.Ieri, sabato 24 Maggio, l’ultimo incontro del corso SVI. Ultimo passo, di un cammino durato due anni. Un cammino intrapreso con Alberto un pò per interesse, un pò per scherzo, un pò per sfida o forse, più semplicemente, un pò per la voglia pura e semplice di condividere una strada insieme. Molte cose in questo viaggio sono state fatte e dette, qualcosa di prezioso è rimasto dentro ad ognuno di noi.
Due anni vissuti insieme possono forse bastare per la “formazione SVI”, dopo due anni si può dire, ok, ora sei pronto, il corso è finito, puoi partire; ma dirsi “ciao” pur sapendo che forse non ci si rivedrà mai più, dopo due anni passati insieme, dopo tante esperienze vissute insieme, ti lascia… il cuore triste.
Per salutarci, ognuno di noi ha ricevuto un regalo, un “pensiero” scritto su di un biglietto, una visione di quello che noi stessi, da soli non possiamo vedere.
Quante volte ho pensato chissà “Come mi vedono gli altri“:
Vorrei provare ad essere un’altra persona
per vedere me stesso
come mi vedono gli altri.
Vorrei sapere qual’è l’impressione che prova chi
non sa per nulla
quello che faccio e che sono.
quando cammino
pensando ai fatti miei
quando sorrido
per chiedere qualcosa.
La mia paura
è che a vedere me come sono
io potrei rimanere deluso.
La mia paura
è che a vedere me come sono
io potrei rimanere deluso, rimanere deluso…
ciao pupo!
Scritto lunedì 18 agosto 2008 alle 20:47come va? mi sono venuti i brividi a leggere questo post… come sempre! come quando leggo il tuo sms di natale o amentre ti ascolto cantare…
cmq, sappi che allo SVI hai dato un sacco…
e te lo dice una bambina che non ha trovato la chiave ma ha sentito puzza di tesoro sin dal primo giorno!
quando trovi la tua isola, fammi un fischio…
abbiamo fatto un pezzettino di strada insieme…e ora voglio vedere dove abiti!hahahahahaha
ciao mia dolce falce di luna!
nico