CRH “G. Tonini” di Brescia

Attività svolta sabato 17 maggio 2008 alle ore 15:00. Letto 310 volte.

Nono, ed ultimo, appuntamento stagionale con il gruppo “Una Luce nella Notte”.

Sembra ieri, il bel giorno di settembre, in cui è stato inaugurato il nuovo anno di attività.

Eppure oggi, siamo qui, all’oratorio canossiano, di Via San Martino a Brescia, per salutarci ed augurare a tutti una buona estate.

Se guardo indietro non mi sembra vero. Quante cose abbiamo fatto in nove mesi.

Purtroppo, a causa dell’orario, abbiamo dovuto raggiungere gli altri, direttamente, al Centro Residenziale Handicappati “G. Tonini – G. Boninsegna”.

La giornata non prometteva nulla di buono. Come gli anni scorsi, ci eravamo preparati psicologicamente a congedarci dai ragazzi con giochi e canti sotto il sole, avvolti nel fantastico clima primaverile del Monte Maddalena. Stavolta, però, non siamo stati fortunati, ed abbiamo incontrato la pioggia, come ostacolo principale alla realizzazione della nostra principale aspirazione.

Fortunatamente, per l’ultimo incontro, si era pensato di unire insieme sia i volontari del “CRH” che i volontari dell’altro centro per disabili, il “Sichem”.

Gli utenti, partecipanti, erano veramente tanti. Qualcuno nuovo, qualcun altro non lo si vedeva da un pezzo.

Il pomeriggio è iniziato all’insegna del divertimento. Canti e balli hanno movimentato l’atmosfera per un’oretta abbondante.

Poi si è passati alla realizzazione dei giochi proposti da Pino, Laura e Lucia. Ovvero una specie di tiro al bersaglio, con tante lattine posizionate su un tavolo, una sopra l’altra fino a formare una piramide, e a circa tre metri un posto di battuta, dove i ragazzi si alternavano al tiro, con una pallina di stoffa.

Di seguito una sfida a tiri liberi. Sempre con la medesima pallina di stoffa, che stavolta doveva essere indirizzata verso un cerchio, posto a mezz’aria, con l’intenzione di essere un canestro.

Infine Bruno e Paolo, con chitarra e tastiera hanno animato gli ultimi momenti, prima dei saluti, intonando diverse canzoni su richiesta del pubblico.

A ritmo di musica si è così compiuto, a malincuore, tra baci e abbraci, il congedo per la pausa estiva.

Un po’ mestamente siamo tornati in Via S. Martino, dove ci aspettavano tutti i volontari, appena tornati dalle diverse iniziative.

E’ seguito un importante momento di confronto e riflessione, su come impostare l’attività l’anno prossimo, tenendo conto delle analisi e dei resoconti fatti da ciascuno, in merito all’esperienza vissuta in questi ultimi mesi.

La giornata si è conclusa con una pizzata insieme, per suggellare il rapporto di un gruppo, che sta continuando a crescere in un percorso continuo di aiuto e condivisione.

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