EstPortiamo – Storico Progetti – Aprile 2010

Scritto giovedì 10 giugno 2010 alle ore 22:04 da Gruppo ArgoGiovani. Letto 146 volte.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Aprile 2010

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Aprile 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti:

Il 17 aprile si è tenuta la cerimonia di apertura per il laboratorio di candele a Viskovo. Abbiamo tradotto la notizia dal giornale locale:

Inaugurazione del laboratorio di candele “Luce e Gioia” nella Transcarpazia

Discorso di István Szabóil

Il Laboratorio di candele “Luce e Gioia” è il primo nel suo genere. Il suo scopo è quello di fare in modo che persone disabili abbiano un passatempo utile. La cerimonia d’apertura si è tenuta il 10 April 2010 a Vishkovo, la regione Settentrionale di Tisza. La caritas di san Martino ha supervisionato tutto il susseguirsi dei lavori. “Il progetto è iniziato quando la Caritas di di Znojmo dalla repubblica ceca ha offerto i materiali per la preparazione delle candele e ha suggerito quest’idea, in modo che loro potessero preparare le candele.” Ha dichiarato Ferenc Feher, direttore della caritas diocesana di San Martino.

Il vescovo Antal Majnek alla cerimonia d’apertura.

Il coordinatore del progetto István Szabó ha offerto la sua casa che ha ereditato dai suoi genitori per lo svolgimento del laboratorio.

I partecipanti alla cerimonia erno i seguenti:

-          Antal Majnek, vescovo di Mukacs

-          Ezven Adamek, direttore della caritas di Znojmo nella repubblica ceca

-          Edit Kral, fisioterapista da Budapest, che ha fatto partire le comunità di Fede e Luce nella transcarpazia e ha aiutato a raccogliere fondi in Ungheria per il ripristino del laboratorio

Durante la cerimonia d’apertura, il parroco cattolico Rev. Istavan Racz da Vishkovo e Karoly Jeney, pastore della comunità locale protestante, ha benedetto la costruzione dove si tengono i laboratori.

Candele preparate nel nuovo laboratorio

Il responsabile del laboratorio,  István Szabóil ha detto che arrivare a quest’apertura non è stato affatto semplice, ma lui e la sua famiglia sempre diretto i lavori con grande entusiasmo. Sono state necessarie molte attività, tra cui il rinnovo dell’edificio e la creazione delle condizioni adeguate. Suo figlio è affetto da sindrome di down e lavorerà anch’egli nel laboratorio. Ha aggiunto che il laboratorio non è a fini di lucro, ma cerca invece di istruire ed educare gli utenti in un’atmosfera amichevole e cordiale, con aiutanti professionali.

Ulteriori contributi a questo laboratorio sono tanto graditi quanto richiesti.

Stato dell’operazione:

Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data: Aprile 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti:

Ad aprile ci sono state cinque presentazioni nelle scuole di Mocacevo. In ognuna di loro c’erano dai 60 ai 100 studenti con le insegnanti. Molto spesso i partecipanti hanno manifestato di non essere a conoscenza di molte cose che Vera ha detto durante le presentazioni.

Ora siamo pronti con i cartelloni che pubblicizzeranno il nostro lavoro nella città di Mocacevo. Il direttore della stamperia ha offerto quindici insegne luminose per alcuni mesi gratuitamente! Dovremo solo pagare per le stampe.

Stiamo programmando di fare un giorno di dimostrazioni (oppure una giornata pro-life) il primo di giugno.

Stato dell’operazione: Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data: Aprile 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti:

Il 12 Aprile i genitori del ragazzino sono rientrati a Brescia, per la prima parte della riabilitazione intensiva ha avuto successo. La madre del ragazzo continuerà gli esercizi a casa.

Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.

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OPERAZIONE n° 4: “UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Aprile 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€

2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€

3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€

4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €

5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€

6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€

7. 3 tonnellate di cemento, 260€

8. Ghiaia, 20 m3, 200€

9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti:

Ad aprile abbiamo finito i lavori. Le tre case famiglia hanno  finalmente l’acqua potabile!

Stato dell’operazione: Completata!

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data:Aprile 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti

Il 27 di aprile il parlamento Ukraino ha accettato il budget per il 2010. Le autorità di Mocacevo non ci finanzieranno per l’aprile 2010 ma ci aiuteranno a partire dal primo maggio.

Stato dell’operazione: Completata!

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data: Aprile 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data: Aprile 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

Il 6 di aprile il padre di Ruslan ha avuto il passaporto per il figlio. Dopo ti questo ha richiesto e ottentuto un visto di Shengen. Con gli aiuti delle donazioni che la famiglia ha ricevuto da EST-PORTIAMO il 26 aprile Ruslan è andato all’ospedale di Debrecen (Ungheria) con i genitori per un controllo  COMPLETO e ottenere  una diagnosi esatta.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data: Aprile 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli

Aggiornamenti:

Vi manderò la lettera  della famiglia, che stiamo  traducendo in inglese. Vanja deve rimanere nell’ospedale di Israele fino alla fine dell’anno.

Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI

Data:Aprile 2010

Richiedente: Orfanotrovio S.Michele a Rativsi

Al momento l’orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c’è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età

Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l’orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un’estensione di 40m x 30m. E’ anche prevista un’area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.

I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.

Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell’istituto.

Aggiornamenti: Abbiamo detto alle autorità locali che abbiamo preso la decisione di comprare i cinque siti. Stiamo aspettando la decisione delle autorità locali. Chiederemo un prestito per la costruzione.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.

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OPERAZIONE n° 13

Data:Aprile 2010

Richiedente: Caritas Regionale della Transcarpazia

Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti  somme di denaro (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e devono essere rimborsate .

Precisazioni :

Anna Skura Sfortunatamente la bimba ha bisogno di un’altra operazione. Dopo la prima operazione, la famiglia è rientrata a casa ma la bambina si è subito ammalata. I dottori locali hanno rimandato la famiglia a Kyiv dove hanno rilevato altri problemi all’intestino (il cibo non riesce a passare), come conseguenza di un errore fatto durante l’operazione precedente. Un’operazione correttiva si è quindi resa necessaria e il suo costo è di 5000UAH (480€)

Helga Orsolya, Una famiglia di Sernye (vicino a Mocacevo) ha chiesto aiuto. La  loro bambina di quattro anni, ha problemi al cuore dalla nascita. Ha subito già un’operazione quando aveva 9 mesi  (grazie a questo adesso lei può sedere e mangiare). Tuttavia, un’altra operazione è richiesta perché ha un soffio al cuore e un ventricolo non funzionante. La famiglia ha già chiesto un prestito dalla banca perché anche il padre della bambina è malato e per questo motivo non possono pagare per l’operazione. Abbiamo aiutato la famiglia con 7000UAH (673€)

Skalskij Erik Una famiglia di Kljachanovo (vicino a Mocacevo) ha chiesto aiuto. Il loro bambino di 8 anni ha una seria atrofia muscolare. Ha bisogno di 6 operazioni . Suo padre ha problemi finanziari perché ha avuto disguidi sul lavoro. Abbiamo detto loro che non abbiamo soldi, ma la madre ci ha detto che altrimenti loro non saranno in grado di pagare per l’operazione (ti manderemo alcune foto del ragazzo). Abbiamo dato alla famiglia 14000 UAH (1346€), che sono sufficienti per le prime due operazioni. Le operazioni saranno effettuate a Kyiv.

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni.


Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo,  Aprile 2010

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