EstPortiamo – Storico Progetti – Gennaio 2010

Scritto martedì 20 aprile 2010 alle ore 17:27 da Gruppo ArgoGiovani. Letto 568 volte.

EstPortiamo

PROGETTI EST-PORTIAMO

Storico del mese di Gennaio 2010

OPERAZIONE n° 1: “LA FABBRICA DI CANDELE”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia Ua

Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.

Aggiornamenti: Negli ultimi mesi abbiamo provato a raccogliere tutto il necessario da molti posti (scuole, associazioni umanitarie, privati ecc… ), ma le sedie che ci sono state offerte non erano adatte per persone disabili, quindi le abbiamo acquistate a gennaio da Kiev. A novembre siamo riusciti a ristrutturare il tetto spendendo meno di quanto previsto, e abbiamo avuto quindi modo di comprare la mobilia con i soldi rimasti. Siamo anche riusciti a prendere della steorina e degli stoppini.
Abbiamo cominciato ad insegnare la fabbricazione delle candele. La famiglia Sabo, insieme ai disabili, è riuscita a preparare 80 candele. Vi manderemo una foto delle prime candele costruite. Le abbiamo poi vendute ad una chiesa vicina. Andremo a breve a Lvov per acquistare altra materia prima, e avremo bisogno di donazioni regolari per portare avanti questo laboratorio.

Stato dell’operazione: I lavori di preparazione sono cominciati nell’estate 2009 e sono quasi conclusi. Il lavoro con le persone disabili è cominciato a Gennaio 2010

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OPERAZIONE n° 2: “CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.

Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro

Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università

La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.

Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi

Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.

Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze

Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.

Trattamento post-aborto

Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.

Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.

Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.

Altri aggiornamenti

Un sito web che informi sull’argomento

Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza

Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.

Aggiornamenti: A gennaio il vescovo Antal Majnek ha benedetto 6000 volantini, che sono stati poi distribuiti a Mocacevo in varie strutture come l’ospedale dei bambini, il reparto ginecologico, il centro medico, “The Luke Society” in Transcarpazia, il centro greco cattolico ecc. Vera, la responsabile per questa attività ha scritto due articoli sul giornale in merito a questo progetto. Il 30 gennaio si è tenuta una conferenza a Mocacevo nella quale Vera ha presentato l’attività. Ha inoltre avuto modo di conoscere ed entrare in contatto con i direttori delle organizzazioni che possono essere utili per il progetto. Vera ha continuato a rimanere vicina alle donne con cui è entrata in contatto nel mese di settembre (ha pure mandato loro cartoline di Natale, ha parlato con loro e dato consigli … ), specialmente a due di loro. Ogni giorno parla con loro per almeno un’ora.

Stato dell’operazione: iniziato un anno fa, al momento le preparazioni stanno procedendo verso la prossima fase. Siamo purtroppo ancora in cerca di aiuti economici.

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OPERAZIONE n° 3: “TORNARE A UDIRE”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Famiglia Sydorenko di Mucacevo

A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.

Aggiornamenti: Abbiamo ricevuto una lettera dal dottor Zanetti il quale ha confermato che l’operazione chirurgica potrà essere effettuata a Febbraio. Ha scritto esattamente cosa accadrà dopo l’operazione, i tempi e le modalità della convalescenza. Siamo contenti che la situazione stia procedendo molto bene.

Stato dell’operazione: Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutto il necessario per la preparazione dell’operazione a Febbraio 2010. Al momento stanno attendendo una risposta da parte della Regione

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OPERAZIONE n° 4: “UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.

Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).

Budget:

1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€

2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€

3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€

4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €

5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€

6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€

7. 3 tonnellate di cemento, 260€

8. Ghiaia, 20 m3, 200€

9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€

Totale 10630€

La richiesta di aiuto: La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.

Aggiornamenti:

Per il nostro progetto dell’acqua potabile abbiamo ricevuto 10.000 € dalla fondazione Francescana, e quindi non abbiamo più bisogno di altre donazioni! Questa cifra è sufficiente per coprire le spese di tutto il lavoro!

Stato dell’operazione: Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo.

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OPERAZIONE n° 5: “LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Diocesian St.Martin Caritas

Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo che a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a 750 euro al mese.

La richiesta di aiuto. La necessità è di trovare altri finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più un sussidio dallo stato.

Aggiornamenti Le autorità di Mocacevo purtroppo non finanzieranno il progetto nel mese di Gennaio come promesso. Potranno finanziare la scuola solo dal mese in cui il parlamento ucraino accetterà il budget per il 2010. A gennaio però riusciremo a finanziare l’istituzione con le donazioni.

Stato dell’operazione: Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).

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OPERAZIONE n° 8:“MICROBUS JASIGNA”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)

A Jasigna la Caritas necessita di uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.

Richiesta di aiuto. abbiamo bisogno di 16.000 euro.

Aggiornamenti: Durante gennaio non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.

Stato dell’operazione: ancora in corso in attesa di donazioni

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OPERAZIONE n° 9:“MEDICINALI PER PINTER”

Data:Gennaio 2010

Richiedente: famiglia Pinter di Solotvino

Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.

Aggiornamenti.

A causa della mancanza di denaro la famiglia non è riuscita ad andare in Ungheria per gli esami. La salute di Ruslan sta peggiorando ed ha avuto la febbre per tutte le scorse 3 settimane.

Al momento si trova nell’ospedale regionale di Mocacevo.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

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OPERAZIONE n° 11:AIUTIAMO VANYA

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Una famiglia di Velikij Bereznij

I bambini del centro di riabilitazione di Vinogradovo saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte del denaro necessario. Di solito la fondazione concedeva circa il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con maggiori dettagli

Aggiornamenti:

La famiglia ora ha interrotto la chemioterapia per una pausa di 3 settimane (come prescritto dal dottore). Il terzo blocco di chemioterapie inizierà il 2 febbraio, e Vanya al momento sta bene. Solo dopo l’ultima chemioterapia è stato un po’ peggio, con nausea e mal di testa. Il giorno successivo tutto è tornato normale. Sono disponibili più informazioni sul sito www.ivan-help.in.ua

Stato dell’operazione: Ricerca di ulteriori donazioni

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OPERAZIONE n° 12:RICHIESTA DI AIUTO PER CENTRO RIABILITAZIONE

Data:Gennaio 2010

Richiedente: Centro Caritas di Vinogradovo

Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha 4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.

Stato dell’operazione: Ancora alla ricerca di donazioni.

ALTRE INFORMAZIONI

Gennaio 2010
Due famiglie hanno chiesto aiuto per l’operazione dei loro bambini. (uno di 8 mesi, l’altro di 4 anni). La caritas di Znojmo ( Cekia ) ha promesso di dare loro supporto, quindi per ora non vi passo notizie dettagliate al loro riguardo.

Cordiali saluti
Ferenc Feher

Mukatsevo, Gennaio 2010

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