Incontro con Elia Cattaneo
Attività svolta giovedì 15 maggio 2008 alle ore 20:00. Letto 481 volte.Brescia (Casa Cattaneo).
Dopo parecchio tempo, riprendiamo gli incontri con Elia.
Come ben sapete, in questo ultimo periodo, abbiamo dato precedenza alla rappresentazione teatrale, l’obiettivo più immediato da raggiungere. Comunque sia, non ci siamo dimenticati della nostra aspirazione di riuscire ad organizzare, un’esperienza estiva, di animazione per bambini, in Ucraina.
La volontà di avviare un piccolo progetto di volontariato internazionale continua.
Appena seduti, subito si è parlato di una bellissima notizia: la comunità di Vinogrado, dopo aver ricevuto 9.500 euro dai Padri Francescani austriaci, è intenzionata ad acquistare, nei prossimi giorni, con i 20.000 euro totali di donazione, un Volkswagen Caddy di ultima generazione.
Finalmente il progetto “Un Pulmino per l’Ucraina” potrà essere ultimato.
Aspettiamo con ansia la verifica dell’acquisto, con le relative fotografie che pubblicheremo sul sito.
La ventata di ottimismo, ci porta ad affrontare la questione successiva: la possibilità di realizzare un “Grest” in Transcarpazia nel mese di agosto.
Iniziativa non facile da gestire.
Anche perchè i responsabili della “Caritas Ucraina” non sanno cosa sia un “Grest”, e, quindi, nemmeno possiedono competenze a livello organizzativo.
Saremo noi ad impostare il discorso e a verificare l’effettiva disponibilità.
Fino ad ora, i contatti avuti con loro, via e-mail, ci fanno propendere per un lieve ottimismo. Nel senso che, da subito, hanno appoggiato il nostro intento, tenendo, comunque, in considerazione le varie difficoltà, che potranno nascere da un confronto svolto esclusivamente a distanza.
A breve riusciremo a sentirci telefonicamente, e da quel colloquio tenteremo di porre le prime basi per costruire un’iniziativa concreta.
Fino ad ora abbiamo, più o meno, fissato soltanto il periodo di soggiorno: tra il 2 e il 17 agosto.
Tutto il resto, dal paese dove andremo, ai bambini da incontrare, è in discussione. Probabilmente sarà la “Caritas” ad inviarci dove ce ne sarà più bisogno, ovviamente con le garanzie del caso: sicurezza, posto letto, ecc…
Nel frattempo continueranno piccole riunioni, fra noi organizzatori, in modo da focalizzare meglio le problematiche, e risolvere dubbi su come affrontare viaggio ed esperienza.