Incontro con Elia Cattaneo
Attività svolta mercoledì 11 giugno 2008 alle ore 17:00. Letto 228 volte.Brescia (Casa Cattaneo).
Consultazioni telefoniche e piccole riunioni tra i membri del gruppo, si sono susseguite quasi giornalmente.
L’obiettivo “Grest“, però, appare sempre più difficile da raggiungere. Soprattutto a causa della scarsa comunicazione con la Caritas della Transcarpazia. Ciò è dovuto al processo di traduzione tramite terzi, dall’italiano al russo, che richiede lunghi tempi di attesa, visto che non sempre è possibile esigere un’immediata disponibilità.
Purtroppo, nemmeno la nostra iniziativa sembra essere stata capita correttamente.
Oggi proveremo a mettere chiarezza nel discorso. La signora Vira, ucraina, traduttrice di professione, si è offerta, molto gentilmente, di aiutarci. Così, da casa di Elia, proveremo a chiamare, con lei, la Caritas della Transcarpazia, in modo da capire l’effettiva possibilità di realizzazione della nostra iniziativa. Ormai siamo già a Giugno. Il mese di agosto è vicino.
Dall’altra parte ci risponde Vassili. Accanto a lui c’è Ferenc, il responsabile Caritas, la persona giusta con cui parlare.
Proviamo ad esplicare nel modo più chiaro e comprensibile la nostra idea. Nel posto, però, non si usa organizzare simili attività e alcune cose, per noi ovvie, risultano di difficile interpretazione.
Si parla, si discute, e da quanto riusciamo a capire, quanto proposto da noi, risulta essere anche interessante. Così ci fanno la loro proposta. Collaborare con i ragazzi locali ad una specie di “Grest“, di una settimana, nella cittadina di Tjacev.
Sembrerebbe l’unica strada possibile per venire incontro anche alle loro esigenze.
Mancano meno di due mesi. Proveremo a fare il possibile.