Riunione
Attività svolta mercoledì 7 novembre 2007 alle ore 21:00. Letto 279 volte.Brescia (Casa Cattaneo).
Elia ci ha messo, gentilmente, a disposizione una stanza, per questa riunione.
Ordine del giorno, scrivere una e-mail alla Caritas di Mukacheve in cui si esplicitano alcune nostre perplessità.
Ecco la copia della e-mail:
“Relativamente al furgone trasporto bambini disabili poniamo le domande seguenti alle quali vorrete rispondere:
Se l’acquisto viene effettuato in Italia:
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Entità dei dazi doganali ed eventuali altre tasse di importazione per un furgone ad uso commerciale (3 posti + cassone chiuso), che poi voi dovrete trasformare in pulmino per il trasporto disabili; il valore approssimativo dell’automezzo in Italia sarà di € 10.000, l’età sarà inferiore agli 8 anni e avrà buone condizioni di carrozzeria e motore.
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Per l’intestazione dell’automezzo: potrebbero esserci diverse possibilità.
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Qualcuno autorizzato da voi può venire in Italia per intestare l’automezzo alla Vostra Caritas?
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L’intestazione si può fare direttamente dall’Ucraina?
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Possiamo provare a portare il pulmino in Ucraina e rientrare in Italia con targhe e documenti?
Se l’acquisto viene effettuato in Ucraina:
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Come già segnalato da Elia, avete verificato la possiblità di acquisto di un pulmino trasporto disabili completamente attrezzato in Ucraina? Quali sono i risultati? Esistono possibilità?
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In caso positivo può andare bene il trasferimento del denaro con il sistema abitualmente utilizzato da Elia (bonifico bancario), accompagnato da relativa lettera per evitare tassazione (vedi per esempio rimessa del 24/10/2007)? I soldi vi verrebero inviati per esclusivo acquisto del pulmino.
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Qual è il valore di mercato di un pulmino in buono stato con le caratteristiche che Vi abbiamo prima indicato?
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Ci tornerebbe comodo visionare la vostra scelta per verificare le condizioni del mezzo e, una volta che venisse effettuato l’acquisto, verificare che il mezzo è stato intestato alla Caritas.
Come già anticipato qualcuno di noi sarebbe interessato a conoscere di persona la realtà della condizione di vita della Transcarpazia.
Chiediamo gentilmente di rispondere a tutti i mittenti.
Attendiamo una vostra gentile e possibilmente sollecita risposta.
Saluti
Elia e Gruppo Argo Giovani“