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	<title>ArgoGiovani</title>
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	<description>Il Weblog del gruppo socio-culturale Argo Giovani</description>
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		<title>Alluvione in Ungheria &#8211; Gli aiuti di EstPortiamo</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 16:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<description><![CDATA[Due articoli, presenti sulla Voce del Popolo e sul Giornale di Brescia sugli aiuti di EstPortiamo per l&#8217;alluvione in Ungheria.
Cliccate sulle miniature per aprire l&#8217;articolo completo.




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due articoli, presenti sulla <strong>Voce del Popolo</strong> e sul <strong>Giornale di Brescia</strong> sugli aiuti di EstPortiamo per l&#8217;alluvione in Ungheria.</p>
<p><em>Cliccate sulle miniature per aprire l&#8217;articolo completo.</em></p>

<a href='http://www.argogiovani.it/blog/alluvione-in-ungheria-gli-aiuti-di-estportiamo/02_07_2010_voce-del-popolo/' title='02_07_2010_Voce del Popolo'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/02_07_2010_Voce-del-Popolo-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="02_07_2010_Voce del Popolo" /></a>
<a href='http://www.argogiovani.it/blog/alluvione-in-ungheria-gli-aiuti-di-estportiamo/22-07-2010_giornale-di-brescia/' title='22-07-2010_Giornale di Brescia'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/22-07-2010_Giornale-di-Brescia-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="22-07-2010_Giornale di Brescia" /></a>

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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Maggio 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 15:57:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI  EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Maggio 2010
____________________________
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Maggio 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI  EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Maggio 2010</strong></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Dopo l’apertura del laboratorio di candele abbiamo cominciato a organizzare il lavoro. A Viskovo e in altri due posti non lontani (Hust, Tiacevo) c’è un piccolo gruppo di persone che aiuta i disabili e i loro familiari, ed è attivo da vari anni ormai. Li abbiamo invitati al laboratorio.</em></p>
<p><em>Durante il mese di maggio si è tenuta l’attività di prepazione delle candele una volta con il gruppo di Tiacevo, due con quello di Hust e sette con quello di Viskovo. Nel futuro prossimo vogliamo organizzare il lavoro, in modo che ognuno di questi gruppi possa venire da noi almeno una volta alla settimana, e più avanti due volte alla settimana. Dall’estate 2009 il direttore del laboratorio Szabo Istvan e sua moglie hanno partecipato a questo progetto come volontari, ma non penso che questa situazione possa andare avanti per molto, dal momento che l’attività sta diventando sempre più impegnativa. Per ogni giorno di lavoro con cinque disabili sono necessari due o tre aiutanti. Vogliamo retribuire questi aiutanti, e la caritas di Znojmo (Repubblica Ceca) ha promesso di dare un aiuto, per la prima volta dall’apertura del laboratorio. Ieri un grosso miscelatore di cera si è rotto, e Szabo sta cercando rapidamente di ripararlo, perché senza di quello il laboratorio non può funzionare. E’ un vecchio modello e siamo in grado di ripararlo, ma dovremo sostituirlo presto.</em></p>
<p><em><strong>Chiediamo se ce ne potete inviare uno nuovo, la sua tipologia è la seguente:</strong></em></p>
<p><em><strong>GILDEWERK COMBI GIETKETEL MET PARAFINECRAAN INHOUD 180 LITER, DMC-00036 </strong></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em></p>
<p><em>I lavori di preparazione sono cominciati nel 2009, la cerimonia di apertura si è tenuta in aprile 2010 e adesso stiamo cercando donazioni per mantenere il laboratorio funzionante.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em></p>
<p><em>Abbiamo ricevuto 1541€ da est portiamo. Grazie!</em></p>
<p><em>A maggio abbiamo programmato di fare del lavoro di presentazione presso le scuole, ma in tutte le occasioni non è stato possibile trovare disponibilità e pensiamo di rimandare questa attività a settembre. Stiamo pubblicizzando questo lavoro con 25 cartelloni a mocacevo e Uzgorod (ti ho mandato delle foto).</em></p>
<p><em>Sono stati esposti all’inizio di maggio e rimarranno per tre mesi o forse sei senza dover pagare. Grazie a loro almeno un bambino è stato salvato. La scorsa settimana abbiamo assistito una donna che si stava preparando per l’aborto, ma che ha cambiato idea dopo aver visto in città il manifesto con la scritta “NON UCCIDERE” .</em></p>
<p><em>Dopo questa campagna pubblicitaria anche un prete greco-cattolico è venuto da noi per aiutarci in questa missione. Vera e il prete hanno parlato per 30 minuti alla televisione locale e molte persone hanno chiamato per approfondire con varie domande durante il corso della trasmissione.</em></p>
<p><em>Molto tempo è stato speso per la preparazione del giorno dimostrativo (primo giugno). Tutte le confessioni (Ortodossa, Greco-cattolica, Protestante, Romano-cattolica) hanno preso parte alla dimostrazione e anche il sindaco di Mocacevo. Mando alcune foto al riguardo.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato sei mesi fa, abbiamo ora iniziato la seconda fase del lavoro, ma stiamo ancora cercando aiuti.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>La madre del ragazzo continua la riabilitazione da casa. La famiglia cerca la possibilità di avere un visto da agosto, quando dovranno tornare  a Brescia per un controllo, ma sembra molto difficile ottenerlo.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em></p>
<p><em>Le autorità di Mocacevo hanno deciso di finanziare il progetto con 5900€ per quest’anno, e daranno i soldi a settembre. Grazie alle donazioni potremo finanziare il liceo fino alla fine dell’anno.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completata!</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>Sfortunatamente l’ospedale di Debrecen non vuole accettare Pinter Ruslan, nemmeno per i controlli. La famiglia è tornata in Ucraina e sta pensando di andare a Leningrado o in Romania.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSettantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Notizie dai genitori (4 maggio)</em></p>
<p><em>Dopo tre settimane di riposo dalla chemioterapia, siamo tornati di nuovo a Israele per iniziare un nuovo corso. La seconda serie di MRI ha dato risultati migliori della prima, e il tumore si è ridotto. Secondo il parere dei dottori, questo tipo di tumori reagisce poco alla chemioterapia, infatti finora si è ridotto in misura poco rilevante.</em></p>
<p><em>La cura di chemioterapia continuerà secondo i piani iniziali. Grazie del vostro supporto!</em></p>
<p><em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em></p>
<p><em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em></p>
<p><em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em></p>
<p><em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Abbiamo comprato queste cinque strutture con un prestito, ma stiamo ancora aspettando  la decisione delle autorità locali. Dopo di questa procederemo con le attività burocratiche. A Rativtsi  molte persone non sono state in grado di acquistare proprietà immobiliari per più di 20 anni! Di solito il prezzo normale di un edificio è approssimativamente 5 volte maggiore rispetto a quello che ci è stato concesso</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span>Serviranno grosse iniezioni di denaro per acquistare e costruire nuove case famiglia</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 13: </strong>&#8220;<em>AIUTI PER INTERVENTI CHIRURGICI E MEDICI&#8221;</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Maggio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Regionale della Transcarpazia<br />
</em></p>
<p><em>Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti  somme di denaro (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e devono essere rimborsate .</em></p>
<p><strong>Precisazioni :</strong></p>
<p><strong><em>Anna Skura </em></strong><em>Sfortunatamente a Maggio<strong> </strong> ha avuto bisogno di due altre operazioni. Queste operazioni sono state eseguite a Kiev. La seconda operazione è stata fatta oggi a delle vene vicino al cuore. I parenti sperano che sia andato tutto bene e ci aggiorneranno sulla situazione di salute dei loro figli appena ci sono novità.</em></p>
<p><em><strong>Homoki Szilard</strong> Durante Maggio abbiamo dato 350€ ad una famiglia di <strong>Deda</strong> (vicino a Beregovo) per l’operazione del loro figlio di 17 anni. A gennaio 2009 si è fatto male alla gamba facendo sport, e l’operazione eseguita a Uzgorod nell’estate 2009 non ha avuto successo. Hanno trovato un buon dottore in Ungheria ma non avevano soldi sufficienti per compesarlo, quindi lo abbiamo fatto noi. I costi dell’operazione sono stati di 875€.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo,  Maggio 2010<br />
</em></p>
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		<title>Grest 2010 &#8211; Lettera di Ringraziamento dalle Madri</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 10:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA["Noi e l'Ucraina - Grest 2010"]]></category>
		<category><![CDATA[Attività in Corso]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[canossiane]]></category>
		<category><![CDATA[grest]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[In data odierna ci è arriva la lettera di ringraziamento dalle Madri Canossiane per il contributo di 1.500€ che il gruppo ArgoGiovani ha raccolto con i propri spettacoli teatrali per la realizzazione del Grest in Ucraina di quest&#8217;anno.
Anche noi, insieme alle Madri Canossiane, ci uniamo nel ringraziamento di tutti coloro i quali si sono impegnati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In data odierna ci è arriva la<strong> lettera di ringraziamento</strong> dalle <strong>Madri Canossiane</strong> per il contributo di <strong>1.500€</strong> che il gruppo <em>ArgoGiovani</em> ha raccolto con i propri spettacoli teatrali per la realizzazione del Grest in Ucraina di quest&#8217;anno.</p>
<p><strong>Anche noi</strong>, insieme alle Madri Canossiane, <strong>ci uniamo nel ringraziamento di tutti coloro i quali si sono impegnati e hanno contribuito per aiutare questo progetto</strong>.</p>
<p>Di seguito il contenuto della lettera.</p>
<p><strong>AI GIOVANI DELL’ASSOCIAZIONE E A TUTTE LE </strong><strong>GENEROSE PERSONE  CHE HANNO CONTRIBUITO A REALIZZARE UN GREST PER I BAMBINI E I RAGAZZI DI ZARUDENTSY</strong><br />
(Parrocchia Ruzhyn) – UCRAINA</p>
<p>Carissimi Amici e benefattori vogliamo esprimervi il nostro sincero e  profondo GRAZIE per il vostro generoso aiuto al Grest organizzato da  noi, Suore Canossiane missionarie in Ucraina, in una Parrocchia dove  operiamo gia’ da quattro anni, Ruzhyn, Diocesi di Kiev/Zhytomir.<br />
Il Grest si e’ svolto dal 22 giugno al 07 luglio 2010 nel villaggio di  Zarudentsy.<br />
Il numero dei bambini /ragazzi che hanno partecipato e’ stato di circa  35/38 persone piu’ alcuni animatori che hanno aiutato le Sorelle nel  lavoro, vivendo con loro in questo periodo.<br />
Il Grest e’ riuscito bene nonostante la difficolta’ di non avere un  ambiente adatto dove farlo comodamente.<br />
I bambini hanno trascorso giorni sereni, con gioia e con profitto,  crescendo ci sembra umanamente, moralmente e cristianamente.<br />
Si iniziava alle ore 10.00 e si finiva alle ore 17.00.<br />
Il tempo tarscorreva tra giochi organizzati, tempi formativi, canto,  rappresentazioni, danze, preghiera, lavori manuali artistici&#8230;<br />
Veniva loro dato ogni giorno il pranzo, e una merenda.<br />
Grazie al vostro aiuto economico ci e’ stato piu’ facile provvedere il  vitto e avere il materiale per I vari lavoretti e per comprare nuovi  interessanti giochi e materiale per varie attività per loro.<br />
Alla fine del Grest ogni bambino, a secondo del punteggio ottenuto in  questo periodo, ha ottenuto un pacco/dono.<br />
Ringraziamo di vero cuore ciascuno/a di voi in modo particolare.<br />
Il Signore ricompensi con le Sue grazie e benedizioni la vostra  generosita’ per questa piccola porzione di gioventu’ ucraina.</p>
<p><em>Le Suore Canossiane di Vinnitsa</em></p>

<a href='http://www.argogiovani.it/blog/grest-2010-lettera-di-ringraziamento-dalle-madri/p1020205/' title='Grest2010 - 01'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/P1020205-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Grest2010 - 01" /></a>
<a href='http://www.argogiovani.it/blog/grest-2010-lettera-di-ringraziamento-dalle-madri/p1020281/' title='Grest2010 - 02'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/P1020281-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Grest2010 - 02" /></a>
<a href='http://www.argogiovani.it/blog/grest-2010-lettera-di-ringraziamento-dalle-madri/p1020334/' title='Grest2010 - 03'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/P1020334-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Grest2010 - 03" /></a>
<a href='http://www.argogiovani.it/blog/grest-2010-lettera-di-ringraziamento-dalle-madri/p1020387/' title='Grest2010 - 04'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/P1020387-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Grest2010 - 04" /></a>
<a href='http://www.argogiovani.it/blog/grest-2010-lettera-di-ringraziamento-dalle-madri/p1020346/' title='Grest2010 - 05'><img width="200" height="200" src="http://www.argogiovani.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/P1020346-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Grest2010 - 05" /></a>

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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Aprile 2010</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-aprile-2010/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:04:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI  EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Aprile 2010
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI  CANDELE&#8221;

Data:Aprile 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo –  Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella  Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per  allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI  EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Aprile 2010</strong></p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI  CANDELE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo –  Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella  Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per  allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado  di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non  sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un  handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo.  Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività  lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di  aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono  recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche  necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Il 17 aprile si è tenuta la cerimonia di apertura per il  laboratorio di candele a Viskovo. Abbiamo tradotto la notizia dal  giornale locale:</em></p>
<p><em>Inaugurazione del laboratorio di candele “Luce e Gioia” nella  Transcarpazia</em></p>
<p><em>Discorso di István Szabóil</em></p>
<p><em>Il Laboratorio di candele “Luce e Gioia” è il primo nel suo  genere. Il suo scopo è quello di fare in modo che persone disabili  abbiano un passatempo utile. La cerimonia d’apertura si è tenuta il 10  April 2010 a Vishkovo, la regione Settentrionale di Tisza. La caritas di  san Martino ha supervisionato tutto il susseguirsi dei lavori. “Il  progetto è iniziato quando la Caritas di di Znojmo dalla repubblica ceca  ha offerto i materiali per la preparazione delle candele e ha suggerito  quest’idea, in modo che loro potessero preparare le candele.” Ha  dichiarato Ferenc Feher, direttore della caritas diocesana di San  Martino.</em></p>
<p><em>Il vescovo Antal Majnek alla cerimonia d’apertura.</em></p>
<p><em>Il coordinatore del progetto István Szabó ha offerto la sua casa  che ha ereditato dai suoi genitori per lo svolgimento del laboratorio.</em></p>
<p><em>I partecipanti alla cerimonia erno i seguenti:</em></p>
<p><em>-          Antal Majnek, vescovo di Mukacs</em></p>
<p><em>-          Ezven Adamek, direttore della caritas di Znojmo nella  repubblica ceca</em></p>
<p><em>-          Edit Kral, fisioterapista da Budapest, che ha fatto  partire le comunità di Fede e Luce nella transcarpazia e ha aiutato a  raccogliere fondi in Ungheria per il ripristino del laboratorio</em></p>
<p><em>Durante la cerimonia d’apertura, il parroco cattolico Rev. Istavan  Racz da Vishkovo e Karoly Jeney, pastore della comunità locale  protestante, ha benedetto la costruzione dove si tengono i laboratori.</em></p>
<p><em>Candele preparate nel nuovo laboratorio</em></p>
<p><em>Il responsabile del laboratorio,  István Szabóil ha detto che  arrivare a quest’apertura non è stato affatto semplice, ma lui e la sua  famiglia sempre diretto i lavori con grande entusiasmo. Sono state  necessarie molte attività, tra cui il rinnovo dell’edificio e la  creazione delle condizioni adeguate. Suo figlio è affetto da sindrome di  down e lavorerà anch’egli nel laboratorio. Ha aggiunto che il  laboratorio non è a fini di lucro, ma cerca invece</em><em> </em><em>di  istruire ed educare gli utenti in un’atmosfera amichevole e cordiale,  con aiutanti professionali.</em></p>
<p><em>Ulteriori contributi a questo laboratorio sono tanto graditi  quanto richiesti.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em></p>
<p><em>Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi  pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati  nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva  intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era  riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si  è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life  International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è  finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in  particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto  che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è  occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di  lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la  prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle  scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento  sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto,  includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di  aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli  studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal  momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa,  senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono  estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola  con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come  portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e  rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno  questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per  questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze  necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per  tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo  provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di  100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo  efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo  povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a  qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe  molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e  l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le  gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo  inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le  gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è  inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto  utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto”  in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il  centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e  consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di  consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo  organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato  dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli  ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare.  Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti  nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono  rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre  offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per  le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle  gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> </em></p>
<p><em>Ad aprile ci sono state cinque presentazioni nelle scuole di  Mocacevo. In ognuna di loro c’erano dai 60 ai 100 studenti con le  insegnanti. Molto spesso i partecipanti hanno manifestato di non essere a  conoscenza di molte cose che Vera ha detto durante le presentazioni.</em></p>
<p><em>Ora siamo pronti con i cartelloni che pubblicizzeranno il nostro  lavoro nella città di Mocacevo. Il direttore della stamperia ha offerto  quindici insegne luminose per alcuni mesi gratuitamente! Dovremo solo  pagare per le stampe.</em></p>
<p><em>Stiamo programmando di fare un giorno di dimostrazioni (oppure una  giornata pro-life) il primo di giugno.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato più di un anno fa,  cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora  alla ricerca di aiuto</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla  nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a  sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un  impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale  dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Il 12 Aprile i genitori del ragazzino sono rientrati a Brescia,  per la prima parte della riabilitazione intensiva ha avuto successo. La  madre del ragazzo continuerà gli esercizi a casa.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato  nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la  preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a  Marzo 2010.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN AQUEDOTTO PER LE  CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per  bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e  successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La  costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua  comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte  concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture  dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti  posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua  arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di  conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i  sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due  volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno  problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da  un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici,  ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<p><em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></p>
<p><em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></p>
<p><em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></p>
<p><em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></p>
<p><em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></p>
<p><em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></p>
<p><em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em></p>
<p><em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em></p>
<p><em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></p>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La  necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono  aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle  nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua  potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8  mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere  inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Ad aprile abbiamo finito i lavori. Le tre case famiglia hanno   finalmente l’acqua potabile!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Completata!</em><em><br />
</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI  MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo   cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono   più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle   istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di  trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che  non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em></p>
<p><em>Il 27 di aprile il parlamento Ukraino ha accettato il budget per  il 2010. Le autorità di Mocacevo non ci finanzieranno per l’aprile 2010  ma ci aiuteranno a partire dal primo maggio.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completata!</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30  bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni.  Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus.  Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli  autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000  euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora  non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad  aiutare.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di  donazioni</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio  di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta  linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di  midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una  tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento  medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di  denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo  comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo  medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una  condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una  foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>Il 6 di aprile il padre di Ruslan ha avuto il passaporto per il  figlio. Dopo ti questo ha richiesto e ottentuto un visto di Shengen. Con  gli aiuti delle donazioni che la famiglia ha ricevuto da EST-PORTIAMO  il 26 aprile Ruslan è andato all’ospedale di Debrecen (Ungheria) con i  genitori per un controllo  COMPLETO e ottenere  una diagnosi esatta.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di  donazioni.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8221;</p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in  crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a  dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la  fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma  stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una  decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto  grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo  proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi  scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Vi manderò la lettera  della famiglia, che stiamo  traducendo in  inglese. Vanja deve rimanere nell’ospedale di Israele fino alla fine  dell’anno.</em></p>
<p><em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI  BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em></p>
<p><em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo  18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la  legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al  raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per  fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un  lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em></p>
<p><em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo  di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si  possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si  trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà  possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno  tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile  di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em></p>
<p><em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH  (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto. Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere  questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> </em><em>Abbiamo detto alle autorità locali  che abbiamo preso la decisione di comprare i cinque siti. Stiamo  aspettando la decisione delle autorità locali. Chiederemo un prestito  per la costruzione.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori   donazioni.</em></p>
<p>____________________________</p>
<p><strong>OPERAZIONE n° 13</strong></p>
<p><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Aprile 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas Regionale della Transcarpazia<br />
</em></p>
<p><em>Abbiamo aiutato alcune famiglie con le seguenti  somme di denaro  (480+673+1346=2500 EUR) Sono state sottratte agli altri progetti e  devono essere rimborsate .</em></p>
<p><strong>Precisazioni :</strong></p>
<p><strong><em>Anna Skura </em></strong><em>Sfortunatamente la bimba ha bisogno di  un’altra operazione. Dopo la prima operazione, la famiglia è rientrata a  casa ma la bambina si è subito ammalata. I dottori locali hanno  rimandato la famiglia a Kyiv dove hanno rilevato altri problemi  all’intestino (il cibo non riesce a passare), come conseguenza di un  errore fatto durante l’operazione precedente. Un’operazione correttiva  si è quindi resa necessaria e il suo costo è di 5000UAH (480€)</em></p>
<p><strong><em>Helga Orsolya,</em></strong><em> Una famiglia di Sernye (vicino a  Mocacevo) ha chiesto aiuto. La  loro bambina di quattro anni, ha  problemi al cuore dalla nascita. Ha subito già un’operazione quando  aveva 9 mesi  (grazie a questo adesso lei può sedere e mangiare).  Tuttavia, un’altra operazione è richiesta perché ha un soffio al cuore e  un ventricolo non funzionante. La famiglia ha già chiesto un prestito  dalla banca perché anche il padre della bambina è malato e per questo  motivo non possono pagare per l’operazione. Abbiamo aiutato la famiglia  con 7000UAH (673€)</em></p>
<p><strong><em>Skalskij Erik</em></strong><em> Una famiglia di Kljachanovo (vicino a  Mocacevo) ha chiesto aiuto. Il loro bambino di 8 anni ha una seria  atrofia muscolare. Ha bisogno di 6 operazioni . Suo padre ha problemi  finanziari perché ha avuto disguidi sul lavoro. Abbiamo detto loro che  non abbiamo soldi, ma la madre ci ha detto che altrimenti loro non  saranno in grado di pagare per l’operazione (ti manderemo alcune foto  del ragazzo). Abbiamo dato alla famiglia 14000 UAH (1346€), che sono  sufficienti per le prime due operazioni. Le operazioni saranno  effettuate a Kyiv.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori   donazioni.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali  saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo,  Aprile 2010</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Spedizioni Maggio 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 13:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[Eravamo rimasti fermi alle spedizioni di fine marzo, dirette alla Caritas diocesana di Tiacevo in Transcarpazia, ma la galassia del bisogno in quelle realtà è molto vasta e ci sollecita continuamente. Nella nostra “Brochure 2010” abbiamo dedicato un ampio servizio al “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per alcool/tossicodipendenti e malati di Aids” che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eravamo rimasti fermi alle spedizioni di fine marzo, dirette alla Caritas diocesana di Tiacevo in Transcarpazia, ma la galassia del bisogno in quelle realtà è molto vasta e ci sollecita continuamente. Nella nostra “Brochure 2010” abbiamo dedicato un ampio servizio al “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per alcool/tossicodipendenti e malati di Aids” che ha cominciato a lavorare nell’aprile del 2009 nella diocesi di Kamjanecy-Podilysk.</p>
<p>Opera per ora non al suo “pieno”, in attesa del completamento di una nuova struttura che si prevede pronta per la metà del 2011. Direttore e “anima” dell’operazione (come pure della parallela “Scuola di vita cristiana e di evangelizzazione”, con “centri di preghiera” che si stanno diffondendo un po’ dovunque in Europa, all’est e all’ovest) è un frate francescano slovacco, F. Petro Kurkevych, Ofm.</p>
<p>La struttura sarà destinata a 80-90 giovani supportati da una trentina di assistenti e, quando pronta, costituirà il più grosso Centro di recupero di tutta l’Ucraina nel delicato e drammatico settore del disagio giovanile legato ad alcool, droga e tutto quel che ne segue.</p>
<p>E il Governo ucraino? Dicono che sia felice della cosa, ma non collabora: ottenere gratis un buon risultato fa comodo a tutti.</p>
<p>L’aspirazione di Est-Portiamo è ovviamente quella di poter continuare nell’azione di supporto, e intanto, il 5 maggio, siamo riusciti a spedire al “Centro” un TIR carico di materassi, letti, porte, finestre, sanitari, ecc., <strong>ma purtroppo abbiamo carenza di materiale idraulico</strong>, come tubazioni, rubinetterie, valvolame, ecc., <strong>nonché materiale per impianti elettrici</strong> che in qualche modo speriamo di poterci procurare grazie alla generosità  (anche economica, ci raccomandiamo) dei nostri amici e di chi ci legge.</p>
<p>E poi veniamo al carico (altro TIR stracolmo) del 17 maggio, destinato al “Centro di alloggio” del Liceo cattolico di Mocacevo, fortemente voluto e sostenuto dall’energico vescovo Antal Majnek che non trascurando le altre necessità materiali e spirituali del suo popolo, avverte come <strong>irrinunciabile l’esigenza di istruire, preparare e formare quei giovani</strong> ai quali è idealmente affidato il compito di “costruire” l’Ucraina di un domani che si spera migliore, non solo sul piano del benessere  materiale, ma soprattutto su quello della morale sociale.</p>
<p>La spedizione ha riguardato una grossa quantità di mobili di ogni tipo, e poi letti a castello, tavoli, sedie, materassi, lenzuola, coperte e altro.</p>
<p>Anche in questo caso (complice la crisi) lo Stato è latitante, tanto che nel novembre del 2009 aveva sospeso un contributo di 750 Euro/mese in erogazione da 5 anni. Queste provvidenze statali “vanno” e “vengono”, infatti, e sono comunque sempre inaffidabili nella loro regolarità e continuità, ma d’altronde stipendi al personale e “bollette” dei consumi sono da pagare.</p>
<p>Anche Est-Portiamo, nel suo piccolo cerca di contribuire, ma tutto dipende dalla generosità degli amici. Ci conoscete, siamo affidabili, aiutateci ad aiutare. Volete aiutare direttamente voi? Possiamo darvi le “coordinate” per provvedere direttamente. Anche noi, in Italia, siamo in crisi economica, <strong>ma qualcosa possiamo fare, anche se è poco, e la Provvidenza ha bisogno del nostro “poco”</strong>.</p>
<p><strong>E ora ricordiamo le nostre perenni necessità: nuovi volontari, innanzitutto; </strong></p>
<p><strong>Qualche forza in più e potremmo fare più e meglio!</strong></p>
<p><strong>E senza dimenticare, per chi ci legge, la consueta rosa di esigenze materiali: generi alimentari </strong></p>
<p><strong>a lunga conservazione, vestiario, scarpe, materassi, materiale scolastico, ecc.</strong></p>
<p><strong>Infine la nostra “benzina”: il denaro, vile fin che si vuole, ma fondamentale</strong></p>
<p><strong>per riuscire a svolgere la nostra opera.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h3>PARROCCHIA S. FILIPPO NERI</h3>
<p><strong>Via XI , 34 ( Villaggio </strong><strong>Sereno ) – 25125 Brescia </strong><strong> </strong></p>
<p><strong> Cod. Fiscale  98001550171 P.IVA </strong>01793740174</p>
<p><strong>Magazzino:Via Caselle, 4  -</strong><strong><a href="http://www.estportiamo.com/">www.estportiamo.com</a></strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Tel/ fax 030 347470   email <a href="mailto:elia.cattaneo@gmail.com">elia.cattaneo@gmail.com</a></strong></p>
<p>IBAN  IT07A0350011203000000012535<strong></strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Marzo 2010</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-marzo-2010/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 12:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico del mese di Marzo 2010
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Marzo 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico del mese di Marzo 2010</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoOttantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em><br />
<em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele  (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).</em><br />
<em>Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><br />
<em>Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em><br />
<em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em><br />
<em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em><br />
<em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em><br />
<em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em><br />
<em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em><br />
<em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em><br />
<em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em><br />
<em>Trattamento post-aborto</em><br />
<em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em><br />
<em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em><br />
<em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em><br />
<em>Altri aggiornamenti</em><br />
<em>Un sito web che informi sull’argomento</em><br />
<em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em><br />
<em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em><br />
<em>A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.</em><br />
<em>Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.</em><br />
<em>Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em><br />
<em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em><br />
<em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em><br />
<em>Budget:</em><br />
<em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em><br />
<em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em><br />
<em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em><br />
<em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em><br />
<em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em><br />
<em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em><br />
<em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em><br />
<em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em><br />
<em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em><br />
<em>Totale 10630€</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell&#8217;impianto sono all&#8217;80%.<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><br />
<em>Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em><br />
<em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em><br />
<em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span><br />
<em>La famiglia ha ricevuto  1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em><br />
<em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.</em><br />
<em>Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.</em><br />
<em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi<br />
</em><br />
<em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em><br />
<em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em><br />
<em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em><br />
<em>Mukatsevo,  Marzo 2010<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Questa pagina è interamente dedicata ad <strong>EstPortiamo</strong>, gruppo di volontari con il quale <strong>ArgoGiovani</strong> collabora.</p>
<p style="text-align: center;">Qui è possibile trovare un piccolo resoconto di tutti i <strong>progetti</strong> che EstPortiamo sta cercando di portare avanti <strong>con la collaborazione di tutti</strong>, nessuno escluso. <strong>Chiunque voglia</strong> o possa collaborare con interventi di qualunque natura <strong>sarà ben accetto e il benvenuto</strong>.<span style="font-family: 'Lucida Grande','Lucida Sans Unicode','Lucida Sans',LucidaGrande,Geneva,Verdana,Arial,sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;"> </span></p>
<p style="text-align: center; font-size: 17px;">AGGIORNATO AL: <strong>20/04/2009</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>STORICO PROGETTI EST-PORTIAMO</em></strong><strong><a title="Ottobre 2009" href="../estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/" target="_blank"></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a title="Settembre 2009" href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-settembre-09/" target="_blank">Settembre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a title="Settembre 2009" href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/" target="_blank">Ottobre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-novembre-09/" target="_blank">Novembre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="../blog/estportiamo-storico-progetti-dicembre-09/" target="_blank">Dicembre 2009</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-gennaio-2010/">Gennaio 2010</a></strong></p>
<p><strong><a title="Ottobre 2009" href="http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-ottobre-09/" target="_blank"></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le NEWS di questa pagina sono redatte da Ferenc Feher   Direttore della Caritas della Transcarpazia</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PER SOSTENERE I PROGETTI:</strong></p>
<p style="text-align: center;">Indirizzo postale: Via Prima 2 &#8211; Villaggio Sereno</p>
<p style="text-align: center;">Magazzino: Via Caselle, 4 &#8211; Zona Noce</p>
<p style="text-align: center;">25125  Brescia  Tel/fax 030 347470   3405638709</p>
<p style="text-align: center;"><a href="mailto:elia.cattaneo@gmail.com">elia.cattaneo@gmail.com</a> <a href="http://www.estportiamo.com/">www.estportiamo.com</a></p>
<p style="text-align: center;">C/C  cod. IBAN IT07A0350011203000000012535</p>
<p style="text-align: center;">Intestato a: “<strong>Don Mario Neva Progetti Missionari</strong>”</p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoOttantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em><br />
<em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A seguito delle vendita del primo lotto, abbiamo preparato una prima stima finanziaria sull’andamento del laboratorio di candele. Sabo Lajos, responsabile del progetto, sostiene che in un giorno una persona disabile può preparare fino a 20 candele . Considerando che di solito nel giorno successivo solitamente si riposa, nell’arco di un mese ognuno di loro può confezionare fino a 200 candele  (nel caso in cui la disabilità del soggetto non sia grave).</em><br />
<em>Ogni candela viene venduta a 5 UAH (circa 0,45 €). Per ora abbiamo il denaro necessario per la stearina, la cera, gli stoppini, il gas e l’elettricità, ma non per pagare agli assistenti. Al momento non diamo alcun salario ai cinque disabili, ma daremo loro del denaro alla fine del lavoro come premio. Ai due assistenti invece dobbiamo dare qualcosa perché hanno lasciato il loro lavoro precedente (pensavamo di dare loro 218€ al mese complessivamente). Abbiamo inoltre bisogno di comprare i prodotti per la pulizia, carburante, biscotti e altre cose per cui si pensava di allocare 35€ al mese. Abbiamo quindi bisogno di 253€ euro al mese in totale per sostenere il laboratorio delle candele.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><br />
<em>Il lavoro di preparazione è cominciato nell’estate 2009 ed è quasi pronto. Il lavoro con i disabili comincerà nell’aprile 2010.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em><br />
<em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em><br />
<em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em><br />
<em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em><br />
<em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em><br />
<em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em><br />
<em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em><br />
<em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em><br />
<em>Trattamento post-aborto</em><br />
<em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em><br />
<em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em><br />
<em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em><br />
<em>Altri aggiornamenti</em><br />
<em>Un sito web che informi sull’argomento</em><br />
<em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em><br />
<em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em><br />
<em>A marzo abbiamo cominciato le presentazioni nelle scuole, e in un istituto superiore c’erano 100 studenti. Molti studenti sono andati a parlare con Vera dopo la presentazione per complimentarsi e per manifestare la loro intenzione di comportarsi in modo responsabile prima del matrimonio. Le presentazioni continueranno in modo regolare nel corso dei prossimi mesi, e Vera ha inoltre risposto a molte richieste telefoniche.</em><br />
<em>Ha indirizzato i nuovi venuti che hanno dubbi sull’aborto al prossimo ritiro che si terrà alla fine di Giugno.</em><br />
<em>Continuiamo a far circolare i volantini per far conoscere il nostro lavoro a Mocacevo. Abbiamo già un cartellone che portiamo alle nostre presentazioni. C’è una nuova volontaria che si è unita al lavoro di Vera e Marta.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Iniziato più di un anno fa, cominciamo ora a preparare le prossime fasi del lavoro, e siamo ancora alla ricerca di aiuto</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em><br />
<em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>L’operazione ha avuto successo. I genitori sono molto contenti e ritorneranno presto a Brescia per le sedute di riabilitazione intensive.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutta la preparazione per l’operazione che è stata effettuata positivamente a Marzo 2010.</em></p>
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<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN AQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoNovantaCinquePercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em><br />
<em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em><br />
<em>Budget:</em><br />
<em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em><br />
<em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em><br />
<em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em><br />
<em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em><br />
<em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em><br />
<em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em><br />
<em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em><br />
<em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em><br />
<em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em><br />
<em>Totale 10630€</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>A marzo abbiamo effettuato i lavori che si concluderanno presto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo. I lavori di installazione dell&#8217;impianto sono all&#8217;80%.</em></p>
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<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em><br />
<em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em><br />
<em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><br />
<em>Le autorità di Mocacevo non ci hanno finanziato a Marzo 2010. Hanno dichiarato la loro intenzione di finanziare la scuola, ma solo dopo che il parlamento ucraino abbia approvato il budget per il 2010. A marzo possiamo finanziare la scuola grazie alle donazioni, e le autorità hanno affermato che il budget verrà approvato ad Aprile.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)</em><br />
<em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante questo periodo ancora non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino</em><br />
<em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em><br />
<span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span><br />
<em>La famiglia ha ricevuto  1500€ da Est-portiamo. Ruslan andrà all’ospedale di Miskolc in Ungheria per il controllo e per conoscere esattamente la diagnosi. Il suo passaporto è scaduto e per rinnovarlo servirebbero 3 mesi. Dal momento che ha richiesto l’urgenza potrebbe averlo in 2-3 settimane, dopo di che avrà bisogno di una Visa Shengen. Ruslan si trova ora nell’ospedale di Mocacevo. Si sta curando con il Lapacho, che aiuta a sostenere il sistema immunitario. Abbiamo ricevuto la medicina da un prete della Romania. Ruslan continua a prendere delle medicine che sono equivalenti alla chemioterapia.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em> Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij</em><br />
<em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><br />
<em>La famiglia ha ricevuto 1500€ da EST-PORTIAMO.Ringraziano infinitamente, dal momento che non sarebbero stati in grado di pagare per il trattamento.</em><br />
<em>Il 12 aprile si avrà un primo riscontro sull’andamento della cura. Al momento sta procedendo con il trattamento di chemioterapia, e ha ancora tre sessioni da espletare, dopo verrà effettuata la MRI. Vanya si sente bene ed è in forze. Dopo la MRI ci saranno tre settimane di pausa della chemioterapia. Passerà 10 giorni a casa, ed è in grande attesa del momento in cui potrà rivedere i suoi nonni e gli amici dell’asilo.</em><br />
<em>Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>IL FUTURO DEI BAMBINI ORFANI A RATIVSI</em>&#8220;<strong><em> </em></strong></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Marzo 2010</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Orfanotrovio S.Michele a Rativsi</em><br />
<em>Al momento l&#8217;orfanotrofio di S.Michele a Rativtsi sta accogliendo 18 bambini orfani o abbandonati presso tre famiglie locali. Secondo la legge, questi bambini potranno rimanere in orfanotrofio fino al raggiungimento dei 18 anni, tuttavia per ora non c&#8217;è alcun accordo per fare in modo che essi siano inseriti nella società e che abbiano un lavoro una volta raggiunta la maggiore età</em><br />
<em>Vorremmo prenderci cura di questi bambini anche durante il periodo di transizione, in modo che non diventino dei vagabondi e che si possano reintegrare completamente. Il governo locale a Rativtsi, dove si trova l&#8217;orfanotrofio, ha offerto cinque siti edificabili dove sarà possibile costruire delle case per loro. I siti sono contigui e hanno tutti un&#8217;estensione di 40m x 30m. E&#8217; anche prevista un&#8217;area coltivabile di 0.6 ettari per ogni singolo sito.</em><br />
<em>I siti e le aree coltivabili sono stati offerti per 52000UAH (circa 5000€), prezzo abbastanza conveniente.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>Chiediamo il vostro aiuto per raccogliere questa cifra a nome dell&#8217;istituto.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori  donazioni.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali salutiFerenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em><br />
<em>Mukatsevo,  Marzo 2010</em></p>
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		<title>Intervista a RadioVoce!</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 11:22:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminbruno</dc:creator>
				<category><![CDATA["Laboratorio Teatrale"]]></category>
		<category><![CDATA[Attività in Corso]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno i nostri valorosi attori si sono fatti intervistare dalla mitica RadioVoce, e questa volta per l&#8217;occasione della nostra riproposizione dello spettacolo: &#8220;Ma&#8230;Sono Solo Credenze!?&#8221; che si terrà Venerdì 7 Maggio alle ore 21:00 al Teatro &#8220;S.Filippo Neri&#8221; del Villaggio Sereno a Brescia.
RadioVoce
Un grazie sentito a Carlo Zaniboni e naturalmente al nostro protagonista Fabrizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno i nostri valorosi attori si sono fatti intervistare dalla mitica RadioVoce, e questa volta per l&#8217;occasione della nostra riproposizione dello spettacolo: &#8220;Ma&#8230;Sono Solo Credenze!?&#8221; che si terrà Venerdì 7 Maggio alle ore 21:00 al Teatro &#8220;S.Filippo Neri&#8221; del Villaggio Sereno a Brescia.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><img class=" " title="RadioVoce" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/teatro/radiovoce.jpg" alt="" width="320" height="140" /><p class="wp-caption-text">RadioVoce</p></div>
<p>Un grazie sentito a Carlo Zaniboni e naturalmente al nostro protagonista Fabrizio Gorni per averci dato questa occasione!</p>
<p>Qui trovate la registrazione della puntata: <a href="http://www.argogiovani.it/teatro/bellidentro2010.mp3"><strong>CLICCATE QUI</strong></a></p>
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		<item>
		<title>&#8220;Ma&#8230; Sono solo Credenze?!&#8221; &#8211; Villaggio Sereno</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/ma-sono-solo-credenze-villaggio-sereno/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 14:16:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Zanotti</dc:creator>
				<category><![CDATA["Laboratorio Teatrale"]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA["Spettacolo Teatrale - Roma 2008"]]></category>

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		<description><![CDATA[Il gruppo ArgoGiovani è lieto di ripresentare anche quest&#8217;anno la nostra commedia &#8220;Ma&#8230; Sono solo Credenze?!&#8221;.
La &#8220;prima&#8221; sarà al Cinema-Teatro Sereno dell&#8217;Oratorio &#8220;S.Filippo&#8221; del Villaggio Sereno &#8211; Brescia.
Locandina - Villaggio Sereno
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gruppo ArgoGiovani è lieto di ripresentare anche quest&#8217;anno la nostra commedia &#8220;Ma&#8230; Sono solo Credenze?!&#8221;.</p>
<p>La &#8220;prima&#8221; sarà al Cinema-Teatro Sereno dell&#8217;Oratorio &#8220;S.Filippo&#8221; del Villaggio Sereno &#8211; Brescia.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://www.argogiovani.it/teatro/Locandina-VillaggioSereno-MEDIUM.jpg" target="_blank"><img class="  " title="Locandina - Villaggio Sereno" src="http://www.argogiovani.it/teatro/Locandina-VillaggioSereno-MEDIUM.jpg" alt="Locandina - Villaggio Sereno" width="420" height="594" /></a><p class="wp-caption-text">Locandina - Villaggio Sereno</p></div>
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		</item>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Gennaio 2010</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-gennaio-2010/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/estportiamo-storico-progetti-gennaio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 15:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Gennaio 2010
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Gennaio 2010
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center; font-size: 17px;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Gennaio 2010</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px;"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSessantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Negli ultimi mesi abbiamo provato a raccogliere tutto il necessario da molti posti (scuole, associazioni umanitarie, privati ecc… ), ma le sedie che ci sono state offerte non erano adatte per persone disabili, quindi le abbiamo acquistate a gennaio da Kiev. A novembre siamo riusciti a ristrutturare il tetto spendendo meno di quanto previsto, e abbiamo avuto quindi modo di comprare la mobilia con i soldi rimasti. Siamo anche riusciti a prendere della steorina e degli stoppini.<br />
Abbiamo cominciato ad insegnare la fabbricazione delle candele. La famiglia Sabo, insieme ai disabili, è riuscita a preparare 80 candele. Vi manderemo una foto delle prime candele costruite. Le abbiamo poi vendute ad una chiesa vicina. Andremo a breve a Lvov per acquistare altra materia prima, e avremo bisogno di donazioni regolari per portare avanti questo laboratorio.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>I lavori di preparazione sono cominciati nell’estate 2009 e sono quasi conclusi. Il lavoro con le persone disabili è cominciato a Gennaio 2010</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoQuarantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"> </span></em><em>A gennaio il vescovo Antal Majnek ha benedetto  6000 volantini, che sono stati poi distribuiti a Mocacevo in varie strutture come l’ospedale dei bambini, il reparto ginecologico, il centro medico, “The Luke Society” in Transcarpazia, il centro greco cattolico ecc. Vera, la responsabile per questa attività ha scritto due articoli sul giornale in merito a questo progetto. Il 30 gennaio si è tenuta una conferenza a Mocacevo nella quale Vera ha presentato l’attività. Ha inoltre avuto modo di conoscere ed entrare in contatto con i direttori delle organizzazioni che possono essere utili per il progetto. Vera ha continuato a rimanere vicina alle  donne  con cui è entrata in contatto nel mese di settembre  (ha pure  mandato loro cartoline di Natale, ha parlato con loro e dato consigli … ), specialmente a due di loro. Ogni giorno parla con loro per almeno un’ora.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>iniziato un anno fa, al momento le preparazioni stanno procedendo verso la prossima fase. Siamo purtroppo ancora in cerca di aiuti economici.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21.000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25.000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Abbiamo ricevuto una lettera dal dottor Zanetti il quale ha confermato che l’operazione chirurgica potrà essere effettuata a Febbraio. Ha scritto esattamente cosa accadrà dopo l’operazione, i tempi e le modalità della convalescenza. Siamo contenti che la situazione stia procedendo molto bene.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Il progetto è cominciato nell’estate 2009. I nostri amici a Brescia hanno fatto tutto il necessario per la preparazione dell’operazione a Febbraio 2010. Al momento stanno attendendo una risposta da parte della Regione </em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<p><em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></p>
<p><em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></p>
<p><em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></p>
<p><em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></p>
<p><em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></p>
<p><em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></p>
<p><em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em></p>
<p><em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em></p>
<p><em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></p>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>Per il nostro progetto dell&#8217;acqua potabile abbiamo ricevuto 10.000 € dalla fondazione Francescana, e quindi non abbiamo più bisogno di altre donazioni! Questa cifra è sufficiente per coprire le spese di tutto il lavoro!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Fortunatamente non abbiamo bisogno di altro per questo obiettivo.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo  cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono  più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle  istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta  di aiuto.</span></em><em> La necessità è di trovare altri  finanziamenti per le scuole gestite da religiosi e che non ricevono più  un sussidio dallo stato.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><em> </em><em>Le autorità di Mocacevo purtroppo non finanzieranno il progetto nel  mese di Gennaio come promesso. Potranno finanziare la scuola solo dal  mese in cui il parlamento ucraino accetterà il budget per il 2010. A  gennaio però riusciremo a finanziare l’istituzione con le donazioni.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>Completato (se le autorità locali finanzieranno la scuola).</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: </span></em></span><em>Durante gennaio non siamo riusciti a trovare un’organizzazione che sia disponibile ad aiutare.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. </em></span></p>
<p><em>A causa della mancanza di denaro la famiglia non è riuscita ad andare in Ungheria per gli esami. La salute di Ruslan sta peggiorando ed ha avuto la febbre per tutte le scorse 3 settimane.</em></p>
<p><em> Al momento si trova nell’ospedale regionale di Mocacevo.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;<em>AIUTIAMO VANYA</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>I bambini del  centro di riabilitazione di Vinogradovo  saranno in crisi nel 2010 perché la fondazione francescana a Budapest è riuscita a dare soltanto una piccola parte  del denaro necessario. Di solito la fondazione  concedeva circa  il 40-50% del totale annuo necessario, ma stavolta è riuscita a dare il denaro solo in minima  parte. Questa è una decisione di cui abbiamo saputo solo recentemente. Daremo loro supporto grazie alla ultima donazione  di EST-PORTIAMO e dopo di questo proveremo a cercare altri aiuti. Se la situazione si farà critica, vi scriverò con  maggiori dettagli<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em></p>
<p><em>La famiglia ora ha interrotto la chemioterapia per una pausa di 3 settimane (come prescritto dal dottore). Il terzo blocco di chemioterapie inizierà il 2 febbraio, e Vanya al momento sta bene. Solo dopo l’ultima chemioterapia è stato un po’ peggio, con nausea e mal di testa. Il giorno successivo tutto è tornato normale. Sono disponibili più informazioni sul sito <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Ricerca di ulteriori donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 12:</strong>&#8220;<em>RICHIESTA DI AIUTO PER CENTRO RIABILITAZIONE</em>&#8220;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Gennaio 2010</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> </em><em>Centro Caritas di Vinogradovo</em></p>
<p><em>Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro  aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha  4 anni e ha un tumore  alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto  che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il  figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è  buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi.  Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria  auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere   mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi  mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in  parte, nella raccolta fondi.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span>Ancora alla ricerca di donazioni.</em></p>
<p><em>ALTRE  INFORMAZIONI</em></p>
<p><em>Gennaio 2010<br />
Due famiglie hanno chiesto aiuto per l’operazione dei loro bambini. (uno di 8 mesi, l’altro di 4 anni).    La caritas  di Znojmo ( Cekia )  ha promesso di dare loro supporto, quindi per ora non vi passo notizie dettagliate al loro riguardo.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo, Gennaio 2010<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EstPortiamo &#8211; Storico Progetti &#8211; Dicembre 09</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 19:57:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[
PROGETTI EST-PORTIAMO 
Storico  del mese di Dicembre 2009
OPERAZIONE n° 1: &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;

Data:Dicembre 2009
Richiedente: Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua
Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.estportiamo.com"><img class="  aligncenter" src="http://www.estportiamo.com/public/header.jpg" alt="EstPortiamo" width="427" height="83" /></a></p>
<p style="text-align: center; font-size: 17px;"><strong>PROGETTI EST-PORTIAMO</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Storico  del mese di Dicembre 2009</strong></p>
<p style="text-align: center; font-size: 18px"><span style="font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 1:</strong> &#8220;LA FABBRICA DI CANDELE&#8221;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas diocesana di Mocacevo – Transcarpazia  Ua</em></p>
<p><em>Durante l’estate il direttore della Caritas di Znojmo, nella Repubblica Ceca, ci ha trasmesso in dono materiali e attrezzature per allestire una fabbrica di candele. Grazie a questo aiuto saremo in grado di dar lavoro a 2-3-4 persone disabili che, in quanto tali, non sarebbero in grado di trovare altri posti di lavoro; tra questi un handicappato di 23 anni di una famiglia che conosciamo, di Viskovo. Questa famiglia ha tentato in passato di intraprendere un’attività lavorativa di questo tipo, ma senza successo per carenza di risorse e di aiuto. Due persone della Caritas di Znojmo, a tale scopo, si sono recate presso questa nostra famiglia per istruirla sulle tecniche necessarie a fabbricare candele.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Abbiamo finito di ricostruire il tetto dell&#8217;edificio, e completati i preparativi tecnici necessari per la fabbricazione delle candele. Non abbiamo ancora alcuni oggetti essenziali: sedie (10-12 pezzi), banchi da lavoro (2 pezzi), la mobilia da lavoro (scaffali, ecc), steorin (si tratta di un materiale specifico per sbiancare la cera utilizzata nelle candele) e stoppini. Una volta avute queste componenti , si potrà cominciare con l’insegnamento alle persone disabili.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Preparazione lavori iniziati nell&#8217;estate del 2009 e ormai quasi completati. Si programma di iniziare il lavoro con le persone disabili dal gennaio 2010</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 2:</strong> &#8220;CAMPAGNA ANTI-ABORTO PROLIFE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>I lavori per la campagna pro-life nella diocesi sono cominciati nel novembre 2008. Il vescovo Antal Majnek, da molto tempo aveva intenzione di incominciare questa attività nella diocesi, ma non era riuscito a trovare nessuno che potesse portarla avanti. La situazione si è sbloccata quando ha mandato un delegato alla conferenza “Human Life International” a Lourdes (Francia). Al suo ritorno, la donna è finalmente riuscita ad organizzare l’attività nella diocesi, vertendo in particolare sulla prospettiva del nascituro e sui trami da post-aborto che affliggono le donne. Da allora un piccolo gruppo di persone si è occupata della cosa.</em></p>
<p><em>Il team pro-life si è focalizzato sulle seguenti tre aree di lavoro</em></p>
<p><em>Prevenzione assoluta – visita delle scuole e delle università</em></p>
<p><em>La prima e probabilmente la più semplice area di lavoro è la prevenzione assoluta. Queste attività si concentrano sulla visita alle scuole e la tenuta di conferenze in riguardo ad un comportamento sessuale responsabile, nonché  l’aborto e la sindrome post-aborto, includendo informazioni sulle principali sorgenti di chiarimenti e di aiuto. Al momento non esiste altro tipo di educazione sessuale, e gli studenti apprendono questi argomenti soltanto dai libri di biologia, dal momento che l’insegnante assegna la materia come compito per casa, senza trattarlo in classe. Abbiamo notato che gli adolescenti sono estremamente interessati all’approfondimento di questo argomento.</em></p>
<p><em>Ci sono insegnanti che vorrebbero insegnare la materia a scuola con regolarità, ma sono sprovvisti di materialo di supporto come portatili e proiettori, in modo da poter mostrare foto e filmati e rendere la lezione più efficace. La maggior parte delle scuole non hanno questo tipo di materiale qui da noi</em></p>
<p><em>Al momento stiamo per organizzare un corso di aggiornamento per questi insegnanti, in modo che possano acquisire le conoscenze necessarie. In seguito loro andranno nelle scuole della diocesi per tenere lezioni. Per fare in modo che l’esperienza funzioni, dobbiamo provvedere al salario degli insegnanti, e pensavamo che una donazione di 100-150€ al mese per insegnante consentirà loro di lavorare in modo efficiente. Sfortunatamente la diocesi, come le sue persone, è troppo povera per finanziare questa attività. In più, stavamo pensando a qualcosa di più “ampio”, che non concernesse solo la sessualità. Sarebbe molto utile parlare a questi giovani in riguardo a temi come la droga e l’alcohol, perché al momento nessuno se ne occupa.</em></p>
<p><em>Prevenzione immediata – un centro di crisi per le gravidanze</em></p>
<p><em>Abbiamo già un numero di telefono che può essere impiegato per le gravidanze inaspettate, ma ha bisogno di essere pubblicizzato. Abbiamo inoltre un candidato che potrebbe dirigere un centro di crisi per le gravidanze. Il vescovo è inoltre disponibile a dare spazio a questo, ma è inoltre necessario avere supporto finanziario. Questo lavoro è molto utile, dal momento che abbiamo notato come l’uso della parola “aborto” in ucraino nel motore di ricerca google è  aumentato drammaticamente. Il centro per la vita di Vienna ha intenzione di fornici supporto e consulenza.</em></p>
<p><em>Trattamento post-aborto</em></p>
<p><em>Questa questione è molto delicata e richiede la presenza di consulenti esperti che al momento non abbiamo. Al momento stiamo organizzando un ritiro post-aborto con personale specializzato dall’Ungheria e con preti dalla diocesi.</em></p>
<p><em>Altro lavoro deve essere pianificato a seconda delle necessità.</em></p>
<p><em>Assieme al vescovo, abbiamo anche chiesto agli anziani e agli ammalati di pregare  per la vita. Ci riuniamo ogni venerdì a pregare. Crediamo che Dio ci aiuterà in tutto questo, e vogliamo essere strumenti nelle Sue mani.</em></p>
<p><em>Altri aggiornamenti</em></p>
<p><em>Un sito web che informi sull’argomento</em></p>
<p><em>Un casa per dare rifugio temporaneo alle donne che non vogliono rendere pubblica la propria gravidanza</em></p>
<p><em>Apprezziamo il pieno supporto morale del vescovo, che ha inoltre offerto una casa posseduta dalla chiesa da utilizzare come rifugio per le gravidanze segrete e che potremo usare in futuro le consulenze sulle gravidanze inaspettate.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span> <span style="font-style: normal;"><em>A Dicembre abbiamo speso parecchio tempo nella pianificazione dell’attività. Grazie alle vostre donazioni    ( 1000,00 Euro )abbiamo stampato 6000 volantini. Abbiamo inoltre creato un indirizzo email: </em><a href="mailto:turbota.ab@gmail.com"><em>turbota.ab@gmail.com</em></a><em> per le donne che vogliono scriverci. Vera, che dirige queste attività, ha inoltre speso molto tempo per la preparazione delle varie situazioni nelle quali può aiutare. Inoltre, ha scritto un articolo sul giornale diocesano in riguardo al progetto pro-life, in modo che sempre più persone possano venirne a conoscenza e che possano inoltre contribuire al progetto stesso. Al momento il progetto pro-life è portato avanti da alcune persone durante il proprio lavoro. Ciò significa che ogni venerdì ci lavorano per 4 ore, mentre gli altri giorni un’ora. Nel futuro vorremmo che 1-3 persone facciano questo lavoro come attività principale.</em></span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> iniziato un anno fa, ora sono in corso i preparativi per le fasi successive, ma siamo ancora in cerca di aiuto economico e gestionale</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 3:</strong> &#8220;TORNARE A UDIRE&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoSettantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Sydorenko di Mucacevo</em></p>
<p><em>A Mucacevo vive un bambino di circa due annidi età , sordo dalla nascita. Ha bisogno di essere operato urgentemente per riuscire a sentire e a parlare. Per portare a termine l’operazione è necessario un impianto dall’Australia che costa 21000€, e il costo totale dell’operazione supera i 25000€.</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>Nella seconda parte del mese di dicembre la famiglia è andata a Brescia per una settimana. Sono stati effettuati gli esami necessari. Adesso sono rientrati in Ucraina e nel prossimo mese il bambino riceverà l’operazione. Grazie a tutti dell’aiuto!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> progetto iniziato nell&#8217;estate del 2009. I nostri amici di Brescia stanno facendo tutti i preparativi per l&#8217;operazione alla fine di gennaio.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 4:</strong> &#8220;UN ACQUEDOTTO PER LE CASE FAMIGLIA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Intorno all’area di Rativtsi abbiamo costruito due nuove case per bambini con 15 orfani (nel prossimo futuro apriremo una terza casa e successivamente stiamo pianificando l’apertura di una quarta casa. La costruzione del centro riabilitativo è già cominciata). Non c’è l’acqua comune nel villaggio, e l’acqua in tutta l’area ha una forte concentrazione di ferro e manganese. Quando costruiamo le condutture dell’acqua cerchiamo di trovare della buona acqua sotterranea in molti posti e a varie profondità ma senza successo. Da questi posti l’acqua arriva in tutte le case e  arriverà anche alle future costruzioni. Di conseguenza, in qualche anno l’acqua distruggerà le tubature, i bagni e i sistemi di riscaldamento (abbiamo già dovuto cambiare le caldaie due volte, perché sono stati intasati dal ferro). In più, ci saranno problemi per le prossime case.</em></p>
<p><em>Al momento, per bere dobbiamo fare arrivare dell’acqua potabile da un’altra casa. Le persone del villaggio hanno alcuni filtri domestici, ma abbiamo bisogno di un filtro ad alta efficienza (700 litri per ora).</em></p>
<p><em>Budget:</em></p>
<p><em>1. Filtro per filtrare il ferro (modello 1354), due pezzi, 700€</em></p>
<p><em>2. Filtro per una pulitura raffinata, 1 pezzo, 150€</em></p>
<p><em>3. Lampada UV, 1 pezzo, 500€</em></p>
<p><em>4. Pompa profonda automatica, Pedrollo, 1 pezzo, 420 €</em></p>
<p><em>5. Pompa a livello automatica, Pedrollo, 2 pezzi, 810€</em></p>
<p><em>6. Bunker per estrazione automatica 4 m3, 1 pezzo, 800€</em></p>
<p><em>7. 3 tonnellate di cemento, 260€</em></p>
<p><em>8. Ghiaia, 20 m3, 200€</em></p>
<p><em>9. Trasporto e altri spese accessorie, 490€</em></p>
<p><em>Totale 10630€</em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">La richiesta di aiuto</span></em><em>: </em><em><strong>La necessità è di riparare l’acquedotto delle case casa famiglia, servono aiuti, magari inviando un’impianto di filtrazione . </strong></em><em>Dalle nostre analisi abbiamo rilevato che il livello di ferro nell’acqua potabile non deve superare 0.3 mg / dm3. In questa acqua ce ne sono 8,8 mg! In più nell’acqua potabile il livello di manganese deve essere inferiore a 0,1 mg/dm3, mentre noi ne abbiamo 0,22mg.</em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em><em> Fino ad ora non abbiamo ricevuto alcuna informazione dall’Austria (Franciscaner für Mittel und Östeuropa) che nel mese di novembre ha promesso circa 9.500 euro per questo progetto. Aspettiamo. Se si riceve questo dono &#8211; avremo bisogno di soli altri 1130€ euro per completarlo ma per ora siamo fermi.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> </em><em>in attesa di donazioni.<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 5:</strong> &#8220;LICEO CATTOLICO DI MOCACEVO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas</em></p>
<p><em>Nel mese di luglio le autorità statali hanno comunicato al Liceo cattolico di Mocacevo  che  a partire dal 1° settembre 2009 non possono più finanziare le lezioni. Negli ultimi 5 anni l’erogazione delle istituzioni è stata pari a  750 euro al mese.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti</span></em><em> Abbiamo ottenuto la promessa dal sindaco di Mukatsevo che a partire dal gennaio 2010 finanzieranno la nostra scuola. Attendiamo quindi la fine del mese per vedere se la promessa sarà mantenuta.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Completato (se le autorità decideranno effettivamente di finanziare la scuola)</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 7:</strong> &#8220;SPESE MEDICHE e OSPEDALIERE&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="../../gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="349" height="52" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Famiglia Molnar</em></p>
<p><em>C’è una bambina di 14 anni che ha un serio problema alla spina dorsale (è piegata). L’operazione verrà effettuata a novembre a Charkov. La somma richiesta per le spese mediche è di 3.700 euro. La fondazione francescana in Ungheria non ha potuto aiutarla per la carenza di denaro, ma la famiglia ha ricevuto un prestito da una banca.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti:</span></em> <em>L&#8217;operazione è stata eseguita con successo a novembre. La fondazione francescana in Ungheria  ha organizzato una raccolta fondi che ha permesso di donare 1850€ alla famiglia. Il resto dei soldi è stato raccolto dalla famiglia stessa mediante parenti, conoscenti e dalla vendita di beni personali.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione:</span></em><em> Completato</em></p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 8:</strong>&#8220;MICROBUS JASIGNA&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoZeroPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Caritas San Giovanni Nepomuki (Jasigna)<br />
</em></p>
<p><em>A Jasigna la Caritas necessita di  uno scuolabus per 26-30 bambini. Al momento usano due vecchi microbus in pessime condizioni. Abbiamo speso molto denaro per la riparazione di questi autobus. Vogliamo comprare uno nuovo il cui costo è di 26.000 euro,.Vendendo gli autobus vecchi siamo in grado di ricevere 10.000 euro.</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiesta di aiuto.</span></em><em> </em><em>abbiamo bisogno di 16.000 euro.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti: Nel mese di dicembre non abbiamo trovato nessuna  organizzazione che possa aiutarci in questo progetto.</span></em></span></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 9:</strong>&#8220;MEDICINALI PER PINTER&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoVentiPercento.gif" alt="" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> famiglia Pinter di Solotvino<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia di Solotvino ha chiesto aiuto perché un loro figlio di 17 anni è affetto da leucemia. La diagnosi: Leucemia acuta linfoblastica. I medici hanno detto che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo che costa 150.000 euro. Non è possibile raccogliere una tale somma. Forse la famiglia cercherà un altro metodo di trattamento medico (imatinib), che però richiede comunque una gran quantità  di denaro e molti medici in Ucraina non conoscono questo farmaco (Abbiamo comprato , soprattutto grazie all’intervento di Est-portiamo questo medicinale per Hadar Tibor alcuni anni fa. Questo ragazzo è ora in una condizione molto buona, si è sposato il mese scorso!). Ti invierò una foto di questo ragazzo. Il suo nome è Pinter Ruslan.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Aggiornamenti. Dopo la radioterapia in ospedale a Uzhgorod, Pinter Ruslan è stato mandato a casa. Tra 10 giorni farà gli esami necessari e a seconda dei risultati si capirà come procedere con la cura. Queste medicine sono equivalenti alla chemioterapia.  Ruslan non assume il medicinale “Imatinib” perché il suo medico non ne è a conoscenza. La famiglia al momento è indecisa sul da farsi. Vorrebbero andare a Debrecen (Ungheria) perché pensano che in Ucraina i dottori non siano sufficientemente qualificati. Hanno però bisogno di 1300€ per questi esami a Debrecen e non hanno il denaro necessario.</em></span></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>ancora in corso in attesa di donazioni.</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 10:</strong>&#8220;CASA PER BAMBINI ORFANI DI RATIVTSI&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCentoPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Diocesian St.Martin Caritas<br />
</em></p>
<p><em>Il 11 dicembre è avvenuta l’apertura della terza casa famiglia. Presente il nostro vescovo Antal Majnek. Era presente anche il governatore della Transcarpazia e altre importanti autorità. Lo stato finanzierà il proseguimento dei lavori all’interno della casa famiglia. Appena pronta  due genitori e 4 orfani vivranno in quella casa. I quattro orfani sono sorelle  provenienti da un grande orfanotrofio statale. Nel 2010 i genitori vogliono portarsi in famiglia altri 2-3 orfani. Questi  genitori hanno  anche 2 bambini propri. Il presidente Juschenko doveva partecipare alla cerimonia di apertura ma non è venuto. Posso spedirvi alcune foto, grazie moltissimo del vostro aiuto!</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: </span></em><em>Completato</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________</p>
<p style="text-align: center; font-size: 16px;"><strong>OPERAZIONE n° 11:</strong>&#8220;INTERVENTO CANCRO AL CERVELLO&#8221;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/BarraProgettoCinquantaPercento.gif" alt="" width="350" height="50" /></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Data:</span></em><em>Dicembre 2009</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Richiedente:</span></em><em> Una famiglia di Velikij Bereznij<br />
</em></p>
<p><em>Una famiglia cattolica di Velikij Bereznij ha chiesto il nostro aiuto per uno dei loro bambini. Il piccolo ha  4 anni e ha un tumore alla testa (Tumore alla Sella Turcica). I dottori di Kijev hanno detto che non lo possono curare.La famiglia ha un contatto in Israele e il figlio è già stato sottoposto là a 10 chemioterapie. Il risultato è buono. Ma lui deve farne ancora altre 32 nel corso dei prossimi mesi. Ogni chemioterapia costa 800 dollari. La famiglia ha venduto la propria auto e si è fatta dare prestiti da amici, parenti e tenta di raccogliere  mediante altre donazioni. Stanno cercando aiuti attraverso diversi mezzi, e saranno molto contenti se riusciremo ad aiutarli, anche solo in parte, nella raccolta fondi.<br />
</em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Aggiornamenti.</span></em><em> Hanno creato un sito web, qui ci sono maggiori info: <a href="http://www.ivan-help.in.ua/" target="_blank">www.ivan-help.in.ua</a></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Stato dell’operazione: progetto in svolgimento</span></em></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">Cordiali saluti<br />
Ferenc Feher</span></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Mukatsevo, 2010/12/02</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lettera di Padre Petro Kurkevych</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 13:42:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>

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		<description><![CDATA[Padre Petro Kurkevych Direttore del “Centro di riabilitazione sociale e spirituale per persone dipendenti da alcool e droga, e malati di AIDS”, oltre che Direttore della Scuola di Vita cristiana e di Evangelizzazione, in Krasyliv (Ucraina) ci ha inviato una lettera che qui riassumiamo e con  la quale presenta la situazione del Centro, un’iniziativa coraggiosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><strong>Padre Petro Kurkevych </strong>Direttore del “<strong>Centro di riabilitazione sociale e spirituale per persone dipendenti da alcool e droga, e malati di AIDS</strong>”, oltre che Direttore della Scuola di Vita cristiana e di Evangelizzazione, in Krasyliv (Ucraina) ci ha inviato una lettera che qui riassumiamo e con  la quale presenta la situazione del Centro<strong>,</strong> un’iniziativa coraggiosa e utilissima, ma povera di risorse.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">La situazione ucraina è attualmente in fase di “dura transizione”. Inoltre le conseguenze del crollo dell’Unione Sovietica hanno influenzato seriamente gli atteggiamenti delle giovani generazioni.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Metà dei <em>teenagers</em> ucraini si ubriaca ogni settimana; il 63% dei ragazzi ha esperienze di fumo prima dei 15 anni di età; il 91% degli stessi beve già alcolici, mentre il 14% ha già fumato marijuana. I dati vengono dall’Istituto ucraino di “Ricerca sociale” supportato dal Fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">L’incremento nell’uso di droghe è continuo, rapido e definibile principalmente “giovane”, con un’età media dei consumatori in costante diminuzione I dati del Ministero degli Interni valutano “ufficialmente” in 500mila i consumatori di droga in Ucraina, 172mila dei quali abituali mentre 5mila di questi ultimi non arrivano ai 18 anni di età. Ma i numeri veri sono, secondo gli esperti, molto e molto più alti.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Sul territorio dell’Ucraina centrale sono attive pochissime iniziative per trattamenti di recupero anti-droga a lungo termine. In accordo con esse, l’organizzazione religiosa <strong>“Caritas-Spes Krasyliv”</strong> coopera con la “<strong>Scuola di Vita cristiana ed Evangelizzazione</strong>”. Un “Centro” di riabilitazione sociale e spirituale per alcool-dipendenti, tossico-dipendenti e malati di AIDS, ha infatti cominciato a funzionare a Starokonstyantyniv nell’aprile 2009.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Al momento il Centro opera nell’ambito di una situazione sociale durissima. In una casa affittata in periferia ci sono oggi in riabilitazione 23 persone, tre delle quali malate di AIDS, e con loro operano tre addetti professionali. Il numero di quanti desiderano sottoporsi alle terapie di riabilitazione del Centro sono in continua crescita, ma purtroppo le disponibilità sono al momento insufficienti. Ne discendono problemi anche nel fornire agli addetti adeguate risorse in vestiario, alimentari e dotazioni mediche.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">A Starokonstyantyniv è  iniziata la costruzione di una nuova struttura per 80 persone, e si pensa possa essere completata per la metà del 2011. Dopo questa realizzazione il Centro potrà considerarsi una prima e adeguata risposta alle crescenti necessità di ordine pastorale e sociale della Chiesa cattolica in Ucraina, in questo settore. Il Centro è il primo di questo tipo nella grande Diocesi di Kamjanecy-Podilysk.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">La realizzazione di questo progetto renderà possibile un ampio processo di riabilitazione ma, ripetiamo, l’organizzazione ucraina “Caritas-Spes” gode di risorse economiche estremamente ridotte, e la sua sezione operativa di Krasyliv è solo all’inizio dell’attività. Sono necessari, perciò, aiuti dall’estero. Se potete e volete, contattate  F. Petro Kurkevych OFM Sar &#8211; 46, Central street &#8211; 31000 Krasyliv &#8211; Hmelynycyka region, Ukraine  Tel.: +380385542517, fax: +380385542518  &#8211; Email: <a href="mailto:biurokrasyliw@christschool.org.ua" target="_blank">biurokrasyliw@christschool.org.ua</a></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Noi “giriamo” l’appello, ovviamente, ma – consapevoli delle nostre poche forze a fronte dei molti impegni in corso (soprattutto per gli orfanotrofi in Transcarpazia) – ci appelliamo  ovviamente  ai molti gruppi operanti nello stesso settore “dell’aiuto”.Confidiamo ché qualcuno possa aprire la propria disponibilità al caso qui presentato, prendendo i necessari contatti e rapporti e agendo in sostanziale autonomia.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Dal canto proprio Est-Portiamo è  comunque pronta a tutta la collaborazione del caso, segnalando riferimenti e indirizzi, dando indicazioni e supporto per le spedizioni, ecc.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Mentre scriviamo abbiamo appena fatto partire un T.I.R. carico dei prodotti necessari per il centro di Rativci ( case famiglia per i piccoli orfani ) ed immediatamente iniziamo a preparare l’allestimento per un primo carico per il centro di riabilitazione . Qualcuno vuole intervenire ? ….. Si propone per collaborare ? …. …- Ha  idee e/o suggerimenti per raggiungere qualche risultato e dare una mano per aiutare chi chiede aiuto per  sottoporsi a terapie di riabilitazione  o per i piccoli orfani ?</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"> </span></p>
<p align="center"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">Visita il nostro sito </span><a href="http://www.estportiamo.com/" target="_blank"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">www.estportiamo.com</span></span></a><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">!<br />
È online la brochure Est-Portiamo 2010</span></p>
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		<title>Un viaggio in Terra Santa non ha prezzo</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 20:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[terra santa]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Una speciale Stella cometa viaggiava nel cielo atterrando nella notte di Tel-Aviv, carica di speranze e di curiosità. Eccoci arrivati  in Terra Santa,una terra che ha visto la vita e il mistero di Gesù Cristo, eccoci arrivati nel cuore (ferito) del mondo. Non c’è città al mondo che riunisca tante fedi diverse,  non c’è città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una speciale Stella cometa viaggiava nel cielo atterrando nella notte di Tel-Aviv, carica di speranze e di curiosità. Eccoci arrivati  in <strong>Terra Santa</strong>,una terra che ha visto la vita e il mistero di Gesù Cristo, eccoci arrivati nel <strong>cuore </strong>(ferito) del mondo.<strong> </strong>Non c’è città al mondo che riunisca tante fedi diverse,  non c’è città al mondo che le mantenga così divise.</p>
<p>Come il Signore ha detto: “chi vuol venire dietro a me prenda la sua croce e mi segua”. Non è un discorso romantico di venti  secoli fa. E’ il nostro pane quotidiano, quando il Signore dice: “non abbiate paura. Io sono con voi fino alla fine del mondo”. E’ lui il solo capace di darci la sua pace che il mondo non può dare, che  il conflitto non può dare, che i muri non possono dare, che la ricchezza non può dare. Lui ci dà la sua pace. Una pace interna, una serenità interna, una fede  che dice che la vittoria arriverà un giorno, che la pace arriverà, che la giustizia arriverà, che non dobbiamo mai avere paura.</p>
<p>Tutto ci rimanda  al Vangelo, a prendere seriamente le parole del Signore. Nei momenti difficili per la chiesa di Gerusalemme, per voi, per le famiglie e per i nostri malati, nei momenti difficili tocca a noi ricordare le sue parole, ritornare sempre il Vangelo, quando il Signore ha detto: “Non abbiate paura io sono con voi fino alla fine del mondo”. Ma spesso noi dimentichiamo queste parole. Se noi abbiamo ancora l’entusiasmo, il coraggio, l’ottimismo di lavorare, di amare, di accogliere non è tanto per le condizioni socio politiche che viviamo che sono drammatiche. Se ancora c’è speranza e gioia di vivere è perché qualcuno ha detto “vi amo, non abbiate paura, vi amo”. Nei momenti difficili dobbiamo tutti ricordarci delle sue parole: “Vi amo tali e quali con la vostra miseria umana con la vostra ricchezza con la vostra sofferenza con le vostre cadute”.  Visitando questa città siamo passati nelle strette stradine dove <strong>Lui </strong>prima di noi tutti è caduto e si è alzato e ha continuato a camminare. Chi di noi non ha vissuto la stessa storia? Chi di noi non è caduto una due tre quattro volte?  Chi di noi non è chiamato come lui ad alzarsi con forza con gioia ottimismo?</p>
<p>Però il peggio è andare avanti verso il Golgota. Andare avanti avanti avanti verso sofferenza Golgota, morte. Dopo, dopo arriverà la risurrezione! Arriverà la gioia, la giustizia in questo mondo. Ma tutto è dopo. Intanto è una via crucis che non mi sembra avere fine prossima. Vedendo la politica, vedendo le promesse vedendo la situazione non finirà presto.</p>
<p>Giorno dopo giorno i nostri occhi si riempivano sempre più di stupore e di incredulità,ma anche di tristezza,in quanto consapevoli che si avvicinava presto il giorno di ripartire. La forza che ti avvolge è imparagonabile, è indescrivibile, porta anche chi non crede a rivedere il suo <strong>non credo. </strong>Non volevamo più allontanarci da quel posto,ma purtroppo, con gli occhi pieni di lacrime, è arrivato il giorno tanto odiato, di salutare quella Terra, ma il nostro era solo un <strong>arrivederci. </strong>Ci siamo allontanati solo fisicamente, ma non col cuore……<strong></strong></p>
<p>La speciale Stella cometa è ritornata da dove è partita, e cioè all’aeroporto di Malpensa carica di gioia e di appagamento, e anche di molti occhi pieni di lacrime.</p>
<p>Che cosa mi ha colpito di più del nostro pellegrinaggio? In verità,in verità vi dico……non c’è una cosa che mi ha colpito in particolare: non posso fare una <em>hit parade,</em> ripercorrere le strade che ha percorso Cristo durante la sua vita terrena……beh!Non ci sono parole per descrivere la gioia che si prova nel cuore, gioia che non ti fa sentire per niente la stanchezza.</p>
<p>Un viaggio nella terra Natale di nostro Signor Gesù Cristo ha un valore inestimabile, vale più di tutto, più delle notti insonni che ti fa passare il tuo compagno di stanza russando, più della stanchezza fisica che ti senti quando alla fine della giornata vai a letto e non hai neanche la forza di parlare,più di tutte le ore di attesa in aeroporto sperando che annuncino il tuo volo, più di tutto l’oro di questo mondo</p>
<p>Siamo tornati da poco e ora il compito che ci è stato affidato da Gesù è di diffondere la nostra esperienza, e di stimolare chi ci circonda trasmettendo il forte desiderio di viverla. <strong></strong></p>
<p>Ora posso dire: <strong>Anch’io c’ero</strong>!</p>
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		<title>Appelli alla Radio &#8211; EstPortiamo</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 20:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstPortiamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Per diffondere gli appelli di aiuto che ci arrivano dall&#8217;Ucraina, Est-Portiamo con l&#8217;aiuto di ArgoGiovani da qualche tempo ha programmato una serie di annunci alle radio locali.
Il primo di questi è andato in onda nella trasmissione &#8220;Passatel&#8221; di RadioPopolare di Milano il giorno 13 Gennaio.
Stiamo lavorando per vedere se è possibile nei prossimi giorni, fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per diffondere gli appelli di aiuto che ci arrivano dall&#8217;Ucraina, <strong>Est-Portiamo</strong> con l&#8217;aiuto di <strong>ArgoGiovani</strong> da qualche tempo ha programmato una serie di annunci alle radio locali.</p>
<p>Il primo di questi è andato in onda nella trasmissione &#8220;Passatel&#8221; di <strong>RadioPopolare</strong> di Milano il giorno <em>13 Gennaio</em>.</p>
<p>Stiamo lavorando per vedere se è possibile nei prossimi giorni, fare la stessa cosa con <strong>RadioVoce </strong>di Brescia.</p>
<p>Passate parola e <strong>Grazie a tutti quanti per la collaborazione</strong>!</p>
<p>Una registrazione dell&#8217;appello è possibile scaricarla<a title="appelloradiopopolare" href="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/estportiamo/radiopopolare-estportiamo-13-01-10.wav" target="_blank"><strong> CLICCANDO QUI</strong></a></p>
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		<title>Lettera di Ringraziamento dall&#8217;Ucraina</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 10:21:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA["Noi e l'Ucraina - Grest 2010"]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[canossiane]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[vinnitsa]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ci è giunta dall&#8217;Ucraina la lettera di ringraziamento dalle Madri Canossiane di Vinnitsa in Ucraina per il nostro contributo economico per il grest del 2009:


Vinnitsa, 13 Gennaio 2010


Carissimi genitori che con tanto amore e generosità avete contribuito per fare possibile il grest dei bambini in Rugen e Zarudenzi lo scorso anno.
I ragazzi del gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ci è giunta dall&#8217;Ucraina la lettera di ringraziamento dalle Madri Canossiane di Vinnitsa in Ucraina per il nostro contributo economico per il grest del 2009:</p>
<p align="right">
<p align="right">
<p align="right"><strong>Vinnitsa, </strong><em><strong>13 Gennaio 2010</strong></em></p>
<p align="right"><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><strong>Carissimi genitori che con tanto amore e generosità avete contribuito per fare possibile il grest dei bambini in Rugen e Zarudenzi lo scorso anno.</strong></p>
<p><strong>I ragazzi del gruppo ArgoGiovani ci hanno fatto arrivare 1.000 euro per coprire le spese che ci sono state; c’è avanzato anche del materiale per il grest dell’anno prossimo.</strong></p>
<p><strong>Noi vi siamo infinitamente grati per questo dono, vi promettiamo la nostra preghiera per le vostre famiglie.</strong></p>
<p><strong>Buon Anno a tutti!</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Le Sorelle canossiane di Vinnitsa</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Ricordo a tutti che il progetto &#8220;<strong>N</strong><strong>oi e l&#8217;Ucraina<span style="font-weight: normal;">&#8221; che ha come obiettivo la realizzazione del grest in Ucraina con le Madri Canossiane di Vinnitsa è attivo anche per l&#8217;</span>Estate 2010<span style="font-weight: normal;">, e che gli incontri di preparazione si tengono una volta al mese all&#8217;</span>Oratorio S.Giulio &#8211; Villaggio Sereno &#8211; Brescia<span style="font-weight: normal;">.</span></strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Per maggiori informazioni contattateci via e-mail all&#8217;indirizzo: </span>info@argogiovani.it<span style="font-weight: normal;"> o via telefono al n° </span>345.46.24.594<span style="font-weight: normal;"> (Alberto)</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cineforum Speciale &#8211; &#8220;Giorno della Memoria&#8221;</title>
		<link>http://www.argogiovani.it/blog/cineforum-speciale-giorno-della-memoria/</link>
		<comments>http://www.argogiovani.it/blog/cineforum-speciale-giorno-della-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 09:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gruppo ArgoGiovani</dc:creator>
				<category><![CDATA["Cineforum"]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ sabato 30 gennaio 2010 alle 20:45 20:45 a sabato 30 gennaio 2010 alle 23:45 23:45. ] [caption id="" align="aligncenter" width="440" caption="Giorno della Memoria - Scheda Cineforum"][/caption]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 450px"><a href="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/Immagini/cineforum/Cineforum-30-01-2010-Giorno-della-Memoria.gif"><img class="      " title="Giorno della Memoria - Scheda Cineforum" src="http://www.argogiovani.it/gallery/albums/Immagini/cineforum/Cineforum-30-01-2010-Giorno-della-Memoria.gif" alt="Giorno della Memoria" width="440" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">Giorno della Memoria - Scheda Cineforum</p></div>
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